Isola esclusa dall’elenco dei comuni colpiti dal sisma

 

Nella provincia di Teramo sono compresi Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela e Tossicia.
L’esclusione dall’elenco redatto dalla Protezione Civile causerà ulteriori disagi e aggravi ai concittadini che hanno subito danni dal sisma.

Il responsabile della protezione civile, Guido Bertolaso, ha firmato il
decreto che “individua i comuni interessati dagli eventi sismici che
hanno colpito la regione Abruzzo a partire dal 6 aprile”, gli unici che
avranno diritto alle misure di sostegno varate dal governo con
l’ordinanza del 9 aprile. Sono 49. La lista comprende tutti quei comuni
che “sulla base dei dati risultanti dai rilievi microsismici effettuati
dal dipartimento della protezione civile in collaborazione con l’Ingv,
hanno risentito di un’intensità Mcs (calcolata cioè in base alla scala
Mercalli) uguale o superiore al sesto grado.

La lista dei comuni danneggiati

  • Provincia dell’Aquila:
    Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano,
    Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio,
    Castelvecchio Subequeo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa,
    Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre,
    Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca di
    Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio nè Vestini, San Pio delle Camere,
    Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione
    degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli
    Abruzzi.
  • Provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela e Tossicia. 
  • Provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.

Braccio di ferro
La definizione dell’elenco era da giorni al centro di una battaglia di
nervi nei comuni dell’Abruzzo che hanno subito lievi danni e premono
per rientrare tra quelli che possono godere dei benefici urgenti e
cospicui decisi per aiutare un territorio devastato dal terremoto: tra
questi c’è l’anticipo dei pagamenti della rata pensionistica e la
tutela al reddito, la sospensione del pagamento delle bollette, o “la
sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali
e dei premi per l’assicurazione obbligatoria incendi per le imprese”.

Non solo: esclusivamente chi ha l’abitazione principale in quell’elenco
di comuni, specificava l’ordinanza del consiglio dei ministri, ha
diritto a “un contributo per l’autonoma sistemazione di 400 euro
mensili”. Ma soprattutto, sempre l’ordinanza del consiglio dei ministri
assegnava a quell’elenco incluso nel decreto firmato oggi da Bertolaso
l’elenco di coloro ai quali “il commissario delegato – lo stesso
Bertolaso – è autorizzato, laddove non è possibile l’autonoma
sistemazione dei nuclei familiari, a disporre il reperimento di una
sistemazione alloggiativa alternativa”. Tra i 65mila sfollati fuggiti
da un tetto che non sentono più sicuro, solo chi abita in uno dei
comuni inseriti nell’elenco ha diritto a godere del posto in albergo
con vitto e alloggio a carico dello Stato. Cosa succederà a tutti gli
altri? Saranno costretti a pagarsi l’albergo?

  • fanese

    Ma andate tutti a fancu.lo specialmente i nostri amministratori incapaci
    A fanculo anche a Bertolaso e Berlusconi.
    Tanto per cambiare Montorio è sempre presente alla faccia nostra….

    Ti piace il commento?
  • carla silvestri

    ma quando si sapra' se aggiungono isola visto che la mia casa e' stata danneggiata. Facciamo un comitato?? Una protesta scritta a Bertolaso??
    il mio tel e' 3358143349
    Ok??

    Ti piace il commento?
  • clementina

    Bertolaso e company menano tutti e hanno menato tutti per il ..naso, in questa triste situazione che duerà a lungo….anche le disgrazie sono di serie A B C D E F G H I
    e secondo il mio modesto parere si possono chiamare anche…razziste….scusa il mio sfogo, forse non dovrei dirlo. ma ho tanta rabbia,non sono terremotata, ma vedo tanta ingiustizia e nessuna pietà, anzi dovete sorridere e ridere, come invitano a fare:chi ha perso casa sta facendo vacanza sotto la tenda, chi ha subito danni incolpa un "elemento assolutamente al disopra di ogni sospetto"…un bacio

    Ti piace il commento?
  • fanese

    Ce la possiamo prendere anche con questa razza di incompetenti che abbiamo votato.
    Questi se ne fregano non si danno da fare come dovrebbero…

    Ti piace il commento?
  • Francesca Donzelli

    Anche se io ad Isola del Gran sasso possiedo la mia seconda casa che è stata lesionata dal recente sisma! parlo a nome anche di tutte le persone che possiedono strutture acquistate come seconda casa! credo che sia ingiusto escludere isola dall'elenco dei comuni che hanno subito danni gravi! soprattutto per chi abita ad Isola e dintorni..Pretara,Villa Piano, San pietro e tante altre! tutte le famiglie dei residenti che hanno subito oltre al grande shock emotivo gravi danni alle proprie abitazioni e attività commerciali.!! spero che i nostri politici che si mettono in vetrina in questi giorni sappiano valutare al meglio la situazione reale! e spero che non commettano l'errore di escludere realtà altrettanto importanti di altre sia per danni emotivi e sia per danni reali.
    Per quanto riguarda le seconde case credo che alla fine debbano essere incluse per un eventuale risarcimento dei danni soprattutto in relazione alle tasse "doppie" che ci fanno pagare!
    grazie

    Ti piace il commento?
  • maria

    Salve, io vivo a Roma ed ho una seconda casa a L'Aquila. Sto cercando persone che si trovano nella stssa situazione (alcuni hanno già aderito al mio invito) per poter farci sentire, visto che nel decreto per i proprietari di seconde case residenti sono prevciste solo briciole, come se il terremoto avesse danneggiato solo ed esclusivamente le prime. Quindi bisogna farsi sentire, fare presente che ci siamo anche noi. Ci vuole aderire mi mandi un email a maria.aq@inwind.it. Faccio presente che non rappresento nessun partito politico, voglio e quelli con me anche che venga rapporesentato il nostro diritto. Saluti Maria

    Ti piace il commento?
  • P.R.

    credo che molte persone abbiano preso il terremoto più che come un problema come una manna…ecco la signora che vive a roma e ha una seconda casa a l'aquila e magari il 6 aprile ha oscillato un pò nella sua terza casa e ha telefonato a suo figlio che forse era in vacanza nella sua quarta casa, e il figlio ha tranquillizzato la mamma dicendo che si trovava nella sua casa di milano.
    forse non ci si rende conto che ci sono persone che sono senza la prima ed unica casa, ripeto senza la prima ed unica casa.
    Forse non ci si rende conto che qualcuno ha perso l'unica casa e l'unica famiglia che aveva.
    Forse non ci si rende conto che ci sono famiglie che hanno le case inagibili (prime case) ma per qualche strano motivo non sono rientrate nei comuni terremotati e devono ricostruirsi la casa a proprie spese.
    Cara signora io non l'accuso di niente lei deve fare i propri interessi, e spero che possa recuperare tutti i soldi per la sua seconda casa, alla faccia di quelli che vivono sotto le tende o forse in qualche autorimessa.
    un saluto a lei e a Roma

    Ti piace il commento?
  • D.L.

    Caro signor P.R. capisco perfettamente la situazione di chi putroppo per via del terremoto si trova in questo momento in una grave indigenza costretto a vivere nelle tende od ospitato negli alberghi della costa, ma le vorrei ricordare che considerando come prioritaria la situazione di quest'ultimi, anche chi ha una seconda, terza o quarta casa coe lei sostiene ironicamente, ha il diritto di ricevere i sovvenzionamenti statali: non le paghiamo le tasse al comune di Isola del Gran Sasso? Cosa siamo cittadini di serie B? E' giusto aiutare prima di tutto chi in questo momento ha perso tutto ma gli aiuti economici devono essere destinati anche a chi a subito qualsiasi tipo di danno ad un'abitazione di sua proprietà,,,quindi per favore la smeetta quindi di fare del facile qualunquismo

    Ti piace il commento?
  • P.R.

    caro signor D.L. le vorrei far notare che il mio non è qualunquismo ma senso di priorità, credo che lei non si renda conto che nel nostro comune ci sono persone che hanno perso la prima casa e che molto probabilmente non riceveranno una lira, forse perche quei soldi saranno destinati alle seconde case degli aquilani.
    Ci rendiamo conto che alcune famiglie magari che economicamente non sono agiate (basta fare 1+1 case crollate= case vecchie o non restaurate—causa mancanza di denara) dovranno in qualche modo mettere a posto le loro prime case senza l'aiuto di nessuno, e abbandonate da un'amministrazione carente e inetta.
    Questo terremoto doveva insegnarci un pò di solidarietà, invece ha fatto venire allo scoperto dei lupi famelici

    Ti piace il commento?
  • Marco [n.a.]

    sono proprietario di seconda casa a L'Aquila.
    Con l'A.L.P. Associazione Liberi Professionisti, di cui faccio parte,abbiamo un Comitato per i danneggiati proprietari di seconda casa.
    Vedi su http://www.alp-roma.it
    Marco

    Ti piace il commento?
  • FABIOLA

    MIA SORELLA HA ACQUISTATO LA SUA PRIMA CASA IN PROVINCIA DI TERAMO,VICINO CERMIGNANO.
    AVEVA PAGATO GIUSTO LA PRIMA RATA DEL SUO MUTUO VENTENNALE,
    LA SUA CASA HA SUBITO DEI SERI DANNI ( NON SO COME NON SIA CROLLATA) ED E' STATA DICHIARATA INAGIBILE!! ANCHE MOLTE ALTRE CASE NON SONO PIU' ABITABILI.
    IL COMUNE PERO' NON RISULTA NELLA LISTA DI CHI AVRA' UN RISARCIMENTO…
    PAGARE PER 20 ANNI UN MUTUO? DI UNA CASA CHE E' COME SE NON ESISTESSE VISTO CHE NON C'E' POSSIBILITA' DI SISTEMARLA A CAUSA DEI COSTI PER LA RISTRUTTURAZIONE.

    Ti piace il commento?
  • FABIOLA

    HAI PERFETTAMENTE RAGIONE..IL PUNTO E' CHE CHI VOTIAMO,VOTIAMO..SEMPRE INCOMPETENTI SONO!!! NON C'E' ALTRO DA VOTARE,SOLO UN AMMASSO DI LADRI,FASLI ED IPOCRITI!TUTTI!

    Ti piace il commento?
  • Marco [n.a.]

    con l'A.L.P. Associazione Liberi Professionisti abbiamo costituito un Comitato per i danneggiati della seconda casa. Lo trovi su http://www.alp-roma.it

    Ti piace il commento?
  • Arch. Angelo Bellucc

    Comunicato Stampa.
    Il Consiglio Nazionale chiede alle Istituzioni l'apertura urgente di un tavolo tecnico per programmare un piano di messa in sicurezza di ampie parti delle nostre città e dei nostri paesi, in particolare nelle zone di maggior rischio sismico, sia mediante l'attivazione di importanti strumenti conoscitivi della situazione esistente quali l'introduzione del FASCICOLO DEL FABBRICATO.
    Angelo Bellucci Architetto

    Ti piace il commento?