Arrestati i probabili spacciatori

 

Un’indagine veramente rapida quella che ha portato il comando dei carabinieri di Teramo all’arresto di una coppia di conviventi di Isola, accusati di aver fornito la dose mortale al giovane Mirko Panetta deceduto nella giornata di Sabato.

Un giorno di indagini è stato sufficiente per arrestare i presunti spacciatori della dose di eroina che è stata letale per Mirko Panetta, ventisettenne di Cerchiara, morto Sabato 10 Giugno per overdose.

A vendere la droga al giovane sarebbero stati due conviventi di Isola, Roberto Toparelli e Marianna Rosini originaria di Teramo. Entrambi incensurati, nella loro abitazione i carabinieri hanno trovato 2 grammi di eroina, quattro flaconi di metadone, un bilancino di precisione e 160 euro, provento dell’attività di spaccio.

Per l’arresto della coppia è stato decisiva la collaborazione dei cittadini di Isola del Gran Sasso e Cerchiara, che hanno aiutato gli investigatori a ricostruire i movimenti di Mirko Panetta.

"Sono state delle indagini che sono scattate immediatamente – afferma il comandante della compagnia di Teramo, Marco Pinam – e questa è stata la cosa importante, le indagini sono state supportate dall’aiuto di alcune persone che hanno fornito degli elementi importanti per arrivare a capire con certezza chi erano gli spacciatori che hanno rifornito il giovane. Quindi da una parte c’è stato l’intervento tempestivo dei carabinieri del comando locale, dall’altra la collaborazione di alcuni cittadini e quindi l’indagine ha avuto un esito rapido e positivo".

  • gianluca

    Un complimento sincero ai cittadini che hanno collaborato all'arresto ed alle forza dell'ordine, che negli ultimi mesi si stanno dando veramente da fare.
    Spiace comunque per gli arrestati, nel senso che sono ragazzi che molti di noi conoscono e nessuno è felice quando ci sono due famiglie distrutte dal dolore, quella del ragazzo morto a Cerchiara e quella del giovane isolano arrestato. In entrambi i casi la droga ha fatto il suo compito: ha distrutto le loro vite.

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  • Anonymous User

    Scusa Gianluca,
    anche se si parla di uno spacciatore isolano, come puoi parlare di dispiacere per lui? Mi deludi.

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  • gianluca

    Forse mi sono spiegato male, il mio dispiacere era riferito principalmente alla famiglia. E poi è sempre un ragazzo di venticinque anni, mi dispiace per il ragazzo, non per lo spacciatore (c'è una sottile differenza), che va punito, come spesso non avviene (molti di noi ad Isola lo sanno). Nulla toglie che, dopo aver scontato la sua pena ed aver chiuso con la droga, possa ricominciare la sua vita nella nostra comunità. Più chiaro adesso?

    p.s.: è così difficile mettere una firma nei vostri messaggi?

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  • Anonymous User

    L'eroina ha distrutto le loro vite, senza dubbio
    La differenza tra Mirko e gli spacciatori è che questi ultimi una vita potranno rifarsela, se hanno da qualche parte una coscienza. Non rischiano l'ergastolo e prima o poi li rivedremo passeggiare tranquilli
    Mirko una vita non potrà più rifarsela
    Che sia di monito

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  • Anonymous User

    Siete improvvisamente impazziti?
    Piangete già le disgrazie dei giovani che hanno fornito la dose e che si sono rovinati con le loro stesse mani per la droga?
    Ricordatevi che questi non sono essere umani e non vanno in alcun modo aiutati. Certo restano i drammi delle famiglie che scontano anche la situazione di omertà diffusa in paese sul problema droga.
    Tutti a Isola sanno chi si droga e chi no, chi spaccia e chi no. L'esempio di collaborazione dato da alcuni cittadini per scoprire gli spacciatori è buona cosa ed è auspicabile che il giro si allarghi in modo tale da fare terra bruciata intorno a questi squallidi personaggi di cui Isola del Gran Sasso ne può fare tranquillamente a meno PER SEMPRE.
    Per il prosieguo speriamo che l'opera di bonifica continui. Auguri.
    Se non sbaglio già un anno fà in occasione di una pubblicazione sulla Voce del Brigante di una lettera della mamma di un drogato si era aperta una discussione che non è più proseguita con la speranza di farla franca. Purtroppo come avvenuto è scoppiato il DRAMMA. Necessita non abbassare la guardia e chiamare tutti a raccolta. Speriamo che il nuovo capo della comunità isolana (sindaco) e suoi collaboratori (assessori) sia più sensibile del precedente sindaco e assessori.

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