Crescita Comune: danneggiato il commercio isolano

Comunicato del Comitato Civico Crescita Comune


Danneggiato il commercio Isolano

In sofferenza le attività, beffate dall’esclusione dal Cratere per la seconda volta

Oramai sarebbero quantificabili anche i danni economici subiti dal tessuto produttivo del nostro dimenticato Comune, che si vanno a sommare a quelli più visibili degli edifici. Purtroppo, la chiusura del Centro Storico ed il blocco delle attività che vi si svolgevano prima del 30 di Ottobre, non sono state sufficienti per rientrare nel “Cratere”. Da allora però sono passate ben tre settimane e le conseguenze cominciano a pesare sulle spalle della gente.

Quest’Amministrazione, capace solo di accusarci di sciacallaggio politico, ha evidentemente perso la bussola nella gestione post sisma: tenere chiuso il borgo ad interim si sta rilevando un grosso errore. Durante una veloce ricognizione, che i cittadini di Crescita Comune hanno effettuato per il Centro Storico, infatti, la gran parte dei commercianti ha parlato di perdita di utile settimanale del 50%, con punte che arriverebbero addirittura al 70% per qualcuno di loro. Numeri preoccupanti, considerando anche una definitiva cessata attività, a causa del sisma.

Perché non abbiamo portato queste problematiche all’attenzione di D’Alfonso? Il Governatore promette solo di aiutare la ricostruzione per i Comuni fuori Cratere come il nostro, omettendo e nascondendo le agevolazioni economiche di cui godranno le attività all’interno degli Enti che sono rientrati. Anche se la Regione riuscisse a ricostruire tutti gli edifici danneggiati di Isola del Gran Sasso, della nostra fragile economia non resterebbe comunque molto. Bisogna fare di più.

Le piccole attività commerciali locali avevano già grosse difficoltà vista la crisi congiunturale e l’aspetto migratorio per gli acquisti che si riversa verso i grandi Centri Commerciali. Occorre incoraggiare e tutelare, ora più che mai, chi investe e crea servizi per i cittadini in loco ed invertire la tendenza che portava, già prima di questo sisma, allo spopolamento del nostro territorio da parte delle giovani famiglie.

LE PROPOSTE CONDIVISE

  1. riprendere la messa in sicurezza e riaprire al più presto il Centro Storico, cominciando dal ripristino della viabilità attraverso Piazza Contea di Pagliara;
  2. creare un’Associazione Commercianti che abbia l’obiettivo di rivitalizzare ed accrescere l’economia del paese e dia voce al terziario, anche in prospettiva futura; unendo le forze si riuscirà ad attirare l’attenzione di una politica sorda con i piccoli;
  3. creare una zona provvisoria di parcheggi con disco orario, nelle zone limitrofe del Centro; attualmente la sosta illimitata di alcuni, nei pochi parcheggi rimasti, impedisce ad altri automobilisti di usufruire dei servizi offerti dai commercianti in sofferenza.

Il nostro Comitato di cittadini è dalla parte delle piccole attività che tengono ancora in vita il cuore del nostro paese, le sosterrà nelle loro eventuali iniziative e non permetterà un ulteriore svuotamento ed impoverimento del Centro Storico.

Comitato Civico Crescita Comune

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