Domenica 25 Settembre alle ore 17 il gruppo consiliare incontrerà i cittadini in un’assemblea pubblica in Piazza Contea di Pagliara.

Il logo del Comitato Civico Crescita Comune«Ennesima manifestazione di superficialità, leggerezza, inadempienza, inosservanza e omissioni commesse dalla giunta nell’esposizione e nella gestione di fatti relativi al sisma».

È questa la replica all’amministrazione comunale di Isola da parte del gruppo consiliare di opposizione “Crescita Comune” all’indomani dell’ordinanza di chiusura delle scuole dell’infanzia del capoluogo e di Cerchiara per inagibilità temporanea accertata dalla Dicomac e delle dichiarazioni in merito dell’assessore ai lavori pubblici Massimo Di Giancamillo.

In una nota il gruppo dichiara che «Di Giancamillo ha omesso l’impegno dei genitori di ottenere risposte alle loro preoccupazioni, inascoltate, sottovalutate e in alcuni casi ridicolizzate, ma poi avvalorate dalla Dicomac» e sottolinea «le richieste, senza risposta, di verifiche sulla sicurezza degli edifici scolastici dal nostro comitato cittadino, mentre l’amministrazione aveva fatto visionare ufficiosamente le strutture da tecnici di loro fiducia che avrebbero consentito la riapertura delle scuole. Pareri smentiti, per fortuna senza drammi consumati, dalla Dicomac. Per oltre una settimana si è consentita la frequentazione di locali insicuri ai nostri bambini e questo è inaccettabile»

Il dossier fotografico sulla scuola dell’infanzia che il gruppo Crescita Comune ha sottoposto all’amministrazione comunale nei giorni successivi a sisma. Dopo la galleria fotografica il comunicato completo del gruppo.

Il comunicato completo del Gruppo Consiliare “Crescita Comune”.

Scuole, bambini e terremoti
CroniStorie di ordinaria follia (ed incompetenza?)

C’era una volta il Polo Scolastico Unico, un’area dove collocare un’unica scuola per tutte l’età, annunciato e declamato dall’ultima Amministrazione PD (Di Marco Vicesindaco), con tanto di milioni di euro già in viaggio per il nostro Comune. Il dubbio sembrava fosse solo sul papabile sito: vicino le Scuole Medie o nel parcheggio di San Gabriele? E quei soldoni tanto annunciati per fare i soliti voti d’illusione non ci sono più o forse non ci sono mai stati (ad oggi quel miraggio è morto con la sua propaganda politica).

I cari amici imprenditori del cemento e le loro speranze? La Vecchia Brava Politica trova sempre le soluzioni per far “girare l’economia”. Ma il bene comune dove lo mettiamo? Nel frattempo, nasceva la nuova Amministrazione, Di Marco stavolta addirittura Sindaco, il collegamento innegabile di responsabilità rimpallate negli anni tra partiti di facciata. Non sarà mica che, cambiando le amministrazioni, le “attenzioni” alla cosa pubblica restano le stesse?

Del Polo Scolastico Unico non si diceva più nulla ormai, ma le scuole “interessavano” ancora. Così avevamo visto impiegare ricche risorse per ottenere un povero risultato sulla ristrutturazione dell’attuale Asilo Nido. E l’annunciata cessione dell’Asilo Comunale per la costruzione di una nuova scuola per l’infanzia che è ferma per ignoti motivi da 3 mesi ormai. Non solo, hanno dichiarato obsoleta e da rifare la Scuola Elementare, l’unica struttura di architettura fascista presente sul territorio che ha superato l’evento sismico del 2009. E infine la Scuola Media, che aveva ottenuto un finanziamento di oltre 700’000 euro proprio per la messa in sicurezza dirottati poi verso altre destinazioni. Magari trafficate da amici imprenditori?

E dopo il terremoto del 24 Agosto? Il caos più totale!
Sopralluoghi svolti da consiglieri accompagnati da non tecnici? Tecnici militanti in partiti politici e vicinissimi al sindaco che facevano altri sopralluoghi? Il Dirigente scolastico che rassicurava tutti dietro le parole di un’Amministrazione superficiale ed incompetente?
Subito scuole riaperte in tempo ai bambini! Bravi! Solo due giorni alle Medie per un paio di muri?

E poi ancora? La dichiarazione di NON AGIBILITA’!
Alcune scuole classificate come B! Con i nostri figli già dentro da giorni!

Il vecchio Asilo in vendita è stato riaperto, nonostante un nostro sopralluogo con tanto di comunicazione ufficiale che evidenziava delle problematiche importanti; la costruzione di quello nuovo è ferma, “mancano i soldi”; la Scuola Elementare, al contrario di quanto paventato, è quella che sembra essere sismicamente più sicura; mentre hanno tolto quei 700’000 euro alla Scuola Media che ora è la più danneggiata. Lo avranno fatto per completare i lavori del nuovo Asilo o per costruire, in futuro, una nuova Scuola Elementare che evidentemente NON SERVE?

Ed ora che si fa? Possiamo ancora fidarci di loro, degli “esperti della politica”?
Che ne sarà della sicurezza e dell’istruzione dei nostri bambini?

Almeno noi di Crescita Comune le idee chiare ce le abbiamo, senza secondi fini politici in piena trasparenza. E pensare che erano proprio loro a definirci “incompetenti”!
Cari concittadini, ci vediamo nelle piazze, a breve, per capire ascoltare spiegare e discutere insieme del futuro del nostro Comune e dell’avvenire dei nostri figli.
L’unione fa la forza, ed in questo momento difficile, servono entrambe.

Comitato Civico Crescita Comune