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Il sindaco richiama i dipendenti comunali

 

Il primo cittadino Alfredo Di Varano invia una dura lettera ai dipendenti del Comune per richiamarli al rispetto dei loro doveri tesi al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Una dura reprimenda che non risparmia nessuno: funzionari, dipendenti esterni e polizia municipale. Quali effetti avrà la missiva? Un effettivo miglioramento oppure un ulteriore irrigidimento dei rapporti tra amministrazione e dipendenti?

Ecco il testo della lettera:

Gentilissimi dipendenti, a circa due anni dall’insediamento della nuova amministrazione, sento il dovere di condividere con voi alcune riflessioni sull’andamento dei servizi.

In un momento di particolare difficoltà di vita quotidiana della popolazione, nella drammatica congiuntura politica ed economica che vive l’Italia, ritengo doveroso, preliminarmente, richiamare tutti voi al massimo dell’impegno nell’affrontare le problematiche connesse al servizio di ognuno, nella consapevolezza che, oggi, il vostro ruolo rappresenta per un verso un privilegio di stabilità non comune e per l’altro una forte investitura di responsabilità nei confronti soprattutto dei soggetti meno forti del tessuto sociale isolano.

Questi due anni sono stati caratterizzati da una profonda riorganizzazione degli uffici tesa ad ottenere un contenimento della spesa ed a valorizzare al massimo le professionalità presenti nell’organico comunale che, nel frattempo, si è anche modificato con l’assunzione di due nuove unità ed il pensionamento di altre.

L’Amministrazione non può essere soddisfatta appieno dei risultati ottenuti e si aspetta, nei prossimi mesi, un deciso cambio di passo. In particolare:

  1. Per quanto riguarda i dipendenti interni occorre recuperare un clima di professionale collaborazione tra gli uffici, a prescindere dai rapporti interpersonali che non devono mai incidere sull’efficienza dei servizi e sui rapporti con i cittadini. Pertanto si invitano i dipendenti:
    • Ad evitare “il palleggiamento” dei cittadini tra un ufficio e l’altro. Esistono, ovviamente, competenze che possono sovrapporsi ma al cittadino va fornita una risposta univoca;
    • Ad evitare lunghe telefonate per motivi non di servizio;
    • A rispondere, ognuno per il proprio ufficio, al telefono. Ho verificato personalmente che parlare telefonicamente con il Comune di Isola rappresenta un’ardua impresa.
  2. Per quanto riguarda i dipendenti esterni invece, soprattutto per coloro che si occupano di nettezza urbana, occorre, innanzitutto, nel rispetto dei diritti di ognuno, acquisire un maggiore senso di appartenenza e del dovere. Si invitano, pertanto, i dipendenti:
    • A prestare molta attenzione, nell’espletamento del servizio, al decoro urbano. La raccolta di rifiuti depositato all’esterno degli appositi contenitori non può essere un optional e non è tollerabile lo stato di degrado che ne consegue e che si protrae per mesi senza che nessuno intervenga;
    • Evitare pause prolungate del servizio con presenze in locali pubblici al di fuori di quelle contrattualmente previste;
    • Rispettare rigorosamente l’orario di lavoro.
  3. Per quanto riguarda il corpo di Polizia Municipale occorre garantire maggiore presenza sul territorio, fare azione di prevenzione e repressione ove necessario. Evitare di elevare multe dove necessario equivale ad una omissione dai propri doveri. Si invitano, pertanto, i dipendenti:
    • Essere presenti sul territorio, in particolare nelle zone più calde, eseguendo le direttive del comandante;
    • Operare con buon senso, educando i cittadini a comportamenti consoni, reprimendo attraverso gli strumenti a disposizione i comportamenti più incivili come il parcheggio indiscriminato sui posti riservati ai portatori di handicap o il parcheggio che intralcia il regolare deflusso del traffico;
    • Evitare di formare conciliaboli con i cittadini, al di fuori dello stretto necessario per servizio, e presenze prolungate in bar o l’utilizzo eccessivo del mezzo di servizio.

Ritengo sia preciso dovere da parte di tutti i dipendenti fornire massima collaborazione nella risoluzione delle tante problematiche che il Comune deve giornalmente affrontare.

Tale dovere assume particolare rilevanza nella particolare contingenza attuale, e soprattutto in presenza di particolari esigenze di servizio. Cordiali saluti.

  • Anna Luisa

    Bene! Finalmente le proteste dei cittadini sui vari disservizi sono stati presi in considerazione!

    Continua così sindaco e avrai la fiducia di molti!

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    • Peppe

      Scusami Anna.. un buon sindaco per guadagnarsi la fiducia dei cittadini sia di chi lo ha votato soprattutto di chi non lo ha votato…dovrebbe gironzolare per le frazioni e parlare con la gente semplice chiedendo quali sono i problemi del paese e valutare se risolvibile oppure no!!! spesso un problema di una frazione che dura da anni su un ruscello che reca danni, si risolve con 15 euro di cemento e 15 euro di breccia spesso basterebbe eliminare una piantina nata dentro il letto del ruscello, ….

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  • Simonetta

    Il sindaco dovrebbe incontrare i cittadini ed essere sul territorio, i cittadini da parte loro dovrebbero organizzarsi in comitati e/o associazioni per esporre meglio le istanze e far sentire la loro voce. Infine i consiglieri eletti nelle frazioni dovrebbero assolvere alla funzione di raccordare i cittadini e le loro richieste con il consiglio Comunale, gli assessori e il Sindaco.

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