Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della sezione del Partito Democratico di Isola del Gran Sasso.


​Sulle scuole

L’amministrazione comunale di Isola del Gran Sasso, guidata dal Sindaco Roberto Di Marco, a seguito della totale inagibilità riscontrata nel plesso di scuola media del suo comune, si vantava del “quasi adeguamento” dell’ex scuola primaria sita nella frazione di Cerchiara. In quello stabile poi è stata trasferita una parte della scolaresca delle medie rimasta senza sede. Ma oggi constatiamo tutti il desolante e forse prevedibile evento:  il “quasi adeguamento” ha collassato, è crollato, è inagibile …E intanto gli inutili lavori appena svolti li paga la comunità.

Il PD di Isola aveva offerto una seria proposta alternativa per tutti gli ordini di scuola, resa pubblica anche da un manifesto, già immediatamente dopo il sisma dell’Agosto scorso: trasferire le scolaresche presso la capiente e sottoutilizzata  struttura del Poliambulatorio, un edificio, questo, molto vicino a quello della scuola media non più agibile. Il nostro consigliere comunale, nello spirito di collaborazione che sempre ci anima, è perfino andato con  il Sindaco e i suoi collaboratori a verificare le misure di quei locali. Sembrava quasi fatta, ma poi l’Amministrazione ha scelto diversamente.

Un altro plesso ubicato sempre a Cerchiara, anch’esso recuperato dall’Amministrazione Di Marco per l’occasione, è invece stato oggetto di visite – non certo di cortesia – dei NAS. Anche qui sapevamo, noi come pure il Sindaco, dell’insalubrità di alcune di quelle stanze. Ma di nuovo l’Amministrazione ha voluto fare di testa sua!

Da novembre, poi, in tutte le sedi istituzionali e non, abbiamo chiesto e richiesto che almeno un MUSP (a prescindere da quello che avrebbe fatto la Protezione Civile, la Regione, il Governo..) venisse acquistato direttamente dal Comune; Abbiamo ribadito, che eravamo certi che tutte le opposizioni avrebbero fatto fronte comune in Consiglio Comunale per sostenere un eventuale debito fuori bilancio, per condividere eventuali responsabilità, ma anche qui il Sindaco è stato sordo a qualsiasi ragione, sperperando fondi per gli inutili adeguamenti!

Un commento molto secco va poi fatto sui nuovi plessi già finanziati:

Plesso dell’infanzia: la seconda tranche di finanziamenti è stata recentemente sbloccata dalla Regione, ma a Isola tutto fermo!

Plesso della primaria:  neanche se n’è iniziato a parlare!

Chiediamo, infine, che l’Amministrazione pubblichi sul sito del Comune gli esiti dei sopralluoghi dei vecchi plessi scolastici di infanzia e primaria, visto che dovranno presto essere utilizzati. I genitori lo chiedono con forza ma non hanno risposta.  Lo stanno facendo tutti i comuni e la Provincia dando anche in forma pubblica  l’indice di vulnerabilità, ci sembra una misura minima di trasparenza.

Unica nota positiva di questo periodo: il Commissario Vasco Errani costruirà il nuovo plesso della scuola media ad Isola. Per renderla fruibile per l’A.S. 2017/2018. Le opere di urbanizzazione, però, le dovrà fare il Comune e questo ci preoccupa molto, visti i precedenti! Soprattutto se osserviamo che i lavori, secondo le direttive del decreto, dovranno essere terminati entro il 15 marzo 2017.

In sintesi, il risultato di tutto ciò è che l’istruzione a Isola non ha più certezze e l’amministrazione  brancola tra soluzioni sbrigative e sempre più raffazzonate.

Sul Municipio

Anche qui, parole in libertà di Di Marco: “Non spostare il Municipio da Isola centro, Isola rischia di morire…”. (articolo su “La Città” del 8 novembre 2016). Ma ad esse sono seguite questi inesorabili fatti: il Municipio è stato spostato al Poliambulatorio, contribuendo così alla morte di Isola centro.

Perché queste scelte illogiche? Perché allontanare i ragazzi a favore del Municipio? Risposta dell’Amministrazione: “Il Municipio è una priorità: in caso di emergenza si devono coordinare da lì le azioni”. Bene, anzi male perché poi il centro gestione emergenza neve e il COC sono stati allocati presso la caserma dei Carabinieri, altro che  Municipio!

L’emergenza neve

Anche per l’emergenza neve dobbiamo rilevare che l’inefficienza generale e la clamorosa assenza di troppi Assessori e/o Consiglieri di maggioranza, pur in presenza di alcuni “slanci” individuali, è stata palese. Gli aiuti giunti ad Isola già da mercoledì sono stati tanti: Esercito, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Soccorso Alpino e altri volontari. Ma a queste forze è mancato il coordinamento. Questo compito sarebbe dovuto essere assunto da subito dal Sindaco, ma così non è stato, generando un ritardo inammissibile negli interventi. Nella confusione, dunque, qualche volontario, nonostante la buona volontà, ha dovuto desistere dal dare una mano. Pensare poi che Cerchiara, secondo agglomerato urbano del territorio  con quasi mille abitanti, viene completamente liberata (sì, come in guerra!) solo domenica sera… qualcosa su cui riflettere dovrebbe esserci!

In conclusione

I problemi di Isola si fanno sempre più gravi, l’Amministrazione continua a prendere tempo, ma non si sono accorti che non ce n’è più di tempo? Tante famiglie sono andate via, per tanti alunni si stanno chiedendo i nulla osta al trasferimento di scuola!

Noi non biasimiamo queste famiglie: di fronte all’incertezza scelgono la certezza di lasciare Isola. Speriamo almeno che sia una scelta soltanto provvisoria.

All’Amministrazione in carica diciamo: fate presto e bene (e qualche consiglio fatevelo dare), altrimenti dimettevi subito e lasciate fare ad altri!

Il Circolo PD di Isola Del Gran Sasso