«Non intendiamo pagare al Ruzzo il doppio della tariffa per il servizio idrico e non possono chiederci il pagamento degli anni 2015-2016 perché non c’è nessun contratto».

I cittadini presenti all'assemblea sull'acqua a Casale San NicolaE’ stato questo il coro unanime dei cittadini di Isola del Gran Sasso durante l’incontro di giovedì a Casale San Nicola con l’amministrazione comunale e i rappresentanti della Ruzzo reti per il passaggio del servizio idrico delle 1.800 utenze del Comune al gestore unico dopo anni di acquedotto comunale a tariffa fissa annua di 98 euro.

Il raddoppio della tariffa forfettaria a 180 euro Iva esclusa nell’attesa che vengano impiantati i contatori ha scatenato le lamentele dei cittadini, che portano avanti da anni una “battaglia per l’acqua” che si concentra anche sui problemi alla rete idrica «Siamo nella fase della contrattualizzazione e il cambio del gestore è un processo ormai avviato», ha spiegato Alfredo Grotta del cda della Ruzzo reti.

Ma i cittadini non vogliono firmare il contratto e l’amministrazione comunale appoggia le loro motivazioni. «Isola e tutta la zona montana rivendicano tariffe agevolate per l’acqua e per tutti i servizi », ha dichiarato Roberto Di Marco, sindaco di Isola, «in modo da frenare l’inarrestabile spopolamento». Un’agevolazione sostenuta anche dal fatto che «il territorio isolano è sfruttato per l’acqua da anni e abbiamo l’esigenza di chiarezza sui termini della fatturazione forfettaria», come hanno sostenuto il vice sindaco Stefano Mariano e l’assessore Massimo Di Giancamillo. «La battaglia continuerà», ha concluso Di Marco, «mi impegno a convocare un tavolo di discussione tra gli enti competenti per il bene di Isola ».

Fonte: Il Centro