La decisione è arrivata al termine di un acceso direttivo. Sfuma l’appoggio all’ingegnere Andrea Ianni.

La fumata bianca è arrivata venerdì sera e, per certi versi, ha dato un responso inaspettato. Nella politica di Isola del Gran Sasso, in fermento in vista delle elezioni amministrative del prossimo settembre, arriva la (tanto attesa) scelta del Partito Democratico che segna un punto fermo in una situazione molto complessa e in continua evoluzione. Una scelta che strizza l’occhio a Fiore Di Giacinto e che lascia con l’amaro in bocca Andrea Ianni.

I Dem isolani, rimasti alla finestra per diverso tempo in attesa di decidere chi appoggiare, avrebbero scelto di schierarsi nelle prossime elezioni comunali al fianco dell’ex sindaco. La decisione (che nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzata al diretto interessato) sarebbe arrivata al termine di un direttivo molto acceso e, di fatto, ribalta i rumors circolati negli ultimi giorni che, invece, davano per sicuro l’accordo con Ianni e con la lista “Insieme per Isola”.

La scelta è maturata al termine di settimane caratterizzate da un confronto acceso, che ha visto il partito lavorare per cercare di ricompattare il centrosinistra, dopo che era tramontata l’idea “primarie” lanciata da Di Giacinto. Un confronto caratterizzato anche da alcune fughe in avanti di esponenti del Pd locale che, nonostante il partito non avesse ancora deciso, avevano già da tempo annunciato il loro appoggio all’ex primo cittadino isolano. Alla fine è passata la loro linea ma, il tentativo del segretario provinciale e componente del circolo locale, Piergiorgio Possenti, di non spaccare il gruppo potrebbe non essere andato a buon fine.

La decisione annunciata nel direttivo di venerdì sera, a quanto pare senza essere messa ai voti, sembra non sia piaciuta ad una parte importante del circolo che, di contro, portava avanti la linea “pro Ianni” e che era oramai certa dell’accordo raggiunto con quest’ultimo. Dalle voci circolate nelle ultime ore, infatti, l’incontro sembra sia stato caratterizzato da una discussione molto accesa con attacchi alla governance del partito per il “cambio di rotta” improvviso quando i giochi sembravano oramai fatti. Non è escluso, quindi, che una parte dei Dem possa convergere ugualmente, da “indipendenti”, nella lista dell’ingegnere isolano, ovviamente senza il simbolo del partito.

Con l’ingresso del Pd, quindi, si rafforza ulteriormente il gruppo civico “Gran Sasso” nato attorno all’ex sindaco Di Giacinto che, negli ultimi giorni, avrebbe visto l’ingresso al suo interno di altri nomi di peso della politica isolana. Tra questi spiccherebbero anche quelli di importanti componenti dell’amministrazione uscente che avrebbero sposato il progetto di una lista “trasversale”. Nomi che avrebbero quindi abbandonato l’area di centrodestra che, al momento, sembra poter contare sui gruppi che fanno riferimento alla Lega e a Fratelli d’Italia. Una compagine quest’ultima, comunque, al lavoro per trovare un accordo per presentare una lista in continuità con l’amministrazione uscente, che, secondo gli ultimi rumors, vedrebbe tra i papabili candidati a sindaco l’assessore Massimo Di Giancamillo. Anche se la strada che porta alla presentazione delle liste potrebbe riservare ulteriori sorprese.

Fonte: La Città