Città dello sport al posto della scuola inagibile

L’apertura del cantiere per la demolizione della scuola media di Isola del Gran Sasso

Iniziati i lavori di demolizione alla “Parrozzani”. Poi partirà il progetto per restituire l’area ai cittadini. La scuola media è stata danneggiata in modo irreparabile dalle scosse dell’ottobre 2016.

I lavori per il nuovo polo scolastico ancora non iniziano ma, in compenso, a Isola del Gran Sasso, sono in partenza quelli per la demolizione della scuola media “Giovanni Parrozzani”, inagibile dall’ottobre del 2016. Ieri mattina, infatti, è stato allestito ufficialmente il cantiere che provvederà a smantellare la struttura pesantemente lesionata dalle scosse di due anni fa e la cui inagibilità ha creato tantissimi problemi agli studenti e ai genitori del borgo montano. I ragazzi, infatti, privati della struttura scolastica che sorge lungo via San Gabriele, hanno prima dovuto affrontare il doppio turno con gli alunni delle elementari, poi hanno frequentato le lezioni a Colledara e, solo ultimamente, sono rientrati in paese grazie alla sistemazione temporanea della struttura che sarà destinata, in futuro, ad accogliere la scuola materna.

Come detto, ieri mattina, gli operai hanno realizzato i primi interventi per realizzare il cantiere e hanno effettuato un sopralluogo all’esterno e all’interno della struttura. La demolizione, da quello che si apprende, rappresenta l’unica via perseguibile visto che, dopo il sopralluogo dei tecnici della Protezione Civile, si è constatato che il recupero sarebbe costato molto di più rispetto all’abbattimento. L’importo dell’intervento, finanziato con i fondi della Protezione Civile è di 290mila euro e sarà solo la prima fase di un progetto a più ampio respiro che mira a trasformare definitivamente l’area. Sfruttandola in maniera ottimale.

IL PROGETTO. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, come sottolineato dagli assessori leghisti Stefano Mariano e Massimo Di Giancamillo, c’è la volontà di far diventare l’area, una volta terminato l’intervento di demolizione, una cittadella dello sport immersa nel verde. Questo avverrà, fanno sapere i due amministratori comunali, attraverso il recupero della palestra della scuola (unica struttura che non ha subito danni ingenti e che quindi non sarà abbattuta) e attraverso la realizzazione di almeno due campi da gioco dedicati al tennis e al calcio.

Per raggiungere questo obiettivo, infatti, è stata già predisposta una scheda da presentare al Coni per realizzare una tensostruttura per permettere di giocare anche in inverno, al coperto. Mentre nei pressi dell’area coperta è intenzione dell’amministrazione comunale realizzare un altro campo “open” in erba sintetica. Per quel che riguarda la palestra la scheda per il recupero è già stata presentata alla Protezione Civile e i lavori dovrebbero partire appena terminato l’intervento di demolizione. Inoltre, è prevista anche la realizzazione di un’area verde a disposizione di tutta la cittadinanza. Insomma, un nuovo polo sportivo e sociale a disposizione dei cittadini che nascerà dalle macerie dalla scuola media.

Fonte: La Città

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