Sarà un fine settimana all’insegna delle penne nere quello che comincerà questa sera ad Isola.

Il fulcro dell’evento è la commemorazione del sacrificio degli alpini abruzzesi del battaglione L’Aquila che in Russia, tra il dicembre ’42 e il gennaio ’43, resistettero nel quadrivio insanguinato di Selenyj Jar rallentando l’offensiva sovietica.

Una manifestazione diventata dopo 24 anni vero e proprio punto di riferimento per gli alpini abruzzesi, come ha sottolineato il capogruppo degli alpini di Isola Giulio Ciarelli.

Venerdì alle 20.00 nella chiesa madre di Isola sarà il concerto del coro Ana “Stella del Gran Sasso”, diretto dal maestro Giacomo Sfrattoni, a dare il via alla manifestazione.

Sabato, invece, si parte alle 9.00 con il ritrovo nella sede del gruppo alpini di Isola e, a seguire, l’alzabandiera presso il monumento ai caduti della Seconda guerra mondiale.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, arrivo del vessillo della sezione Ana Abruzzi e deposizione della corona al monumento.

Alle 17.30 al PalaIsola, per “Incontri con la storia”, ci sarà un momento di riflessione sulla Prima guerra mondiale con lo storico Paolo Pozzato per parlare di “La Strafexpedition e le sue conseguenze”. «Anche quest’anno», ha proseguito Ciarelli, «abbiamo voluto ricordare la Grande guerra e il sacrificio dei tanti ragazzi che non fecero ritorno a casa».

Seguirà la presentazione del rapporto sull’88ª adunata nazionale dell’Aquila, che si è svolta lo scorso maggio, e la proiezione del reportage dell’Ana Abruzzo “Dalla testa ai piedi, la marcia degli alpini per L’Aquila”.

Domenica, oltre diecimila penne nere provenienti da tutta Italia si ritroveranno a Isola, per l’alzabandiera davanti al monumento degli alpini e gli onori al vessillo della sezione Abruzzi.

Avrà inizio quindi la lunga sfilata dei gruppi, seguiti anche dai rappresentanti delle diverse delegazioni straniere partecipanti, verso il santuario. Quindi gli alpini attraverseranno la Porta della misericordia nel vecchio santuario per celebrare il loro Giubileo.

Alle 12 avrà inizio la messa in suffragio dei caduti della campagna di Russia, celebrata dal rettore del santuario padre Natale Panetta. Nel pomeriggio alle 17 l’ammainabandiera che chiuderà la manifestazione.

Fonte: Il Centro