DalGranSassoAllEverest2Nel pomeriggio di Sabato 3 Ottobre, presso sala polifunzionale della Provincia di Teramo, si è svolta la cerimonia di consegna dei fondi raccolti dal Cai di Isola del Gran Sasso per l’associazione Explora Nunaat International a favore delle popolazioni nepalesi colpite dal sisma dell’aprile scorso.

Un’iniziativa, quella del Cai di Isola del Gran Sasso, nata in risposta alla mobilitazione partita dall’associazione di alpinisti teramani, l’Explora, che da anni porta sostegno alle popolazioni himalayane.

Grazie all’impegno dei membri del club isolano sono stati raccolti 2.260 euro attraverso la vendita di manufatti e oggetti offerti dalle aziende e una sorta di lotteria con in palio i quadri degli artisti teramani Melarangelo, Montauti e Falconi donati per l’occasione.

I fondi sono stati consegnati ai dieci membri della squadra Explora che il 12 ottobre partirà per la missione Extreme Malangur nella valle del Rolwaling in Nepal.

Quella di sabato è stata un’occasione di solidarietà e riflessione su una catastrofe che ha messo in ginocchio un paese poverissimo, dove gli immensi danni creati dal terremoto si vanno ad aggiungere ai molteplici disagi già esistenti. «Abbiamo deciso di collaborare con l’Explora perché la solidarietà e l’aiuto sono gli elementi fondamentali della cultura della montagna», afferma Erardo Colantoni, membro del direttivo Cai Isola e Cai Abruzzo, «dopo aver vissuto il terremoto dell’Aquila ci sembrava giusto aiutare i nostri amici nepalesi».

La spedizione unirà l’aiuto alla ricerca scientifica. «L’obiettivo è quello di portare un sostegno reale alla popolazione locale che non può provvedere nemmeno alle esigenze primarie», afferma Davide Peluzzi, presidente dell’Explora, «ma anche effettuare uno studio genetico degli Sherpa, l’etnia locale, e accrescere le conoscenze sull’esistenza dello Yeti»

Fonte: Il Centro