Nuova cabinovia, folla a Prati di Tivo

 

Il presidente della Gran Sasso Teramano, Doriano Di Benedetto, auspica la prospettiva della realizzazione del trenino per collegare Isola a Prati di Tivo.

L’inaugurazione della nuova seggiovia-cabinovia di Prati di Tivo è
stata baciata dal bel tempo, anche se il freddo sotto il Gran Sasso era
polare, e da un buon afflusso di gente. Ma il taglio del nastro, che il
governatore Gianni Chiodi e la madrina della cerimonia Sonia Grey hanno
fatto a quattro mani, va considerato più un punto di partenza che di
arrivo.  Si è capito da tutti i discorsi delle autorità durante
l’inaugurazione.

Gianni Chiodi ha detto: «Questo bellissimo impianto fa
parte di un piano strategico, non ci si può fermare qui. C’è bisogno di
infrastrutture, di altre piste, se si vuol rendere competitivo questo
comprensorio con gli altri del Centro-Sud. I luoghi sono splendidi,
possiamo farcela».  Il senatore del Pdl Paolo Tancredi ha parlato della
nuova pista che sarà realizzata l’anno prossimo.

Il presidente della
Camera di commercio di Teramo Giustino Di Carlantonio ha ribadito:
«Andiamo avanti con i progetti di sviluppo della Gran Sasso Teramano».
Il presidente di quest’ultima società, Doriano Di Benedetto , che
insieme all’amministratore delegato Fernando Marsilii ha seguito in
prima linea il progetto della seggio-cabinovia, delinea così il futuro.
«Oggi (ieri, ndr) ho lanciato la mission per il futuro Cda. A gennaio
noi uscenti daremo le dimissioni e si formerà un nuovo consiglio. Se
resto? Se c’è la prospettiva di fare il trenino da Isola ai Prati bene,
altrimenti gestire solo l’esistente non mi appassiona
. Dipende dai
programmi dell’amministrazione provinciale».


L’impianto potrà trasportare fino a 1800 persone ogni ora grazie ad un sistema misto cabinovia-seggiova (il cosiddetto telemix) che collegherà il piazzale della stazione sciistica dei Prati di Tivo (1400 m.) alla Madonnina (2000 m.).

Concessionaria dell’opera è la Gran Sasso Teramano S.p.A., società mista a prevalenza di capitale pubblico, istituita nel 2001 su iniziativa della Provincia, per il rilancio e lo sviluppo turistico della montagna teramana. A realizzare i lavori la Doppelmayer, azienda austriaca leader nel settore della realizzazione di impianti a fune e presente in oltre 33 Paesi nel mondo (più di 13.700 gli impianti finora realizzati).

  • stefano [n.a.]

    Ma quale trenino d'egitto, questa è una grossa bufala.
    La cabinovia si deve fare quello si che è un progetto serio, cabinovia + svincolo autostradale a Biselli

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  • ehhhhhhhhh

    trenino di capodanno e svincolo autostradale nel nulla, senza contare che c'è già quello di colledara.

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  • RossoAlice

    Per non farvi mancare nulla (a Fano) perchè non vi offrite anche per una centrale nucleare? Per il bene del territorio penso si dovrebbe ragionare ad un livello un po' più alto rispetto al proprio orticello.

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  • fanese

    Ti faccio una domanda? ma tu vai mai a sciare?
    No perchè io di isolani ne incontro ben pochi quando ci vado e questo, come dire, li toglie fuori dalla discussione su impianti sciistici visto che continuano a vivere nel loro 'piccolo mondo antico'

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  • setfano

    Ho inserito il video della simulazione del progetto iniziale della cabinovia tra isola e prati di tivo ecco il link:

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  • P.R.

    avrei alcuni progetti da proporre per fano a corno: oltre all'ovovia e al conseguente svincolo autostradale, io la troverei adatta anche per realizzare una pista da sci a 600 m slm, inoltre credo che sia adatta ad ospitare la nuova sede dell'università dell'aquila che si potrebbe spostare li, ma visto che ci siamo, data la grande importanza logistisca della citta fanese, inserirei qualche elemento per inglobarla nel sistema viario e cominicativo internazionale, basterebbe fare una stazione della freccia rossa linea Bologna Fano a Corno, un piccolo aereoporto, e anche un porto turistico non ci starebbe male.
    Ho sentito che girano voci sul trasferimento del parlamento sotto la chiesa di san salvatore, dicono che sia una sede di maggiore rappresentanza rispetto a quella cittadina chiamata Roma.
    Chi sa perchè non ci hanno pensato prima

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  • stefano [n.a.]

    Come al solito fai sempre i soliti interventi a sproposito che poco hanno a che fare con discorsi seri sullo sviluppo montano

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  • P.R.

    Caro Stefano, ma come ti viene in mente di fare uno svincolo a Biselli, ma non diciamo sciocchezze, si può parlare dell'ovovia, ma lo svincolo è proprio una stronzata.
    Cosa vuoi che dica sprechiamo, questo spazio per dare sfogo alle fantasie più pornografiche, e vedo pochi discorsi sullo sviluppo montano, ma vedo molti discorsi di un abitante di Fano stra-campanilista, convinto che nel mondo non ci sia altro posto che il suo luogo di nascita.
    Quando ti toglierai questi stupidi concetti dalla testa possiamo cominciare a discutere seriamente

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  • stefano [n.a.]

    Non so chi sei, non so di dove sei per cui tutto il discorso per me finisce qui… ti posso solo dire che solo nel comune di Isola esiste un'invidia cieca contro una frazione che ha un progetto così ambizioso che porterebbe benefici a gran parte del territorio comunale.

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  • P.R.

    caro stefano, io non ho nessuna invidia sulla frazione, per me è una delle più belle del territorio, e trovo interessante anche il progetto, ma credo che non bisogna fossilizzarsi su un'idea, è possibile che ce ne siano di migliori, basterebbe confrontarsi sui fatti, credo che non sia difficile capire che uno svincolo a biselli è una cosa fuori dal reale, credo che la funivia possa essere uno dei progetti, ma non ha solo lati positivi.
    Quello che io contesto è un attaccamento ad un progetto che è indubbiamente dovuto al luogo di appartenenza.
    Sviluppare il territorio è una necessità, ma ricordiamoci che oltre alla funivia c'è un progetto di una strada ed un progetto di un trenino a cremagliera, che per me possono avere valenze simili o addirittura superiori alla funivia.
    Non sarebbe il caso di discutere quale tra questi sia il progetto migliore, e non porsi copme degli sponsorizzatori di un progetto per partito preso.

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  • stefano [n.a.]

    Per me la cabinovia è uno di progetti più imoportanti che si sono mai immaginati a Isola.
    Tu non puoi dire che se condivido questo progetto è solo per campanilismo, certo che il mio paese ne benificerebbe e anche molto, ma perchè dovrei essere contrario a questa cosa?
    Cosa ha fatto Isola negli ultimi decenni per noi frazioni? Te lo dico io : menefreghismo assoluto e continuo snobbismo…. ma attenzione perhè oggi sappiamo leggere e scrivere ….e anche incazza.rci

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  • P.R.

    questo è un altro discorso, ma sono progetti altrettanto importanti anche il trenino e la strada, la mia domanda è perchè secondo te è meglio la cabinovia e non un altro progetto?
    Io abito nelle frazioni, e sinceramente non vedo questo accanimento di isola verso le frazioni, ma vedo una logica che ovviamente deve partire da isola, e successivamente investire anche il territorio, mica si può pretendere che si sviluppi tembrietta prima di Isola.
    Inoltre noi delle frazioni ci siamo impegnati nel rovinare i nostri territori, prendiamo il tuo paese, è potenzialmente bellissimo, poi però arrivando da isola trovi delle costruzioni che fanno accapponare la pelle, se io fossi un turista ci penserei due volte prima di soggiornare vista casa con laterizio in facciavista

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  • Anonimo

    P.R. ti dispiacerebbe dire da dove provieni, dici sempre le stesse cose, ma sei vero o un risponditore automatico?!?!? No perchè mi pare di parlare con "Doretta" ( Risponditore Automatico che simula una persona su messanger ). 😉

    in questa discussione ancora non hai parlato male di Cerchiara, sono un po stupito 😉

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  • P.R.

    è una domanda che mi faccio spesso anche io, sono mesi che faccio la stessa domanda e sono mesi che non mi risponde nessuno, ho capito non sapete dere risposte, mi arrendo.
    Per la cronaca non ho mai parlato male di cerchiara ho solo detto la verità, cioè sembra il quartiere spagnolo di napoli, con la differenza che non ci sono palazzi di valenza architettonica, e che c'è un orribile ponte autostradale sopra la testa, questo non è parlare male è un fatto.
    Sono mesi che si discute dell'ovovia, e sono mesi che voglio sapere perchè l'ovovia dovrebbe essere migliore rispetto alla strada o al trenino e nessuno mi risponde.
    Io provengo dalla Valle Siciliana, e basta questo.

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  • stefano [n.a.]

    Allora ricapitoliamo :
    1) Cabinovia perchè e migliore del trenino; a parte il fatto che te l'ho spiegato e rispiegato mille volte ma non vuoi capire… ci riprovo: la cabinovia costa nemmeno un terzo del trenino, ha un impatto ambientale minimo mentre il trenimo ti costringerebbe alla realizzazione di viadotti e spietramenti, livellamenti ecc, ecc, del terreno.
    Il collegamento tramite cabinovia sarebbe molto più rapido del trenino, il collegamento tramite cabinovia sarebbe fruibile tutto l'anno ovvero nessun problema quando d'inverno fa metri di neve, al contrario del trenino che rimarrebbe bloccato proprio nei mesi in cui a Prati di Tivo si scia.
    Ti basta o devo continuare?
    Tanto poi mi dirai che non ti ho risposto.. no?
    Passiamo al discorso di Cerchiara, se tu la pensi così a proposito di questo paese nessuno ti può far cambiare idea, io personalmente penso che Cerchiara sia uno dei paesi più vivibili e più vivi del comune, paese intendo come comunità di Cerchiara, certo dal punto di vista architettonico non è il massimo ma penso che nelle tue parole ci sia tanta ma tanta invidia.

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  • P.R.

    caro stefano, le tue argomentazioni possono essere plausibili, però come hai studiato bene il progetto della funivia, sul quale sei abbastanza preparato, dovresti studiare bene anche le altre soluzioni, e vedrai che alla fine dai conti fatti, cioè se vai a vedere i costi delle altre opere, non sempre sono superiori alla funivia, in quanto nella funivia, mancano i costi delle opere complementari.
    Io inoltre farei un discorso tra benefici e costi, cioè personalmente credo che la funivia è un'opera secondaria, che cioè potrebbe anche esistere, ma successivamente ad un collegamento diretto isola-prati.
    Non è vero che il trenino rimane fermo con la neve, in quanto ha sistemi per farlo viaggiare sino ad 1m sulla corsia, non a caso in svizzera ed in austria è il mezzo di comunicazione più diffuso in montagna.
    La strada può avere anche dei costi leggermente superiori, ma ha dei costi di gestione nettamente più bassi, e permette un collegamento ovviamente più semplice e meno vincolante rispetto sia alla funivia che alla strada.

    Io non odio cerchiara, io amo cerchiara ed i suoi abitanti, il mio discorso, per l'ennesima volta, fa riferimento ad un aspetto puramente architettonico e dunque di sviluppo turistico dell'abitato che è oggetivamente impossibile.

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  • stefano [n.a.]

    PR dice :'La strada può avere anche dei costi leggermente superiori, ma ha dei costi di gestione nettamente più bassi, e permette un collegamento ovviamente più semplice e meno vincolante rispetto sia alla funivia che alla strada'.
    Riguardo alla strada come collegamento ti posso dire che se innanzitutto è completamente impattante e fuori da ogni logica di conservazione del territorio per come viene inteso dall'ente parco.
    La strada ha dei costi enormi altro che di poco superiori a quelli della funivia, ma ti rendi conto che significa realizzare una strada in montagna? Poi, chi garantirebbe la viabilità d'inverno ci sono i soldi per tenere sempre pulita questa strada e per fargli manutenzione?
    Ti dico solo una ccosa, la strada tra Fano e Isola è franata già da 2 anni e ancora nessuno si degna di metterla a posto, se la strada che si vuole fare per prati di tivo venisse a franare, dove si troverebbero i soldi per rimetterla a posto?
    Per me la strada si può anche fare non sono contrario come non sono contrario al trenino, penso che tuttavia la cabinovi a resti la soluzione nettamente migliore rispetto alle altre.
    La realtà, ripeto, e che non si ha nessuno interesse a fare sviluppare le frazioni e Isola per quello che gli riguarda vive di rendita.
    Se c'è un progetto serio che ricade su una frazione ecco che vengono alzati i muri dei 'ben'altrisi' si potrebbe fare quello…., però sarebbe meglio fare quest'altro… ecc, ecc

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  • P.R.

    finalmente si parla chiaramente di questa opportunità, mi fa piacere.
    Anche io credo che tutti e tre i progetti possono essere validi, e questo mi sembra un ottimo punto di partenza.
    Io non credo che la strada si necessariamente impattante dipende da come la si fa.
    Credo però che qualche dirigente di gransassoteramano abbia parlato di trenino,e credo che non l'abbia fatto casualmente, il problema fondamentale dell'ovovia è che non collega direttamente San Gabriele e Prati di tivo, questo elemento è molto importante.
    Credo appunto che il primo passo sia quello di collegare Prati con San Gabriele, poi succesivamente si può pensare ad uno sviluppo più diffuso e quindi l'ovovia

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  • stefano [n.a.]

    Certo che sarebbe meglio collegare direttamente San Gabriele con Prati di Tivo ma il problema è che se fai un collegamento che poi all'atto pratico non è utilizzabile tutto l'anno o che impiega parecchio tempo per arrivare oppure che per i costi di realizzazione e di gestione risulterebbe improponibile, capisci che si rischia veramente di fare un'opera inutile.
    La cabinovia è una struttura ormai collaudata e utilizzata ovunque, si sa bene come funziona, i costi di realizzazione e digestione si conoscono bene e poi ha il vantaggio del bassissimo impatto ambientale.
    Da San Gabriele si potrebbereo organizzare delle navette magari per il fine settimana e comunque la stazione rimarrebbe vicina perchè che ci vuole da San Gabriele arrivare nei pressi di Fano?
    Il rischio è che se si rimette sempre in discussione un progetto già avviato nel corso degli anni,alla fine non si fa nè il trenino, nè la cabinovia e tanto meno la strada.

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  • Anonimo

    Io penso che di soldi a San Gabriele già ne sono stati BUTTATI abbastanza, vedi il meraviglioso terminal che ormai cade a pezzi con quell'immenso parcheggio che doveva accogliere chissà quanti pullman e che in realta è DESERTO.
    Sono molto piu a favore del collegamento Fano-Biselli anche se si parla di fantascienza visto che a Fano non c'è nemmono una piazza, figuriamoci se si fanno certi investimenti. La realta e che i paesi come Fano, Cerchiara e Casale hanno preso solo il lato negativo dell'autostrada, cioè ne vengono attraversati, in alcuni casi tagliati in due, e San Gabriele, Isola e Colledara ne hanno preso tutti i benefici, ma del resto il comune sta ad isola e l'inettitudine degli abitanti di Cerchiara, Fano e Casale ha fatto il resto del lavoro. Per quanto riguarda l'impossibile svilupppo turistico di Cerchiara posso anche dare ragione a P.R., ma il fatto è che nessuno a mai parlato di questo, a Cerchiara manca il PIANO REGOLATORE da un millennio figuriamoci se si pensa al turismo, i problemi sono ben altri, le frazioni si spopolano!?!?! ma chissà come mai, è un mistero, un rompicapo senza soluzione, non penso sia dovuto al fatto che:
    1. NON SI POSSONO COSTRUIRE CASE
    2. NON CI SONO PIAZZE
    3. NON CI SONO I MEZZI PUBBLICI, L'ARPA NON ARRIVA A CERCHIARA, FANO E CASALE.
    4. LE STARDE SONO DIVENTATE INPERCORRIBILI, FRANA A FORCA E STRAFA TRA FANO E ISOLA, CHE NON VERRANNO MAI AGIUSTATE
    5. NON C'E L'ADSL, A CERCHIARA ORMAI TUTTI SI SONO ORGANIZZATI CON PENNETTE ECC
    6. ECC ECC ECC

    Potrei continuare per ore, comunque ormai il vento e cambiato e, parlo per Cerchiara perche ci vivo, la gente non è più sprovveduta o disinteressata come un po sdi tempo fa. Sperco che sia lo stesso pure nelle altre frazioni, chissà in futuro una bella e agguerrita lista civica tra Cerchiara Fano e Casale……

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  • stefano [n.a.]

    Condivido in pieno quanto hai detto, una lista civica tra di noi e perchè no? Sarei il primo a farne parte.
    Per la strada tra Fano e Isola dobbiamo iniziare una 'guerra' senza confini…

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  • forca

    da quando io ricordi se ne parla sempre e sono solo parole e rimarranno solo parole fino a quando ci saranno persone che vogliono tirare lacqua solo alsuo mulino lasciando a secco tutti gli altri svegliati stefano sai solo sbraitare

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  • Stefano

    Montorio si candida come Città Europea dello Sport 2010

    dal sito teramonews

    20-01-2010 Ore 14:09

    Montorio al Vomano (Te), insieme ai comuni di Loano (Savona) e Busca (Cuneo), si candida al titolo di European Town of Sport 2010. Ad assegnarlo sarà la Commissione dell'Associazione Capitali Europee dello Sport (Aces) Italia, la cui delegazione è in visita ufficiale a Montorio da ieri pomeriggio. L'Aces, nata nel 1999 per promuovere i valori olimpici universali come strumento di formazione e miglioramento della qualità complessiva della vita dei cittadini, assegna annualmente i riconoscimenti di Capitale Europea dello Sport e Città Europea dello Sport.
    Montorio può proporre la sua candidatura come Città Europea dello Sport vista l'ampia offerta di impianti sportivi presenti sul territorio, che garantisce moltissime opportunità per chi vuol praticare attività sportiva. Numerose, infatti, sono sul territorio le associazioni e le realtà sportive che coinvolgono bambini, giovani e anziani, ma anche diversamente abili. Gli impianti sportivi comunali si trovano tutti in via Piane, a sud-est del centro abitato, e si sviluppano su di un'area pianeggiante di circa 60 mila metri quadrati, a cui si accede, come si vede nel prospetto sottostante, dalla strada statale 150 al km. 2 procedendo verso Roseto degli Abruzzi mediante una strada a servizio esclusivo del complesso sportivo. Annessa al complesso sportivo un'ampia area parcheggio a servizio dell'utenza.
    Il complesso sportivo dunque è così formato da:
    – mini autodromo con tracciato lungo regolamentare;
    – campo di calcio in erba Giampiero Pigliacelli, con pista per atletica e tribuna coperta dotata di 685 posti a sedere;
    – palazzetto dello sport con due campi con fondo mondoflex e tribuna dotata di 600 posti a sedere;
    – piscina comunale coperta con annessa vasca cuccioli e moduli e Centro benessere Welly;
    – tre campi coperti con possibilità di apertura estiva per tennis, calcetto, pallavolo, basket, pallamano;
    – bocciodromo con quattro campi da gioco regolamentari;
    Si tratta insomma di una cittadella dello sport, come si vede nella foto sottostante, completamente attrezzata.
    Non bisogna poi dimenticare le attività praticabili nelle nostre palestre a cielo aperto: trekking, equitazione, arrampicate su roccia, itinerari escursionistici a piedi o in mountain bike, minimoto, trial e mototrial, motocross e canoa. E il progetto dell'autodromo del Gran Sasso, che sorgerà in località San Mauro, a tre km. circa da Montorio Primo ed unico autodromo abruzzese, il circuito sarà contraddistinto da una magnifica vista sulla catena montuosa del Gran Sasso, da cui prende il nome il circuito, e si articolerà in 4,1 Km. di curve, salite e discese, che asseconderanno le naturali inclinazioni del terreno e renderanno la pista altamente spettacolare e molto divertente per piloti e pubblico che potranno assistervi a competizioni motociclistiche ed automobilistiche di tutte le categorie, di caratura interregionale, nazionale ed internazionale.
    "E' una grande opportunità questa per Montorio" ha affermato il primo cittadino di Montorio Alessandro Di Giambattista "per farsi conoscere fuori dai confini nazionali. E' altresì motivo di vanto, in quanto i grandi sforzi compiuti dall'Amministrazione in questi anni per rendere perfettamente agibili e fruibili i propri impianti sportivi hanno dato risultati inattesi. La candidatura di Montorio ha per noi lo stesso valore della candidatura di uno stato nazionale ad ospitare le Olimpiadi". E' soddisfatto l'assessore allo sport Donato Di Gabriele, che ieri ha accompagnato il presidente dell'ACES e membro del Consiglio Nazionale del CONI Gianfrancesco Lupattelli, insieme ad una commissione giudicatrice ACES a visitare gli impianti. "E' una grandissima opportunità per la nostra cittadina, il cui nome farà il giro dell'Europa comunitaria. E' importante la candidatura, ma qualora arrivasse il riconoscimento ufficiale questo potrebbe spronarci ad investire
    ulteriormente sul futuro della nostra cittadina, in particolare per ciò che riguarda lo sport".
    Il presidente dell'Associazione Capitali Europee dello Sport (ACES) Gianfrancesco Lupattelli ha espresso il suo apprezzamento per l'impiantistica sportiva: "Montorio ha tutte le carte in regola per essere Città Europea dello Sport. La decisione ha concluso Lupattelli verrà presa a Dublino il prossimo 3 e 4 febbraio".

    Che grande Montorio, se continua così diventerà più importante di Teramo….. e Isola intanto cosa fà? Ah !!! già ma qui chi ci sente? A noi non serve niente no? Il comune del sonno, dormono tutti alla grande nel loro ' piccolo mondo antico'………poveri noi!!!

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  • ste

    io piu' che una cabinovia … sarei favorevole a una funivia … come quella che hanno progettato per il monte rosa ( http://www.funivie.org/pagine/speciali/2010/fuf_i… )… l'impianto funzionerebbe come quello di campo imperatore …. e sicuramente è giusto pure a livello di energia un uso non continuo come quello di una cabinovia (esempio corse nei giorni feriali ogni trenta minuti) voi che ne pensate??

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  • stefano [n.a.]

    L'ho visto sul sito, è un impianto formidabile.
    Comunque di soluzioni anche economiche ce ne sono parecchie, la decisione finale poi ricadrebbe sugli esperti di questi impianti, in funzione dello studio di fattibilità ad hoc per il progetto in questione.

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  • ???????

    C'è una strada che da forca di valle porta ai prati di tivo che dovrebbe già essere li, e in parte qualcosa già c'è, non costerebbe niente aggiustarla e asfaltarla, 5 minuti di strada e ci ritroveremmo dall'altra parte.
    L'ovovia quanto costerebbe??? Di sicuro troppo. La strada? Pochissimo.
    Ma di sicuro non si farà mai un ovovia o una funivia che parte da Biselli, non c'è manco una strada percorribile, e il paese più vicino e un paese di 400 abitanti (in discesa libera, purtroppo come altre frazioni) …..

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  • stefano [n.a.]

    A parte il fatto che la strada da Forca sarebbe percorribile si! ma con cosa con i trattori magari? Ma lo hai visto che dislivello esiste su quella strada così comè?
    Per metterla in sicurezza soprattutto contro le valanghe quella strada è tutta da rifare.
    E poi i costi per la manutenzione causa frane ecc, ecc, e d'inverno come si fa a salire con 2mt di neve?
    Guarda che solo qui da noi siamo così ottusi sugli impianti a fune ti consiglio di visitare il sito http://www.funivie.org per farti un'idea a riguardo.

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  • ???????

    Forse non lo sai ma ci sono dei valichi ben più alti è impegnativi in italia che restano aperti nonostante decine di metri di neve, basta mantenerla pulita, altro che i 1000, 1500 (non so di preciso) che servirebbero, poi non mi pare che la strada per i prati di tivo da montorio resta chiusa cosi tanto spesso, sarebbe la stessa cosa. Sarebbe di sicuro meno costosa di un ovovia. La questione è semplice, tu fai solo un ragionamento per portare acqua al tuo mulino, altrimenti l'ovovia potrebbe partire pure da Casale, sembra migliore sotto tutti i punti di vista.

    La strada è l'UNICA soluzione realizzabile.

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  • P.R.

    il signor. ??????? ha pienamente ragione la strada di Forca di Valle sarebbe il progetto più ovvio, le pendenze non hanno senso, in quanto l'accesso avverrebbe sotto varano, questo non escluderebbe comunque la possibilità successivamente di realizzare tutte le funivie che vogliamo.
    Però sinceramente credo che la strada sia l'elemento fondamentale per dare un mnimo di sviluppo

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  • Stefano

    A parte il fatto che l astarda non è vero che costa meno della funivia, tu pensi ceh riusciresti a fare una strada fino a prati di tivo con 10 milioni di euro? Scordatelo, ce ne vogliono molti di più.
    Ma poi, secondo te con le leggi di tutela del parco, chi ti consentirebbe la realizzazione di una strada intorno alla catena del gran sasso, una delle zone più protette e dove per realizzare una strada occorrerebbero sbancamenti di terra e roccia, cementificazione ecc,ecc in più dopo la realizzazione inquinamento da parte di traffico automobilistico?
    Io non sono contrario alla realizzazione della funivi a casale san nicola, ma il progetto portato avanti negli ultimi 10 anni ha previsto come stazione di partenza Biselli e non si può ogni volta stare a rimischiare le carte con il rischio di continuare a non fare nulla

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  • stefano [n.a.]

    Ripeto, prima di giudicare in maniera frettolosa e sbagliata, fatevi un'idea di cosa sono gli impianti a fune di oggi….visitate il sito http://www.funivie.org

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  • P.R.

    caro stafano, non dimenticare però che nel progetto della cabinovia, non sono inclusi i costi delle urbanizzazioni.
    Però credo che non si possa negare che se fosse possibile, senza entrare in merito, la strada sia il migliore progetto.

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  • Stefano

    Vedi caro PR io non sono così campanilista come mi definite voi, portiamo avanti altri progetti come quello della starda io non sono contrario, noi portiamo avanti quello della funivia e chi è d'accordo per la strada lo porti avanti alll fine prevarrà il progetto che ha i migliori requisiti per il fine che a cui è preposto.
    L'importante che non ci mettiamo i bastoni fra le ruote a vicenda, tutti dobbiamo remare verso l'unico obiettivo che è quello dello sviluppo e del futuro per i nostri paesi.

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  • ???????

    Non si farà mai, una cattedrale nel deserto. Poi in caso la si facesse, cosa impossibile, perchè farla partire da Biselli? perchè è vicino a Fano!?! un paese di 400 abitanti (valutazione oramai eccessiva visto lo spopolamento delle frazioni). Si dovrebbe fare anche la strada, quella che c'è non è agibile e arriva a fano passando attraverso delle stalle. Sarebbe il posto peggiore, e comunque farebbero prima a fare una strada che pasando sopra a caldarolo arrivi a Cerchiara (altro paese moribondo), e più vicino…

    Lasciamo perdere queste battaglie campanilistiche che definirei ridicole…

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  • stefano [n.a.]

    Scusa caro ?????? la soluzione secondo te quale sarebbe? Emigrare?
    Sei un genio!!!

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  • Andrea [n.a.]

    Caro/a ????? (non so quanti interrogativi mettere!!!) la scelta del sito da cui partire nello studio elaborato dell'ovovia faceva riferimento all'arrivo (che non e' caro Stefano l'altro versante, ma zona laghette a 1633m). Biselli e' stato scelto per una serie di ragioni tecniche/economico/logistiche, che l'hanno favorito rispetto ad altre zone.
    Io invece trovo che il discorso di PR e di Stefano abbia centrato il tema. Secondo me nessuno deve essere contro strutture e/o impianti che nascono con l'intenzione di valorizzare il territorio. Allora pongo due domande: siamo sicuri che la funivia valorizzi il territorio montano di Isola e frazioni? Oppure la funivia dovrebbe essere il valore aggiunto UNA VOLTA CHE NEL TERRITORIO SIA NATO QUALCOSA DI NUOVO? Perche' paragonare la strada alla funivia? Perche' entrambe sarebbero due opere che realizzerebbero il collegamento tra due versanti montani altrimenti separati (Isola e Pietracamela). Ed e' qui' che mi voglio soffermare: sono entrambe opere +/- costose, che interesserebbero solo il collegamento, ma che nulla hanno a che fare con lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, del nostro territorio. Ci dobbiamo impegnare per ottenere qualcosa che rimanga nel territorio, ne valorizzi la tipologia (turistica) e al tempo stesso rappresenti una fonte di sviluppo per le zone. Bonificare tutta la zona ex-
    Cogefar, e pianificare una valorizzazione di tutto il territorio che si sviluppa tra fano e casale in termini turistici, prendendo come riferimento come i territori montani delle dolomiti si siano sviluppati nel tempo. A questo punto, dopo l'investimento sul territorio, la possibilita' di portare i turisti delle nostre zone in localita' diverse dove si puo' anche sciare, rappresenterebbe un'opportunita' da non perdere.

    Caro Stefano, tutti gli impianti a fune al nord sono nati nell'ottica di portare da 400-500 metri i turisti fino a oltre 2000 metri, in zone inaccessibili. Inoltre il nostro Gran Sasso rappresenta un pezzetto talmente piccolo rispetto a tutte le dolomiti, che anche facendoci un impianto il piu' eco-compatibile possibile, diventerebbe uno "sputo" su un'occhio sommato a tutti gli abusi ecologici perpetrati nel corso degli anni sulla stessa montagna (autostrada in primis). Ma se lo si pensasse inserito in un contesto di sviluppo turistico della zona stessa, da realizzare dopo che tale area sia turisticamente sviluppata, allora il discorso per me cambia.

    Ancora una cosa sulla strada: e' sicuramente il modo piu' veloce ed economicamente vantaggioso per unire i due versanti. Il progetto dell'ovovia costava qualche anno fa' 12-14 milioni di euro fino a 1633m. Significa che per arrivare sulla madonnina oggi occorerebbe un investimento che oltrepassa ampiamente i 20-25 milioni di euro. Chiunque cerchi di perseguire nella realizzazione di un'opera siffatta oggi lo fa solo per speculazione politica. Perche' con somme molto inferiori messe a disposizione della comunita' locale si potrebbe iniziare a parlare seriamente di fare qualcosa per zone meravigliose.
    Grazie
    Andrea

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  • stefano [n.a.]

    Purtoppo non condivido per niente il discorso di Andrea che continua con le sue idee di dire : dateci i soldi che noi faremo qualcosa di importante qui sul posto, a pate il fatto che ce ne sono di esempi di come si sono sperperati soldi inutilmente senza creare nè occupazione nè turismo, un esempio è l'ippodromo di Tossicia, struttura costossissima quanto inutile, ma poi chi ti dà i soldi senza un progetto concreto? Che pensi ceh ti fanno finanziamenti a pioggia?
    C'era un vecchio proverbio delle alpi che diceva non c'è albergo senza strada, non c'è strada senza albergo….
    chi viene prima l'uovo o la gallina? Tutte le riconosciute teorie economiche ci dicono che le vie di comunicazione creano sviluppo, le infrastrutture fanno da volano allo sviluppo…
    Badate bene che la volontà di creare un collegamento verso Prati di Tivo nasce dalla considerazione che i due versanti sono facilmente raggiungibili e ci sono le capacità tecniche per farlo, abbiamo studi di fattibilità che vanno in questo senso, io non parlo a vanvera o per opinione personale…se volete ve li mostro

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  • ?????

    Io non ho tutti i dati che ha Andrea ma alla fine dice la stessa cosa che ho detto io, certo argomentandola molto meglio, fare la cabinovia sarebbe una costosissima cattedrale nel deserto.
    Per far rinascere le frazioni servono servizi balisari, strade ecc, ma soprattutto la volonta di chi governa che negli ultimi anni è mancata.
    L'ultima volta che ha piovuto sono franate entrambe le strade che portano ad isola, di fatto "Isolando" (scegli tu il senso che ti piace di più, o "rimanere isolare" o "Subire le conseguenze di essere nel comune di Isola") Cerchiara, Fano e Casale. La strada da Fano a Isola ancora non l'aggiustano e tu pensi che fanno un'ovovia…….. Auguri…..

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  • stefano [n.a.]

    La gente come ????? si fà artfice del disastro dei nostri territori…con la sua arrendevolezza e il suo senso della fatalità. Anch'io sono disilluso dalla politica è per questo che mi batto tutti i giorni per ottenere i miei diritti e quelli degli altri, ma cosa c'entra la strada tra fano e isola con il progetto della funivia? POi che sono i politici a fare i loro giochi è un conto, che invece gli stessi abitanti di questi sciagurati paesi a essere i primi a remare contro.. francamente è disarmante.

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  • ?????

    Non si tratta di arrendevolezza, ma di battersi per cose serie, il progetto dell'ovovia non è la priorità, le frazioni si svuotano e bisogna lavorare per farle sopravivere. Purtroppo il grosso del danno è fatto, quindici anni fa si potevano paragonare Isola e frazioni, ma ora il divario è disarmante, per questo la gente preferisce spostarsi. Quindi si dovrebbe lavorare per migliorare le cose basilari, dare un motivo alla gente di rimanere, sempre se interessi a qualcuno il che non è detto….

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  • stefano [n.a.]

    Pensala come ti pare, prima però studiati un po' di politica economica

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  • stefano [n.a.]

    Si vede che on sai cosa dire e non hai soluzioni….quindi!

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  • ?????

    …sarà che non colto quanto te…
    Ma la tua soluzione è un ovovia a Fano con svincolo autostradale, sei un genio, il nobel quest'anno o il prossimo?

    Io non voglio offendere ma rispetta anche chi pensa che fare un opera costosissima a Fano non sia una buona idea…

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  • stefano [n.a.]

    Non ti rispetto semplicemente perchè non porti argomentazioni in merito e non offri soluzioni alternative….il dire secondo me non funziona è lecito ma anche banale in questo caso.

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  • Io

    Secondo me nulla si è fatto e nulla si farà fino a quando continueremo, e questa discussione ne è la prova lampante, a guardare sole ed esclusivamente il nostro orticello.

    C'è chi critica la voglia di fare qualche cosa a Casale o Cerchiara o Fano o Isola.

    Io sono dell'idea che fino a quando non smetteremo di pensare da Isolano(inteso come abitante del paese Isola), da fanese, da Cerchiarese, casalese e inizieremo a pensare come ISOLANI(intesi come abitanti del territorio di Isola), non ci resta che assistere impotente al declino dei nostri bellissimi borghi…

    Fare l'ovovia a Bisellideve essere visto come un valore aggiunto per il territorio e non come un guadagno per i soli fanesi e casalesi, csi come un'ipotetico trenino che parta da Forca o una strada che parta da cerchiara o un eliporto a Isola.

    Sveglia ragazzi!

    DEVE FINIRE L'ERA DEL CASALESE DEL FANESE DEL CERCHIARESE E DELL'ISOLANO!

    INIZIAMO A CONSIDERARCI COME UNA COMUNITA'!

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  • Pigio [n.a.]

    Ho visto la simulazione su

    come consigliato.

    Come si fa a sostenere che questo progetto ha impatto ambientale minimo? Forse ha meno impatto ambientale che fare una strada, ma sembra comunque uno scempio. Ma tanto, sembra che poi della bellezza di questi luoghi meravigliosi non sia cosi' fondamentale.

    Ma poi, quello non e' Parco Nazionale? Nemmeno questo conta?
    Confido nella crisi economica.

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  • stefano [n.a.]

    Condivido in pieno quello detto da 'io' nel recente post, questo è quello che vado ripetendo da mesi e mesi, dobbiamo essere uniti su progetti di sviluppo che in un modo o nell'altro ci coinvolgono e ci portano benessere e mettono in moto la nostra economia.
    Pe quanto riguarda quello che ha detto Pigio, vorrei rispondere che la paura di questo 'impatto ambientale' che rovinerebbe la natura e la zona, è un falso problema e oserei dire anche una paura che abbiamo nei confronti dello sviluppo e del turista in genere.
    Ma scusate!! voi pensate che posti come Roccaraso, o Madonna di Campiglio o chiunque altro non hanno strutture composte da parcheggi, impianti di risalita, hotel ecc, ecc, in mezzo alla natura che prima era incontaminata? Ma perchè se tu pigio sostieni che è meglio ora perchè non ci sono impianti e strutture, allora non si vede mai nessuno di fare alpiniso o trekking su per i sentieri….dove sono ora tutti questi amanti della natura che non amano il caos e si immergono nel verde e nella pace delle nostre montagne?
    Ti dico una cosa perchè io in questi posti ci vivo da oltre 30 anni ormai, questi posti con il turismo e con un pò di strutture adeguate di accoglienza sarebbero dei posti fantastici, così come sono invece sono solo lasciati alla stato di degrado e di abbandono che a vederli non ci possono che far venire disprezzo e tristezza e la gente se ne va perchè non ha lavoro e non ha futuro.

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  • stefano [n.a.]

    Poi per quanto riguarda sempre il discorso dell'impatto ambientale allora dovremmo demolire anche l'A24…quella si che è un colpo nell'occhio.
    Invece io dico ma perchè all'epoca non è stata fatta un'uscita anche a casale o a biselli quella si che era una cosa importante….dai!!! su che la gente per vivere ha bisogno anche di altre cose non solo della natura incontaminata, per favore siamo concreti!!!!

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  • Pigio [n.a.]

    Stefano, condivido in parte, hai ragione su diversi punti. Le risorse sono decisamente sottovalutate e sotto-utilizzate. E questo e' un grandissimo peccato. Solo non sono sicuro che un'ovovia sia la soluzione migliore. Ovvio che posso benissimo sbagliare.

    Mi permetto di fare una proposta che puo' sembrare idiota; ma perche' non cercate di capire chi sono i maggiori e migliori esperti al nord di sviluppo montano, sopratutto in ambienti come parchi nazionali, ne prendete tre/quattro e fate fare una consulenza per il nostro territorio. Questo puo' apportare energie fresche al progetto ovovia se veramente valido, puo' svincolarlo da lentezze e lungaggini politico-burocratiche locali e puo' dare nuove energie.
    In breve, anziche' basarsi solo su un comitato pro-ovovia, perche' non fondare un comitato pro-sviluppo fatto da gente giovane ed in gamba? Non so se puo' essere una buona idea, comunque la butto la'. In ogni caso, qualora fosse necessario, per il poco che posso, sono sempre a disposizione.
    Della orrenda A24 e della colata di asfalto e cemento di S.Gabriele non parlo nemmeno

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  • stefano [n.a.]

    I comitati devono essere finalizzati all'opera che intendono portare avanti, lo sviluppo in genere è una cosa troppo ampia e generica che deve essere affrontata dalla politica e dalla società civile anche con l'aiuto e la promozione di comitati cittadini.
    La cosa più importante è riprendere in mano la politica a Isola che è scaduta in menefreghismo e negligenza pura, se non mettiamo persone attive, sensibili a queste cose, non basterà l'iniziativa sporadica di qualche cittadino di buona volontà.

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  • Pigio [n.a.]

    Dici che "lo sviluppo in genere è una cosa troppo ampia e generica … ".
    Qui non siamo proprio d'accordo. O meglio, lo sviluppo e' ampio e proprio per questo necessita di coordinazione e lavoro di combinato di piu' intelligenze. Perche' spesso il progetto fine a se stesso (i.e. ovovia a tutti i costi) non contempla i possibili sviluppi futuri, che possono essere catastrofici. E si va a finire con le cosiddette Cattedrali nel Deserto, di cui la nostra terra e' ahime' zeppa (parcheggio S.Gabriele=esempio piu' vicino).
    Per cio' che riguarda la politica, credo che qualsiasi illusione in merito e' vana, perche' non ne viene nulla di buono.
    Da cio' che scrivi mi sembra tu abbia paura di un confronto sereno con personale altamente esperto e qualificato. Pero' come al solito forse mi sbaglio.

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  • stefano [n.a.]

    Io sono aperto al dialogo con tutti e penso che quello che dici tu è molto importante. D'altra parte non mi piace dialogare troppo con chi non ha veramente interesse al rilancio della nostra zona e sotto il ricatto della tutela ambientale si mette sempre di traverso.

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  • Pigio [n.a.]

    …ma se ti si propone di sentire diverse campane e di ascoltare pareri di gente esperta, competente e soprattutto imparziale urli al ricatto ambientalista? Naaaaaa. Mi sembra che fai i capricci perche' non puoi avere il giocattolo pronto e subito. Mi sa che tu non vuoi cambiare troppo la situazione. O meglio, come diceva qualcuno, vuoi cambiare perche' tutto torni come prima. La gestione di un patrimonio comune – di tutto il popolo italiano/europeo, e non solo di chi e' nato a Fano (peraltro intatta e bellissima frazione) – richiede ragionamenti piu' ampi e non credo possa essere determinata dal volere di piccoli gruppi. Ci vuole collettivita'.

    Lasciamo perdere
    Cordialita'

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  • ???????

    Fai i capricci, quoto Pigio, almeno questa ultima parte del suo ultimo post
    Se non si è d'accordo con te si è nel torto, o forse non capisci cosa ti si scrive?
    L'ovovia è una fesseria, come lo svincolo a Biselli, ho la pista da sci a fano (altra fesseria proposta da te).
    Sono curioso di ascoltare cos'avrai da proporre in futuro, forse un porto per far attraccare i transatlantici che si potrebbe fare sulle rive del fiume che passa per Fano, o perche no un bel aereoporto (meglio se HUB internazionale al posto di malpensa) da fare sopra il campo da calcetto oppure in fine un bel ponte a campata unica che colleghi Fano a San Pierto. Ma come si fa?!?!?!??!?!?!…..

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  • P.R.

    il punto fondamentale è la creazione di un comitato per lo sviluppo del territorio fatto da giovani, e da persone preparate, questo si che potrebbe essere un punto di partenza, non ci si può ridurre a sostenere un solo progetto o una sola idea di sviluppo, ma bisogna fare una sintesi delle varie situazioni.
    Io voglio posizionarmi nel mezzo tra Pigio e Stefano, credo cioè che il territorio vada rispettato, ma vada progettato, l'ovovia, o la strada o il trenino sono progetti che se fatti bene possono solo valorizzare il territorio, io se fosse possibile li farei tutti.
    Ovviamente Stefano esagera quando dice di creare lo svincolo biselli o una pista immediatamente sopra fano, ma sicuramente non sarebbe impensabile creare piste nella zona dell'arapietra o piste di fondo nella zona della laghetta.
    Però bisogna partire con un comitato per lo sviluppo, che tenga presente le zone montane e non solo Isola.
    Bisogna cercare cente volenterosa a Castelli, a Tossicia, a Colledara, a Pietracamela.
    Il nostro territorio deve diventare un comprensorio che va da RigoPiano a Prato Selva, solo con questa idea si può dare uno sviluppo ed un volano economico.

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  • Pigio [n.a.]

    E vabbe', stiamo dicendo la stessa cosa, forse mi sono spiegato male. Mica che vorrei che il mondo si fermasse, pero' qualsiasi intervento deve essere vagliato da comitati ed esperti. La soluzione "prima cementifichiamo tutto, poi si vede" non mi sembra vincente, anche perche' tutta la valle e' oramai orrendamente cementificata. Per questo credo che bisogna integrare il pensiero della popolazione locale con quello di esperti di sviluppo montano estranei (i.e. che hanno gestito con successo situazioni analoghe in Nord Italia e perche' no all'estero). Queste sarebbero figure disinteressate e capaci di fornire un giudizio competente e una valutazione imparziale e serena. In sintesi, credo che siccome stiamo parlando di ambienti di eccezionale bellezza (e anche delicatezza) qualsiasi strategia di sviluppo deve essere ben vagliata. Ma sono d'accordo che bisogna sfruttare le magnifiche potenzialita' del posto.

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  • stefano [n.a.]

    Ma di cosa stiamo parlando? voi mi sembrate degli extraterrestri che non abitano nei nostri territori…ma di che scempi andate forneticando? cementificazione? ma di che cementificazione parlate? Se nelle frazioni sono anni che non si costruiscono case perchè la gente se ne và? Se non esiste in tutto il comune un briciolo di opportunità di lavoro? Se anche le ultime strade montane sono state abbandonate al degrado e alla forestazione selvaggia! Se l'agricoltura che alcuni anni fa ancora c'era e adesso è stata distrutta e abbandonata?
    Il progetto dell'ovovia non l'ho inventato io è un progetto vecchio di 20 anni basato sull'idea che il collegamento migliore per i due versanti è l'ovovia anche dal punto di vista attrattivo e del rispetto del territorio…sarà vero? voi dite di no, io e tanti altri di si… questo è un progetto concreto e serio non solo per Fano ma per tutto il comune…non vi piace? va bene, ripeto, portate avanti altri progetti io personalmente non li ostacolerò e non dirò che sono cretinate, come voi da inesperti e consentitemi da 'ignoranti' del settore non potete dire lo stesso dell'ovovia.

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  • Pigio [n.a.]

    Come quale cementificazione, scusa? Ma tu scendi mai da Fano? O resti sempre nella graziosissima frazione? Ma che hai gli occhi foderati di prosciutto??? Ma se tra autostrada, S.Gabriele e le varie e multicolori costruzioni abusive il paesaggio negli ultimi 30 anni e' stato distrutto. Ma fammi il piacere, te il Gran Sasso te lo venderesti per farci un parcheggio multipiano. Lasciamo perdere. Il progetto dell'ovovia e' vecchio di 20 anni e si vede. Risale a quegli scellerati e opulenti anni ottanta che hanno portato cemento e asfalto. Te che ami le Dolomiti (come me), vai a vedere se trovi scemi come da noi. Prova a fare la spianata cementifera in Val Gardena e vedi le conseguenze…Credimi che non voglio essere polemico o aggressivo, ma questa mi sembra una questione davvero delicata. Di nuovo cordialita'. A proposito, senza rancore, ma ignorante ci sarai.

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  • forca

    parole parole solo e sempre parole si pensa solo allo sviluppo quando noi aforca quasi non ci laviamo e gennaio fuori piove ma tra mezzora ci chiudono l aqua questo non e guardare avanti ma un tornare ai tempi dei nostri bisnonni perche non ci svegliamo da questo torpore e cominciamo apretendere i nostri diritti anche con manifestazioni anche forti se servono svegliamoci o altrimenti inostri politici l avranno sempre vinta e noi continueremo solo a parlare

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  • stefano [n.a.]

    Continua a pensarla da troglodita come fai tu e non rompere le scatole a chi la pensa diversamente, San Gabriele non c'entra un tubo con il discorso delle frazioni e della funivia …ca..zo dici? Fare una funivia è cementificare? Ma vai a farti un giro in Trentino gnurant!

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  • cementificazione ed

    Credo che Pigio abbia ragione, caro stefano per cementificazione si intendono tutte quelle brutture che si incontrano soprattutto nelle frazioni.
    Nel tuo paese, comunque molto bello, si trovano delle abitazioni anni 80 che hanno del mostruoso, che farebbero scappare qualunque turista, senza offendere cerchiara, ma se si passa casualmente in quel paese, sembra di essere nei quartieri spagnoli a napoli (adesso mi prenderò gli insulti di tutta cerchiara).
    Credo che Pigio abbia ragione a dire che bisogna chiamare esperti, anche se credo che la cosa migliore sia prendere veri esperti del luogo aiutati da qualcuno esterno.
    Bisogna investire su una politica di recupero del patrimonio edilizio, cioè dare un pò di dignita ai borghi ormai violentati dagli anni 80.
    Però Pigio penso che se i progetti siano fatti bene possano essere positivi, sia strade che funivie che trenini, in trentino si arriva in cima alle m ontagne con le strade e con le funivie, da noi con i muli.
    Mi fa piacere notare che qualcuno di Forca si sia svegliato…e non possiamo che dargli ragione, potenzialmente come Fano e San Pietro è una delle frazioni più belle del territorio, con la vista migliore sul gran sasso, ma è letteralmente lasciata a se stessa, non è possibile lasciare gente senz'acqua è una vergogna che solo l nostro comune poteva fare.

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  • nicola casale

    Io vedo in questi commenti tante parole che nn servono a niente. Insulti fatti a paesi che sono importanti per Isola, paragonati a quartieri spagnoli senza vedere che il vero degrado è il centro di Isola dato all'abbandono totale a discapito di una cementificazione selvaggia della periferia. Io vedo in Cerchiara un paese accogliente e carino mentre vedo Isola bella fuori ma marcia dentro e si continuano a fare case e nn si pensa alla bellezza del centro fatevi un giro a piedi le case fatiscenti abbandonate questa è la vergogna del nostro comune…

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  • P.R.

    almeno isola un centro da recuperare ce l'ha ed è anche potenzialmente bellissimo, le costruzioni esterne almeno non sono lasciate in blocchetti facciavista ed hanno una loro dignità.

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  • stefano [n.a.]

    Si fanno sempre troppi discorsi che non portano da nessuna parte.
    RIpeto io e altre persone sosteniamo progetti validi per tutti come quello della cabinovia che può cambiare radicalmente il volto turistico di isola.
    Oltre alla cabinovia portiamo avanti anche altri progetti molto interessanti, noi ci stiamo provando….chiediamo a tutti quelli che ci vogliono dare una mano di scendere in campo ad aiutarci, a chi invece la pensa diversamente dico di non restarsene in disparte solo a criticare e a mettere i bastoni tra le ruote ma di attivarsi a loro volta a portare avanti progetti alternativi altrettanto validi.
    Quando dite che io sono campanilista vi rispondo: certo che lo sono per il mio paese, perchè non dovrei esserlo! ma non sono così fesso da non capire che è tutto il comune a dovere crescere e svilupparsi non solo il mio paese.
    Però attenzione che voi fate lo stesso …voi siete campanilisti più di me e peggio di me perchè avete paura che una frazione possa svilupparsi, di conseguenza cercate di mettere i bastoni tra le ruote…questo non è campanilismo da parte vostra?

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  • IO

    " centro di isola Inviato da P.R. il 07/02/2010 17:17
    almeno isola un centro da recuperare ce l'ha ed è anche potenzialmente bellissimo, le costruzioni esterne almeno non sono lasciate in blocchetti facciavista ed hanno una loro dignità."

    A Noi delle frazioni invece NON VIENE CONCESSO UN CENTRO!

    Io sono per la pace e il dialogo ma poi queste affermazioni me le fanno girare e arrivederci diplomazia!!!

    Caro PR hai letto questo?

    "risposta a tutti Inviato da forca il 06/02/2010 23:33
    parole parole solo e sempre parole si pensa solo allo sviluppo quando noi aforca quasi non ci laviamo e gennaio fuori piove ma tra mezzora ci chiudono l aqua questo non e guardare avanti ma un tornare ai tempi dei nostri bisnonni perche non ci svegliamo da questo torpore e cominciamo apretendere i nostri diritti anche con manifestazioni anche forti se servono svegliamoci o altrimenti inostri politici l avranno sempre vinta e noi continueremo solo a parlare"

    Ad alcune frazioni, a momenti, non viene concessa nemmeno la dignità figurati se ci viene concesso un centro.

    visto che partendo dall'ovovia di Prati di tivo si è arrivati ad offendere, senza conoscerne le problematiche, le varie frazioni… perchè non vai a farti un giro per Casale, Fano, Cerchiara, Forca!

    Prima di permetterti di offendere con dei commenti che la tua testolina può giudicare "innocenti" ma che possono risultare pesanti a chi vive questo abbandono da parte delle amministrazioni che anche noi, purtroppo, abbiamo votato.

    Fatti un giro per questi paesi e poi ne riparliamo, e non dirmi che li conosci perche da quello che scrivi sembra propio il contrario.

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  • P.R.

    non mi devo fare un giro dato che ci abito in una frazione.
    Conosco bene lo stato di abbandono, so che ci sono delle priorità rispetto alla strada o alla funivia, ma il discorso in questa discussione sembrava essere diverso.
    Qui si parlava di come valorizzare i nostri luoghi dal punto di vista turistico, ed io rispondevo a Stefano che sosteneva che il borgo di Isola fosse degradato.
    Ovviamente è palese che i nostri amministratori non sono capaci nemmeno ad assicurare l'acqua potabile alla popolazione, è palese che sono degli idioti, delle capre con poco cervello.
    Mi sembra ovvio che il nostro comune è amministrato da persone che difficilmente sanno fare la o con il bicchiere.
    Ma penso che questi ormai sono discorsi fatti e rifatti e che fino a quando non riusciamo a levarci dalle palle sti individui staremo così, forse peggio.

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  • stefano [n.a.]

    A parte il fatto ceh chi non ha il coaggio di firmarsi in un forum , figuriamoci se fa delle lotte politiche..comunque a parte questo..
    non sono stato io a dire che isola è degradata ma è stato nicola…altra puntualizzazione.
    Per quanto riguarda il solito discorso del 'benaltrismo' vorrei dire che finchè ci sarà il ragionamento di dire : 'ci sono cose più importanti da fare' e si cerca di bloccare con questo pretesto progetti che nulla hanno a che fare con il problema dell'acqua o dei cinghiali o delle buche della strada, continueremo ad non affrontare il vero problema che è quello dello sviluppo e del dare un futuro a questi luoghi. E' evidente che se i paesi non avranno futuro turistico e la gente per mancanza di lavoro e di servizi continuerà ad andare via, non si potranno più fare nemmeno le cose più basilari che chiedi tu perchè i paesi saranno sempre più abbandonati al loro destino

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  • IO

    OK Stefano….

    Mettiamola così:
    Facciamo la funivia o quel che meglio crediamo. Come li accogliamo gli ipotetici turisti(perchè non è detto che avere la funivia porti questa folla di turisti)?

    VERISSIMO… abbiamo la nuova specialità invernale slalom delle buche, con rischio di salto nel fiume, li dove la strada è franata!

    Oppure gli offriamo il gioco becca in pieno il cinghiale!

    E dopo tutte queste prove per rilassarsi c'è la lotteria delle docce, se hai cu.lo becchi l'acqua altrimenti non te la fai la doccia!

    Scusami la critica stefano ma a te manca una visione d'insieme… questi nn sono problemi che con i quali si cerca di bloccare dei progetti… ma sono problemi che realmente bloccano altri progetti.

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  • P.R.

    scusa stefano ho confuso i nomi.
    penso che le problematiche siano su mondi totalmente differenti, la mancanza di acqua le strade distrutte, la mancanza di comunicazioni, non possono essere considerati problemi sui quali ragionare, ma semplicemente violenze sulla popolazione che ovviamente devono essere sanate.
    Qualsiasi amministratore con un minimo di senso civico avrebbe risolto queste pornografie con una settimana.
    Il collegamento tra le vallate invece può aprire una discussione con opinioni differenti, per cercare almeno in maniera teorica delle soluzioni possibili.
    Ovviamente senza dimenticare le pornografie di questa amministrazione.

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  • Io

    Sinceramente io ad oggi non vedo nessuna utilità nella cabinovia.

    Per come la vedo io prima di partire con progetti così ambiziosi bisognerebbe avere un piano di sviluppo turistico bene definito, nel quale la cabinovia deve rappresentare la ciliegina sulla torta… e come tutti sappiamo le ciliegine sulle torte si mettono alla fine.

    La cabinovia, da un mio punto di vista, per come è ridotto attualmente il nostro territorio avrebbe una vita molto breve, giusto il tempo di far togliere lo sfizio alla gente di farsi un giro. Non voglio essere pessimista al massimo, ma facciamo delle considerazioni:

    Presupponiamo che venga fatto lo svincolo a biselli, allo stato attuale potrebbero usufruire della cabinovia solo coloro che vengono dall'autostrada, visto che la strada che collega Fano a Biselli è inagibile,all'atezza del bivio che riporta a Casale altra strada alquanto inagibile. quindi bisognerebbe rendere agibile la strada, di conseguenza bisogna risistemare tutta la rete viaria della zona onde evitare l'attirasi di ulteriori "antipatie" da parte della popolazione che la zona la vive.

    A livello di accoglienza in zona non c'è niente, quindi bisognerebbe fare in modo che nascano alcune strutture per l'accoglienza dei turisti, altrimenti la gente viene una volta e poi non ci torna visto che non c'è niente, per fare ciò bisogna come prima cosa assicurare i servizi minimi alle strutture dove i turisti pagano, ma prima di fare questo bisogna assicurare questi servizi anche a chi la zona la vive, vedi Forca.

    secondo me stiamo cercando di fare la torta a partire dalla ciliegina…. senza aver preparato ancora il pan di spagna.

    Queste sono le mie considerazioni del tutto opinabili.

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  • forca

    meno male che qualcuno ragiona ce veramente bisogno di qualcuno che comincia a svegliarsi ma per favore facciamo qualcosa per uscire da questo torpore che ce in giro ci sono veramente tanti problemi altro che pensare alla funivia o cabinovia che sia pero credo che per risolvere tutti i problemi ci voglia tempo e tanta volonta da parte di tutti non solo di pochi aggiungo l ultima cosa noi tutti facenti parte del comune di isola siamo ricchi pero non lo sappiamo pensiamoci e vedrete che e cosi

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  • C. [n.a.]

    Salve,
    sono un abitante di cerchiara.
    Non ho nulla contro Isola, ma io sono di Cerchiara, e non di Isola, sono due paesi diversi, nel bene e nel male profondamente diversi. La stessa cosa vale per Fano, paese che conosco bene visto la vicinanza. A Isola c'è un bel centro storico da recuperare? Non mi interessa, io so che ha Cerchiara le case vecchie sono state buttate giù e ora c'è un parcheggio, scommetto che non interessa a nessuno!!!
    La realtà è che Isola è il paese più campanilista di tutti, fagocita le altre fazioni perchè altrimenti sarebbe morto da anni, toglie servizi altri paesi e li accentra e la gente è costretta a spostarsi. Quindi per piacere basta accusare la gente di campanilismo quando cerca di fare qualcosa per il SUO paese, stefano fa bene a impegnarsi per cercare di rilanciare Fano, è campanilismo? Forse si, ma di certo è in buona compagnia.

    ..

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  • Io

    sono d'accordissimo che del sano campanilismo non possa che far bene… come la concorrenza in economia, sono sicuro non può che far bene alle nostre zone, è normale che Stefano punti a rilanciare Fano come Nicola Casale, Forca Forca( oh! si è firmato così!)… però non perdiamo di vista il fine comune…..

    Rilanciare il nostro territorio!

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  • stefano [n.a.]

    D'accordissimo con l'amico di Cerchiara che ha centrato in pieno la questione ossia i problemi che abbiamo noi delle frazioni non sono paragonabili con quelli di Isola….noi stiamo molto peggio e questo non vuole dire trascurare i problemi di Isola ma è affermare un dato oggettivo, una realtà inconfutabile…
    Per il resto dico: ma non lo vedete che non avete idee di cosa fare? certo che ci sono problemi contingenti da risolvere come l'acqua a Forca o la strada franata o altro, ma questo non vuol dire non pensare allo sviluppo e al rilancio turistico…. io insieme a altri abbiamo un'idea di sviluppo che giusta o sbagliata è un'idea concreta che stiamo portando avanti…ma non solo per Fano o Cerchiara o Casale ma per tutto il comune.
    Ripeto se voi avete proposte alternative, magari proposte migliori… portatele avanti con convinzione e alla fine ci ritrovemo tutti insieme sull'obbiettivo finale che è quello di uno sviluppo sostenibile per tutti.

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  • realista

    Stefano pensa alla cabinovia quando tra non molto dovrà usare l'elicottero, o risalire il fiume con la canoa per tornare a casa se non si aggiusta la strada franata Isola-Fano a Corno. Ragazzi ma non vi siete accorti che ultimamente mancano i servizi essenziali e voi pensate alle opere, seppur molto utili, ma per le quali c'è bisogno di un immane sforzo economico per realizzarle e sostenerle.

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  • IO

    concordare in pieno con Realista!

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  • stefano [n.a.]

    Voi a cosa pensate? Io penso sia alla funivia che alla strada…infatti tra poco inizierà una battaglia proprio per la strada…come in passato ho partecipato a battaglie per l'acqua pubblica, gli usici civici, l'intervento del parco per i cinghiali e per lo sviluppo…
    Voi invece oltre a dire che non si può fare nulla, cosa fate veramente di concreto per i vostri paesi?

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  • P.R.

    io credo che stiamo uscendo un pò fuori tema, voglio dire che ha ragione stefano a dire che bisogna spingere sugli investimenti per uno sviluppo.
    I problemi che abbiamo non hanno bisogno di ragionamento, vanno semplicemente affrontati, basta aspettare che in comune arrivi qualcuno dotato di cervello.
    Sinceramente mi danno un pò fastidio i discorsi del tipo "io sono di cerchiara e di voi non me ne frega niente".
    Se si vuole creare uno sviluppo bisogna creare una rete di potenzialità, e come ha detto l'amico di cerchiara, è difficile convincere un turista a visitare il centro storico di cerchiara, non c'è più qualcuno ha avuto la brillante idea di buttarlo giù.
    Io apprezzo maggiormente discorsi di cooperazione tra le varie frazioni e tra i vari paesi, nel senso che i problemi che può avere Fano, non possono essere totalmente diversi da quelli di colliberti o di tozzanella o di qualunque altro paese della nostra valle.

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  • realista

    Caro P.R. quello di cui parli tu era molto più possibile prima che arrivasse l'era digitale, adesso i nuovi mezzi di comunicazione hanno reso facili e veloci le comunicazioni per le lunghe distanze, ma, hanno allontanato di centinaia di km i vicini di casa, quindi credo sia dura creare un fronte comune, atto a risolvere le problematiche comuni, cosa che tra l'altro dovrebbero fare gli amministratori della cosa pubblica….invece di distogliere le proprie forze verso la cura di interessi a dir poco…….particolari, questa non è un'accusa all'attuale amministrazione, tale atteggiamento è comune a tutti gli amministratori di qualsiasi razza, colore, sesso e religione!!!Anche il mitico Stefano nel suo piccolo cura interessi particolari e non collettivi.

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  • C. [n.a.]

    A te può dare pure fastidio ma la realtà è questa alla maggior parte della gente importa solo del proprio paese, e non dei paesi vicini, e poi finiamoli di chiamare "frazioni" gli altri paesi che hanno la stessa dignità di Isola.
    Si è capito da tempo cha a P.R. Cerchiara non piace, non importa a nessuno ma abbi la dignità intellettuale di ammettere lo strapotere economico nei confronti di Isola che senza Cerchiara avrebbe L'1% del PIL che ha ora.
    Quindi rifletti prima di parlare male ….

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  • forca

    secondo me non possiamo aspettare che al comune arrivi qualcuno con un po di cervello perche da anni sono sempre gli stessi non credo cambiera qualcosa alle prossime elezioni quindi secondo me bisogna uscire in massa per rivendicare i nostri diritti non ci vuole poi tanto coraggio ho una rabbia dentro perche vivere cosi in totale abbandono non e piu possibile

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  • stefano [n.a.]

    Io penso questo, al di la delle utopie di cui molti si fanno fregio, penso che bisognerebbe avere più partecipazione da parte di tutti per la cosa pubblica.Questo specialmente lo dico alle frazioni che soffrono di più la crisi esistenziale dei giorni nostri.
    Fare politica significa impegnarsi costantemente nel proprio paese e nel comune in generale…
    Certo non si può pretendere che uno di fano o di cerchiara si impegni per esempio a risolvere unan buca che magari si trova al centro di forca di valle, questo è più importante che venga seguito e risolto direttamente dai rappresentanti di quel paese, ma sui grandi interessi comuni come la viabilità, lo sviluppo, i servizi ecc, ecc, bisogna fare fronte comune e non lasciare che qualcuno di volontà porti avanti da solo tutti questi temi.
    Se vogliamo sopravvivere come frazioni dobbiamo scendere in campo in prima persona , tutti senza tralasciare nessuno, con idee nuove e valide per i nostri territori e impegnarci fino in fondo perchè queste si realizzino.

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