Possenti bacchetta i ‘”dissidenti”: “Scelta condivisa dalla maggioranza degli iscritti e dei simpatizzanti. La lista Paese Mio, proposta da Fiore Di Giacinto che ha convinto tanti cittadini e con diverse compagini politiche a sostenere l’idea amministrativa e che sicuramente non può essere definita un minestrone”

Il Partito Democratico isolano è convintamente al fianco di Fiore Di Giacinto. Una scelta arrivata al termine di un percorso fatto di condivisione con tutte le anime del partito, nel rispetto delle regole democratiche. E’ questa la sintesi della risposta arrivata ieri dal segretario provinciale Dem, Piergiorgio Possenti , alla nota della “maggioranza delegittimata” nella quale si annunciava l’appoggio di questa parte del gruppo ad Andrea lanni.

Un Possenti che non ci sta a passare, assieme al gruppo dirigente, come uno dei fautori del “colpo di mano” che avrebbe sovvertito “la volontà del circolo”. E che sottolinea come Di Giacinto rappresenti storicamente un uomo del centrosinistra isolano.

LA NOTA. «Il Circolo del Partito Democratico di Isola del Gran Sasso, a fronte di un lungo ed animato percorso ed in relazione alle prossime elezioni amministrative nel comune, come già più volte ribadito, è arrivato ad una sintesi, che ha portato ad effettuare la scelta di sostenere quale candidato Sindaco, Fiore Di Giacinto – scrive Possenti – E’ stata una scelta ponderata e valutata, che ha messo sul piatto della bilancia oltre la chiara e cristallina appartenenza del candidato sindaco al centrosinistra, anche la minuziosa ed attenta costruzione della lista, che vede in campo, oltre al Partito Democratico, nuove e giovani figure appartenenti alla società civile e persone di esperienza che hanno sposato il progetto Civico proposto da Di Giacinto, il quale è stato da sempre, e la sua storia politica ne è testimonianza, aperto al confronto, al ragionamento, alla valorizzazione dei singoli ed alla costruzione di una squadra unitaria, investendo se stesso e tutta la sua compagine per una proposta ben definita per il Comune di Isola che è quella di superare questa fase di stallo ed immobilismo amministrativo che la maggioranza di centrodestra ha causato.

Una compagine quella proposta da Fiore che ha convinto tanti cittadini e diverse compagini politiche a sostenere l’idea amministrativa e che sicuramente non può essere definita “un minestrone” come notizie confuse e distorte diffuse a mezzo stampa intendono far credere. È l’esatto contrario – aggiunge Possenti – Come la coalizione a sostegno di Di Giacinto, è stata ponderata e ragionata la scelta del Partito Democratico locale, che ritrovatosi da tempo con una reggenza a causa delle dimissioni del proprio segretario e non avendo più in carica gli organi, ha cercato di coinvolgere tutti nei ragionamenti politici pre-elettorali. Non è mai esistita una maggioranza ben definita rispetto alle scelte da compiere. Il pensiero di ogni singolo iscritto, se pur legittimo, e stato messo davanti a quello che poteva e doveva essere un pensiero collettivo.

Fiore Di Giacinto, Piergiorgio Possenti, Andrea Ianni

I personalismi hanno fatto sempre male alla politica, quella con la P maiuscola, quella che guarda oltre, quella che non si ferma alla scelta più facile. In questa situazione, chi ricopre ruoli all’interno dell’organizzazione del Partito, a tutti i livelli, è andato oltre, ha ascoltato la gente, ha parlato con le persone, ha raccolto opinioni, sensazioni, opportunità e lo ha fatto non solo tra i tesserati, ma in mezzo a quelli che sono i propri elettori e che ha portato a raccogliere ampissimi consensi nella figura di Fiore – continua – Quello che il Pd, da sempre avrebbe dovuto fare. Sarebbe stato più semplice chiamare i cittadini e gli elettori ad esprimersi, magari con le primarie, ma a questo metodo qualcuno si è sempre contrapposto. Legittima scelta, ma che non ha certo aiutato ed agevolato il Partito Democratico in quella che poteva essere un’oggettiva individuazione del candidato sindaco.

All’esito di tale percorso, si è provato a richiamare tutti ad un senso di responsabilità maggiore ed a fare sintesi su delle scelte che seppur non condivisibili da qualcuno, sono del tutto legittime. L’assunzione di responsabilità ha portato il reggente del Circolo ed il Segretario Provinciale a fare delle scelte, ormai divenute ineludibili, che sono quelle ufficiali del Partito, e che sono largamente condivise dalla maggioranza degli iscritti, simpatizzanti, elettori e sostenitori del Partito democratico isolano nel sostenere fortemente la candidatura di Fiore Di Giacinto – conclude Possenti – Dare voce a tutti è prerogativa del Pd, ma è inaccettabile il modo in cui una sedicente “maggioranza delegittimata” offre uno spettacolo ed un teatrino del genere ai cittadini isolani e non solo, senza rispetto per i ruoli apicali che Isola esprime a livello provinciale. Nella certezza di aver chiarito ai cittadini le scelte del Partito Democratico isolano si ribadisce il pieno appoggio alla lista “Paese Mio” ed al candidato sindaco Fiore Di Giacinto, escludendo qualsiasi alternativa da parte di iscritti e militanti del Partito».

Fonte: La Città