Lettera pubblica del partito di opposizione che contesta alla nuova amministrazione diversi atti e comportamenti errati, segnali “di un modo di amministrare fallimentare”.

Testo della lettera


Cari Concittadini sono oramai trascorsi sei mesi dall’insediamento dell’amministrazione capeggiata dal Sindaco Di Varano. 

Abbiamo voluto concedere alla nuova (?) Amministrazione, prima di giudicarne l’operato ulteriore credito, pur se le sedute del Consiglio comunale avevano ed hanno mostrato un dilettantismo imbarazzante. 

Ora è giunto il momento di compiere una prima analisi. 

Ecco alcuni dei fatti salienti relativi ai primi sei mesi di un modo di amministrare fallimentare.  

  1. AUMENTO della Tassa rifiuti (Tarsu) del 20% e ISTITUZIONE dell’IRAP (parte del Nostro reddito finirà nelle casse comunali), con aumento di spesa per il PERSONALE e per la SPESA CORRENTE.

    L’amministrazione Di Varano ha preferito (o non è stata in grado, a VOI il giudizio) aumentare le tasse invece di ridurre i costi.
  2. MANCATA ovvero ritardata erogazione dei rimborsi ai cittadini per te richieste di autonoma sistemazione post sisma, a fronte di ILLEGITTIMI PAGAMENTI degli straordinari ai dipendenti.  
    L’Amministrazione è stata costretta dal gruppo d’opposizione a denunciare il comportamento di propri funzionari alle Autorità competenti per essersi liquidati parte dei soldi erogati dalla Protezione Civile per il sisma.
    Ad oggi, di contro, tanti (troppi) Cittadini attendono ancora risposte sulle loro istanze. 
  3. OMESSA risoluzione dell’uso del LEGNATICO.

    L’Amminístrazìone, ad oggi, non ha neppure tentato di risolvere il problema del legnatico (riconosciuto ai cittadini sino all’insediamento della Giunta Di Giacinto, che era composta, forse qualcuno lo ha dimenticato, dal VICE SINDACO Di Varano e da alcuni degli attuali consiglieri IN QUALITÀ DI ASSESSORI). Ha, però, affidato ad una ditta locale con una procedura, della cui legittimità discuteremo nei prossimo Consiglio Comunale (a cui siete tutti invitati a partecipare), il taglio di un’intera collina, con la facoltà per la sola ditta privata di acquisire l’intero cumulo di legna tagliata. 
  4. Inserimento della nuova SCUOLA ELEMENTARE tra le opere del Piano triennale ed abbandono (?) del progetto del POLO SCOLASTICO.

    L’Amministrazione, pur in presenza di una nostra espressa contestazione in Consiglio Comunale, non ha provveduto alla revoca di una delibera di Giunta, con la quale veniva inserito nel piano triennale delle opere pubbliche il rifacimento della Scuola Elementare (senza neppure consultare i genitori). 
  5. ASSESSORI E CONSIGLIERI che SOSTITUISCONO i dipendenti.

    L’Amministrazione, ovvero per meglio dire alcuni suoi componenti, hanno dimostrato di intendere l’agire amministrativo in maniera stravagante, sostituendosi indebitamente a compiti propri dei dipendenti, violando, tra le altre, le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Alla prossima puntata… 

Un doveroso accenno lo meritano i tanti Cittadini (OLTRE QUATTROCENTO) che ne deciso di aderire al PDL, … GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE. 

Il Coordinamento Comunale del PDL