Anche la provincia di Teramo trema. Una scossa dopo l’ altra in un film purtroppo già visto eppure sempre più spaventoso con numeri che raccontano centri storici sgomberati e gente sfollata, crolli e panico. Ma nella domenica di paura e corse fuori casa c’è anche spazio per la “normalità” di un battesimo che si celebra nella piazza del capoluogo dopo la chiusura delle chiese. I numeri che i sindaci sgranano come i grani di un rosario danno il senso di quello che succede anche se sono in drammatica evoluzione: duemila fuori casa tra Montorio, Isola del Gran Sasso, Tossicia e Penna Sant’Andrea, Civitella del Tronto, Valle Castellana con la chiusura dei centri storici, più di duecento nel capoluogo. Ed è una corsa frenetica nell’allestimento di palasport e strutture dove sistemare brandine ed offrite pasti caldi per trascorrere la notte, mentre dalla costa arrivano le disponibilità di amministratori e albergatori pronti ad ospitare gli sfollati

img-20161031-wa0001 A Isola del Gran Sasso sono stati chiusi i cimiteri e le chiese, ad eccezione del Santuario di San Gabriele e sgomberato il centro storico. «In attesa di verifiche per salvaguardare l’ incolumità dei cittadini abbiamo delimitato e chiuso un’area centrale dove ci sono gravi danni e sgomberato le trenta famiglie residenti rimaste», ha dichiarato il sindaco di Isola Roberto Di Marco, «inoltre abbiamo sgomberato altre dieci famiglie delle frazioni e chiuso tutte le chiese a eccezione del santuario di San Gabriele». Vicino al santuario è stata allestita una tendopoli dove gli sfollati hanno trascorso la notte.

Presso la sede del Comune è stato istituito il Coc (Centro Operativo Comunale) contattabile per le segnalazioni al numero 0861/975926.

Per le urgenze è possibile contattare:

  • Caserma dei Carabinieri: 0861/976122, in caso di mancata risposta direttamente il 112;
  • Vigili del fuoco: 115
  • Soccorso sanitario: 118

Per quanto riguarda la chiusura del Centro Storico l’ordinanza del Sindaco parla di: “divieto assoluto di accesso al centro storico di Isola Capoluogo dagli imbocchi delle tre porte:

  • porta Canapina (vicino fruttivendolo “Le primizie dell’Ortolano”);
  • porta del Torrione (vicino macelleria “Francia”);
  • porta della Fontana (dopo il bar “Flacco), compresa Salita del Torrione.

La zona è evidenziata in dettaglio,con colorazione rosso, nella planimetria sottostante. Sono autorizzati ad accedere solo le forze dell’ordine, dipendenti ed amministratori comunali ed altri mezzi di soccorso impegnati nella gestione dell’emergenza.
E’ stato avviato lo sgombero immediato di tutte le unità immobiliari poste nella suddetta zona.

zona_rossa

Le ordinanze del Sindaco: