Decisione a sorpresa del primo cittadino

Si è dimesso mercoledì 12 marzo, tra lo stupore della sua stessa maggioranza, il sindaco di Isola del Gran Sasso, Fiore Di Giacinto.

“Con l’intento di superare l’inasprimento del confronto politico, dovuto anche all’esclusione di una lista elettorale dalle elezioni comunali del 2006”, ha scritto Di Giacinto nella lettera, datata 11 marzo, delle sue dimissioni.

Una motivazione che, come hanno sottolineato dei consiglieri della sua stessa maggioranza, dice tutto e niente. “L’esclusione della lista”, ha commentato qualche consigliere che preferisce rimanere anonimo,” è una scusa puerile. La maggioranza consiliare si riunirà per discuterne e vedere il da farsi. Cercheremo di convincere il sindaco e ritirare le dimissioni.”

Ma quali siano le ragioni che hanno portato Fiore Di Giacinto, sindaco di Isola dal 2006 ed al suo terzo mandato dopo un’interruzione di cinque anni,sembrano ancora non essere chiare alla sua stessa maggioranza. Sembra che al primo cittadino sia mancato il sostegno e la vicinanza della sua stessa maggioranza ed in modo particolare dei suoi assessori. Ma lui preferisce non parlare. “Ne riparleremo tra una ventina di giorni” taglia corto il primo cittadino.

Anche per Germano Cervella (Forza Italia), capogruppo dell’opposizione al Comune di Isola, il sindaco si sarebbe ritrovato “isolato e senza squadra. Proprio l’anno scorso”, ha spiegato Cervella, “Di Giacinto aveva operato un rimpasto di Giunta in quanto a livello politico non funzionava nulla. La sua è una maggioranza che non è mai entrata nel ruolo e lui si è ritrovato di fronte all’incapacità di farla lavorare. Lo conferma il fatto che il paese è fermo.” Il Capogruppo dell’opposizione sottolinea come Di Giacinto abbia avuto un grande successo elettorale nel 2006 per i contrasti interni al centrodestra che si spaccò e presentò con due liste, una delle quali (quella dell’Udc di Giovanni Di Pietro) esclusa, e non per quello che Cervella definisce un “successo politico”.