Di Varano vs MinosseContinuano le frizioni tra il PD di Isola del Gran Sasso e il neo segretario provinciale Minosse. L’ultima stoccata tocca al circolo PD locale che nell’assemblea di venerdì per le primarie nazionali ha preso una clamorosa decisione di protesta.

Ecco i risultati della votazione:

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  • Votanti: 33
  • Renzi: 0
  • Cuperlo: 0
  • Civati: 0
  • Pittella: 0
  • Bianche: 33

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Tutti gli iscritti hanno votato scheda bianca ed è stato approvato un documento in cui si critica la reazione stizzita del segretario provinciale e si chiede un incontro allo stesso per chiarire i punti di contrasto e ribadire la posizione del circolo di Isola in difesa del sindaco Alfredo Di Varano.

Ma cosa era successo in precedenza? Ecco la ricostruzione della vicenda.

Una primo scontro tra Di Varano ed il PD provinciale era esploso a Giugno quando proprio Minosse, allora sindaco di Cortino era stato scelto dal PD come rappresentante dei sindaci della provincia di Teramo all’Ersi (Ente regionale per il servizio idrico integrato, soggetto che sostituirà gli ATO nella gestione idrica). [su_quote cite=”Alfredo Di Varano”]«Sono profondamente indignato perché non se n’è discusso in modo adeguato nell’assemblea provinciale dei sindaci. E’ un atto di forza»[/su_quote] Di Varano era stato indicato in una rosa di 5 nomi dall’assemblea dei sindaci a Marzo 2013 come membro dell’Ersi. L’auspicio del primo cittadino e del PD locale era che, in virtù del ruolo di Isola sulla questione acqua, dal partito democratico ci fosse un riconoscimento concreto dell’importanza del nostro territorio sulla questione acqua e le ricadute sul nostro territorio.

Dopo le l’addio al PD del sindaco di Isola del Gran Sasso, Alfredo Di Varano, arriva la dura replica del neo segretario provinciale Minosse: [su_quote cite=”Gabriele Minosse”]”Un colpo basso, una scelta orchestrata ad arte per· destabilizzare l’ambiente proprio nel giorno dell’assemblea che doveva decidere il successore di Robert Verrocchio alla guida del Partito Democratico teramano”[/su_quote]

Gabriele Minosse, segretario provinciale del PDIl neo segretario Gabriele Minosse bolla in questo modo le clamorose dimissioni del sindaco di Isola del Gran Sasso, Alfredo Di Varano, che sabato mattina ha deciso di abbandonare i democratici dopo 25 anni di militanza ininterrotta. Passata l’assemblea, quindi, il sindaco di Cortino, ne approfitta per fare il punto della situazione e togliersi qualche sassolino dalla scarpa a bocce ferme. E la prima reprimenda va appunto al suo collega. [su_quote cite=”Gabriele Minosse”]«Prima di attaccare gli altri e presunti accordi tra ginobliani e verticelliani – afferma – dovrebbe essere lui a spiegarci come un uomo di sinistra riesca a governare grazie all’appoggio di Paolo Gatti: lo stesso politico che festeggia la caduta di Luciano Monticelli a Pineto. Ho il sospetto che la sua sia stata una scelta mirata e decisa con lo scopo di penalizzarmi senza che io potessi controbattere visto che la notizia del suo allontanamento volontario dal partito è uscita sui giornali il giorno stesso dell’assemblea»[/su_quote]. Insomma, per il neo segretario, sarebbe stato più corretto prendere una decisione tanto delicata a competizione terminata. Secondo Minosse, il sindaco di Isola avrebbe dovuto dimettersi prima anche perchè parteciperebbe poco alla vita del Pd.

La risposta a  Minosse
Di Varano: il Pd rischia la disfatta Il sindaco di Isola: sono di centrosinistra, ma non potevo restare.

[su_pullquote]«Non è in discussione e non è mai stata in discussione la mia appartenenza al centrosinistra»[/su_pullquote] Alfredo Di Varano, sindaco di Isola del Gran Sasso, replica così al segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse. Il primo cittadino chiarisce la scelta di abbandonare il partito maturata subito dopo il congresso. «La mia vita e la mia storia di militanza», spiega, «possono testimoniare che, se e vero che ho partecipato poco alla vita politica del Pd provinciale negli ultimi tempi, è perché avvertivo un profondo malessere per le situazioni che via via andavano sviluppandosi, fatte di decisioni prese sempre altrove, di scarsa o nulla discussione e, soprattutto, di sconfitte elettorali plurime ed imbarazzanti».

Alfredo Di VaranoSull’accordo in Comune con Paolo Gatti, il sindaco ricorda che la sua lista fu a suo tempo avallata e sostenuta dall’allora segretario Robert Verrocchio. «La maggioranza che governa Isola è il frutto di un’ampia alleanza civica e programmatica formata in larghissima parte da esponenti appartenenti al centrosinistra», evidenzia, «che ci ha consentito, a differenza di quanto avvenuto in molti altri comuni della provincia, di vincere la sfida elettorale e di governare bene».

Di Varano precisa, inoltre, che le sue considerazioni erano [su_quote cite=”Alfredo Di Varano”]«un invito a chi di dovere, a partire dal possibile candidato governatore della Regione Luciano D’Alfonso, a riflettere sulla china che sta prendendo, o meglio che continua a prendere, il partito teramano, che condurrà inevitabilmente, a parer mio, alla disfatta alle prossime consultazioni elettorali regionali ed amministrative in molti ed importanti comuni»[/su_quote]