La scuola dell'infanzia di IsolaA Isola del Gran Sasso chiuse fino a mercoledì le due scuole dell’infanzia del capoluogo e di Cerchiara e resta chiuso il blocco uffici della scuola media.

Scuole dell’infanzia chiuse a Isola e nella frazione di Cerchiara con ordinanza del sindaco Roberto Di Marco fino a mercoledì prossimo a seguito del sopralluogo dei tecnici della Dicomac che hanno dichiarato l’inagibilità temporanea delle due strutture che necessitano di interventi immediati per poter essere riaperte.

Dalle verifiche sono risultate, inoltre, agibili la scuola elementare e l’asilo nido, mentre per la scuola media dopo il ripristino dell’agibilità all’area didattica, resta il blocco uffici. «E’ d’obbligo precisare che gli edifici scolastici controllati non presentano danni strutturali», ha chiarito Massimo Di Giancamillo, assessore ai lavori pubblici del Comune, «e per questo stiamo valutando fino a mercoledì gli interventi da effettuare».

Massimo Di GiancamilloIl Comune si sta già muovendo per predisporre questi lavori. «E’ già stato dato l’incarico a un ingegnere strutturista di occuparsi dei due edifici e già domani potrà comunicarmi gli interventi da effettuare e l’importo», ha affermato Di Marco, «Valuteremo, poi, il tempo necessario per la loro realizzazione; se brevi rimandiamo la riapertura, altrimenti sono già in contatto con la dirigente dell’istituto comprensivo Isola-Colledara Giovanna Falconi per poterci organizzare con le altre scuole. Per il blocco uffici i lavori verranno eseguiti con urgenza».

Inagibile anche l’elementare di Cerchiara, che però è inutilizzata da tempo. A Isola è già in costruzione la nuova scuola dell’infanzia, entro fine anno è previsto l’appalto di quella elementare del capoluogo. «Come il 70% degli edifici italiani anche quelli di Isola non sono antisismici secondo la vigente normativa, anche se agibili e con vulnerabilità sismica bassa» ha proseguito Di Giancamillo « e per superare queste criticità abbiamo in cantiere la realizzazione di due nuove scuole, dell’infanzia, i cui lavori riprenderanno a breve ed elementare per la quale sono in corso le procedure di reperimento fondi, con i criteri completamente antisismici».

La questione sicurezza nelle scuole ha generato preoccupazione tra i genitori e non sono mancate le polemiche. «Siamo uno dei pochi Comuni ad avere le verifiche sismiche degli edifici pubblici e sono stati messi a disposizione di ogni richiedente i documenti degli atti», ha concluso Di Giancamillo «Il Comune è stato spesso vittima di propaganda gratuita e strumentale, ma non esiste contrapposizione tra amministrazione e popolazione, ma massima trasparenza e collaborazione ».

Fonte: Il Centro