Di Giancamillo presenta il simbolo della lista: «Rottura provocata da chi è passato col centrosinistra»

Massimo Di Giancamillo, candidato sindaco per la lista Isola è

Una candidatura nel segno della continuità, che non era scontata ma che figlia di una serie di fattori che lo hanno spinto a fare il “grande passo”. All’indomani dalla discesa in campo ufficiale come candidato sindaco per il centrodestra isolano, l’assessore leghista Massimo Di Giancamillo fa il punto della situazione, togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa.

Lo fa presentando, allo stesso tempo, il nome e il simbolo della sua lista: “Isola è”, la stessa che cinque anni fa portò la compagine di centrodestra alla vittoria. Insomma, dopo l’uscita di diversi esponenti, Di Giancamillo e diversi consiglieri di maggioranza rivendicano la loro “posizione politica” e il lavoro fatto negli ultimi cinque anni. «La mia candidatura non era scontata come si vuol far credere – afferma Di Giancamillo – ma è stata il risultato dei continui stravolgimenti avvenuti all’interno della coalizione di centrodestra che aveva trovato un accordo per una riconferma a sindaco di Roberto Di Marco. All’indomani dell’accordo, infatti, sono venuti a mancare alcuni componenti importanti della coalizione che hanno deciso di allearsi con una lista che contiene al suo interno membri importanti dell’opposizione, anche del Pd, lasciandoci tutti scioccati.

Dopo questa rottura inaspettata sono venuti meno i requisiti e i presupposti per confermare la figura del sindaco uscente». Secondo Di Giancamillo «la responsabilità di questo stravolgimento è da attribuirsi completamente alla decisione improvvida ed inaspettata dei suddetti che hanno preferito passare al centrosinistra. Dopo questo scossone un gruppo importante di centrodestra ha individuato in me il candidato ideale per la figura di sindaco. Sono stati giorni di riflessione, di confronti, di sane discussioni e alla fine ho dato la mia disponibilità – dice ancora Di Giancamillo.

Sono certo di riportare all’interno del gruppo entusiasmo, capacità e voglia di fare. Ho consapevolezza che in anni di lavoro ho arricchito il mio bagaglio di esperienza politica, già forgiata precedentemente da anni di opposizione, e mi sento in grado di guidare una coalizione di centrodestra con la collaborazione attiva di tutto il mio gruppo di lavoro. Un gruppo che lavorerà in continuità con l’amministrazione attuale che così si vedrà ripulita da tante contraddizioni che ne hanno rallentato l’azione amministrativa ».

Infine, Di Giancamillo parla del rapporto con Fdi. «Nonostante i numerosi incontri, non si è ancora arrivati ad un accordo – conclude comunque restiamo sempre disponibili a valutare una coalizione con tutti membri del centrodestra affinché si torni uniti per affrontare una difficile tornata elettorale e soprattutto per non spaccare, confondere e disperdere l’importante elettorato di centrodestra come vorrebbero i “disegni suicidi” di qualche stratega, a buon intenditore poche parole».

Fonte: La Città