Ha lasciato un biglietto nel suo furgone in cui chiede scusa alla moglie a i figli, poi si è stretto una corda attorno al collo e si è lasciato morire, appeso ad un albero davanti alla chiesa di Santa Reparata, a piane Mavone tra Colledara e Isola. Giovanni T., imprenditore 47enne di Castelnuovo, è stato trovato senza cita dai carabinieri nel pomeriggio di giovedì 11 Aprile.

I militari credevano che quel furgone parcheggiato lì fosse di qualcuno che stesse gettando rifiuti illegali, ma quando si sono avvicinati all’automezzo hanno visto il biglietto e poco distante il corpo all’albero. La notizia del suicidio di Giovanni T. ha scosso l’intera comunitá di Castelnuovo, dove l’uomo aveva aperto di recente una pizzeria che gestiscono i suoi due figli.

C’è l’ombra dei problemi economici su questa morte, il dramma di una difficoltá finanziaria non superabile con le proprie forze, forse legata a denaro non ancora incassato per dei lavori eseguiti nell’ambito della ricostruzione aquilana. Ma non ci sono conferme, soltanto purtroppo la tragedia di una famiglia straziata da una morte improvvisa.

Fonte: EmmeElle