Bottiglie di vetro che volano, in pieno giorno, sui terrazzi di casa. E’ questa, purtroppo, l’ultima frontiera dal vandalismo a Isola del Gran Sasso. Teatro dei fatti è il centro storico del paese.

Foto del terrazzo con i cocci di vetro

Un borgo alle prese con una difficile ricostruzione post sisma e con lo spopolamento dove, oramai da anni, i residenti continuano a segnalare atti di inciviltà fatti di lampioni rotti a colpi di pietra, fioriere divelte, cassonetti spaccati e rifiuti di ogni genere lasciati negli angoli più suggestivi di quello che dovrebbe rappresentare un gioiello capace di rilanciare il turismo locale. La segnalazione dell’ultimo atto vandalico, in ordine di tempo, ar- riva da un residente di piazza Contea di Pagliara, il fulcro dell’at- tività del paese prima che anche il municipio fosse reso inagibile dalle scosse di terremoto nel 2016.

E’ qui che, domenica pomeriggio, qualcuno ha ben pensato di tempestare il terrazzo del malca- pitato con una pioggia di bottiglie di vetro. Bottiglie che giacevano in largo Sant’Antonio, probabilmente dalla sera precedente. Un gesto sconsiderato e pericoloso. Quel balcone, infatti, è utilizzato da tutti i residenti del piccolo palazzetto per le attività quotidiane (come stendere i panni o magari godersi un po’ di sole) e, solo per un colpo di fortuna, durante il lancio di bottiglie era deserto.

A terra, immortalato anche dalle foto, un triste spettacolo fatto di vetri rotti sparsi ovunque e bottiglie ancora intere che, di sicuro, avrebbero ferito l’eventuale malcapitato. Ovviamente, la denuncia alle forze dell’ordine non si è fatta attendere. Mentre i residenti tornano a chiedere a gran voce l’installazione delle telecamere di videosorveglianza in tutto il centro storico.

Fonte: La Città