A Isola la sinistra contraria alla discarica di Corazzano

 

Comunicato congiunto dei Comunisti Italiani, Sinistra Democratica Rifondazione Comunista.

Segue il comunicato stampa:


E’ di qualche giorno fa la notizia riportata sui quotidiani locali, che la Regione Abruzzo il cambio di destinazione d’uso del sito di Corazzano da discarica per inerti di 30.000 metri cubi a discarica idonea a contenere 300.000 metri cubi di rifiuti.

Noi, pur essendo consapevoli della necessità di individuare siti alternativi per lo scarico dei rifiuti, diciamo NO alla discarica di Corazzano per i seguenti motivi:

  1. La discarica andrebbe a collocarsi ai confini del Parco Nazionale del Gran Sasso, nonché vicino alle poche aziende agro-alimentari che si sono insediate nel nostro territorio e che lo hanno scelto in virtù di quelle caratteristiche ambientali che la presenza di una discarica annullerebbe. Inoltre scoraggerebbe l’insediamento di nuove aziende.
  2. L’area di Corazzano rientra tra quelle aree denominate S.I.C., che contribuiscono in modo determinante a conservare o ripristinare un tipo di habitat naturale in stato di conservazione soddisfacente.
  3. L’area di Corazzano è parte integrante di una zona ben più ampia dove realizzare un Parco Fluviale, su proposta intercomunale e provinciale.
  4. La discarica sorgerebbe a strapiombo sul fiume Mavone.
  5. Siamo stati esclusi dalla normativa 87 3-c (che permette di accedere ai finanziamenti ed aiuti europei alle aziende) e dal distretto agro-alimentare: in cambio ci danno la discarico?

Si parla tanto di salvaguardare le aree interne affinché non si spopolino: ed è questo il “regalo” che la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo vogliono farci?

Per far si che questo progetto non si realizzi è necessario che:

  1. le amministrazioni locali interessate (ad es. Isola, Colledara, Castel Castagna, Castelli) si impegnino attraverso iniziative unitarie e coordinate;
  2. nasca un comitato cittadino intercomunale aperto che informi la popolazione e che organizzi momenti di confronto e iniziative di protesta.

Noi ci impegneremo affinché queste condizioni si realizzino per evitare al nostro territorio ed ai suoi cittadini l’ennesima beffa e ci auguriamo che anche le altre forze politiche vogliano dare il loco contributo.

Comunisti Italiano – Sinistra Democratica – Rifondazione Comunista

  • dipendente della LAZ

    se dovessero chiudere queste aziende (lazzaroni e prosciuttificio), noi dipendenti di queste aziende andremmo di sicuro a mangiare da chi ha progettato e pensato di costruire proprio a corazzano la discarica. E dico a sindaco di teramo,Chiodi, che la discarica la potrebbe aprire sottto la sua poltrona dove siede in municipio, poi vorrei proprio vedere questo gran signore se restasse seduto al suo posto. Che ne dici sindaco?

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