Assegnazione legna da ardere per uso riscaldamento

 

Pubblicato sul sito del comune di Isola del Gran Sasso l’avviso rivolto a tutti i cittadini (esclusi quelli residenti nell’area dell’Amministrazione Separata di Pagliara) per richiedere l’assegnazione del quantitativo di legna necessario per l’esclusivo fabbisogno famigliare, fino ad un massimo di 60 quintali.

Alcune informazioni:

  •  Le domande di assegnazione, da redigersi sull’apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Tecnico Comunale, potranno essere presentate dal 21 al 31 luglio 2012 e dovranno essere accompagnate dalla ricevuta di versamento sul c.c. postale n° 10709640
    intestato al Comune di Isola del Gran Sasso D’Italia della somma di €. 7,50 per ogni quintale di legna richiesta e non saranno accettate se prive dell’allegato bollettino che attesti l’avvenuto versamento;
  • Il recapito della legna al domicilio degli assegnatari sarà effettuato esclusivamente dalla ditta affidataria che sarà incaricata da questo Comune, senza alcun ulteriore onere per gli utenti;
  • Sarà facoltà degli assegnatari di verificare il peso della legna loro consegnata, avvalendosi della pesa presso la Ditta ALLUFER, sita in C/da Collalto, in contraddittorio con la Ditta incaricata dei lavori;
  • La consegna della legna avrà luogo, indicativamente, ad iniziare dal 31 luglio 2012, rispettando l’ordine di presentazione delle domande di assegnazione fino al raggiungimento del quantitativo della legna disponile nel bosco;
  • Ciascun assegnatario è tenuto all’utilizzo della legna allo scrupoloso rispetto delle norme di Regolamento Comunale per l’esercizio degli usi civici.
Avviso assegnazione legna da ardere del  Comune di Isola del Gran Sasso
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  • stefano [n.a.]

    E questa sarebbe una buona soluzione per gli usi civici?
    7,5 euro al quintale per 60 q.tli? Bella trovata queste cifre si hanno ovunque con qualsiasi fornitore. A parte che l'asta andrà deserta, ma non si affronta il problema più grande….Qui ci sono alcuni paesi come Fano a Corno, Casale San Nicola, San Pietro ecc, ecc che vogliono usufruire delle risorse del proprio territorio. Vogliamo continuare a vivere da disadattati? Benissimo….dateci una ragione per vivere in questi luoghi…….solo svantaggi il bosco avanza in maniere dirompente e noi che facciamo? Niente!!! non possiamo nemmeno sfruttare questa risora….non parliamo poi dell'acqua che dobbiamo svendere e pagare tariffe uguali a quelle delle città …..Siamo delusi e in.cazza.ti …SVEGLIA SIAMO IN MONTAGNA!!!!!

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  • mister xyz

    Caro Stefano è facile parlare di acqua per te che c'è l'hai 365 giorni all'anno grazie ad un allaccio ABUSIVO che rifornisce tutto il tuo paese. Tu che parli tanto di equità e civiltà pensa a tutte quelle persone che vivono a Forca, Cerchiara e tanti altri luoghi che invece l'acqua non ce l'hanno. Tu che parli tanto di giustizia credi sia corretto sprecare centinaia di litri d'acqua al giorno per annaffiare l'orticello di casa senza pagare un euro o lasciare le pompe dei serbatoi aperte tutta la notte? Ultima cosa, visto che ti piace fare il moralista. Tu che parli sempre bene della gestione delle montagne del nord Italia e di come vengano sfruttate per fare girare l'economia con funivie varie vai in Trentino e prova a cogliere un solo fungo anche nel giardino di casa… vedrai arrivarti una mega multa in 2 giorni. Quindi non lamentarti se ci sono regole anche per il legnatico, ci stiamo adeguando a coloro che "sanno utilizzare" la montagna e che tu stimi così tanto.

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  • stefano [n.a.]

    Io non sono contrario ai contatori, sono per il risparmio in tutti i settori, pensò però sia giusto avere una tariffa agevolata rispetto a chi abita distante dalle sorgenti come avviene in tutte le altre cose vedi per esempio l'autostrada.
    La nostra lotta e per far rispettare certi diritti che ci spettano e sono vicino ai paesi in difficoltà penso anche che il loro problema derivi da una cattiva gestione dell'acquedotto comunale nel corso degli anni.
    La montagna ha bisogno di una politica che incentivi chi ci abita e tolga molti lacci e laccuioli questo per agevolare la vita in questi luoghi che per definizione sono più svantaggiati per quanta riguarda i servizi e il lavoro rispetto ai centri più grandi

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