L’Enel continuerà ad incrementare la quantità di rilasci di acqua nel Mavone e nel Ruzzo, in territorio di Isola del Gran Sasso, per far fronte alla situazione di particolare siccità che ha colpito quest’estate i due fiumi. Ciò avverrà, di fatto, azzerando la quantità di acqua captata il sabato e la domenica.

È l’impegno che l’Enel ha assunto nel corso di una riunione promossa dal presidente del Consiglio Ugo Nori e tenutasi a Montorio nei giorni scorsi. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore provinciale all’Ambiente Antonio Assogna, il sindaco di Isola Fiore Di Giacinto, il presidente della Comunità montana del Gran Sasso Alfredo Di Varano e il consigliere provinciale Raimondo Sfrattoni. Per l’Enel erano invece presenti gli ingegneri Luciano Chiti, responsabile dell’unità di business di Montorio, e Pietro Navatta, responsabile del nucleo idroelettrico di Montorio.

Oltre
a confermare la disponibilità a fermare le captazioni nei fine
settimana, come peraltro già fatto in diverse occasioni nel mese in
corso, l’Enel ha assunto anche l’impegno ad effettuare un sopralluogo
congiunto, con la Provincia e gli altri enti coinvolti, al fine di
individuare ulteriori situazioni di sofferenza idraulica.

“Consideriamo positivo l’esito della riunione – è stato il commento del presidente del Consiglio Ugo Nori
-: da una parte risolve un problema di non trascurabile entità,
dalll’altra ci consente di rinnovare il nostro impegno affinchè la
Regione regolamenti la gestione delle acque e, in particolare,
garantisca negli alvei dei fiumi una portata minima vitale”.

“Ci auguriamo – afferma l’assessore all’Ambiente Antonio Assogna
– di arrrivare al più presto ad ottenere la regolamentazione del
deflusso minimo vitale delle acque. La nostra preoccupazione, infatti,
è che la situazione di siccità possa compromettere i delicati equilibri
del reticolato idrico provinciale non solo dal punto di vista
ambientale ma anche idrogeologico”.