Impianti di risalita di Prati di Tivo, accordo quasi fatto

La Cabinovia di Prati di Tivo

La Cabinovia di Prati di Tivo

Una schiarita nella difficile situazione degli impianti di risalita dei Prati di Tivo. Ieri mattina in municipio di Pietracamela si è tenuta una riunione fra i sindaci Isola e Pietracamela e la Gran Sasso Teramano.

In sostanza i sindaci Alfredo Di Varano (Isola) e Antonio Di Giustino(Pietracamela) hanno ribadito la volontà a risolvere il problema, l’importante è che la Siget, che attualmente occupa il rifugio a monte (l’ex stazione della seggiovia) riconosca la proprietà pubblica della struttura. Poi i Comuni faranno poi in modo di metterla a disposizione per l’avvio della stagione invernale. «Ho sentito informalmente la Siget e mi ha dato la massima disponibilità, a questo punto sono ottimista», aggiunge Di Giustino. Per il problema della proprietà del terreno in cui sorge l’attuale stazione di monte della seggio-cabinovia, Di Varano si è detto «disponibile a fare una sanatoria il più presto possibile». «In definitiva», spiega Marco Bacchion, presidente della Gran Sasso teramano, «sono stati individuati alcuni percorsi per chiarire le diverse situazioni.

Ci sono buone possibilità di risolvere i problemi». Lunedì alle 15,30 si terrà un incontro allargato alla Siget e se tutto andrà per il verso giusto nella riunione del Cda della Gran Sasso teramano convocata per le 17 si arriverà a deliberare la gara per affidare la gestione degli impianti per 5 mesi, a cui saranno invitate 5-6 ditte, che avranno 10 giorni per rispondere. «In attesa del bando europeo a una ditta può essere utile questa prima fase in cui può conoscere la realtà dei Prati. Se si concretizzeranno gli impegni presi in queste ore penso proprio che per l’8 dicembre, meteo premettendo, saremo in grado di riaprire gli impianti», conclude Bacchion.

Fonte: Il Centro

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