bottiglia_casaleIl Ruzzo scrive al Comune di Isola, Sian, prefettura, Ato e carabinieri sulla vicenda dell’acqua marrone e maleodorante a Casale San Nicola.

L’esposto degli abitanti ha portato il sindaco a fare un’ordinanza in cui vieta l’uso potabile dell’acqua a Casale. Il Ruzzo, in sostanza, dice che ha fatto le analisi dell’acqua il 15 settembre e sia la torbidità che la carica batteriologica sono nella norma. Il Ruzzo ricorda che il Comune di Isola ha ceduto la gestione del servizio idrico integrato al Ruzzo a marzo. E visto che non c’erano cloratori il 29 maggio è stato attivato l’impianto di clorazione anche nel serbatoio di Casale.

L’8 settembre, dopo alcune segnalazioni, il Ruzzo ha fatto controlli sulle cause «dell’ innalzamento della torbidità segnalata, che in ogni caso dalle analisi di autocontrollo risultava nei limiti di legge e con presenza di cloro residuo nell’acqua. Il nostro personale effettuava comunque sopralluoghi al serbatoio, alle sorgenti e alle relative adduttrici, riscontrando la presenza di una bassa torbidità nelle acque in ingresso alla vasca di accumulo».

E’ stata riparata una piccola perdita in una sorgente e il 12 è stato lavato e disinfettato il serbatoio. Anche il Sian, il 12 e 14 ha fatto delle analisi.

Fonte: Il Centro