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Ovovia

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Ovovia

lasciato da sos fano [n.a.] il 07 ottobre 2007 alle 18:39

Che fine ha fatto il progetto dell'ovovia?

Questo si che può essere un'ottima possibilità di sviluppo per la zona non trovate?

Re: Ovovia

lasciato da chuck [n.a.] il 07 ottobre 2007 alle 21:06

Questa volta mi trovi d'accordo!!!

L'unica cosa è che, a Isola quando si cerca di cambiare le carte in tavola tutti si scagliano contro, e al primo che si muove faranno un sedere tanto..

Re: Ovovia

lasciato da sandrino il mazzulatore [n.a.] il 08 ottobre 2007 alle 14:42

ragazzi , ma ancora non l'avete capito!!!!! , i nostri feudatari ci vogliono disoccupati o in 501 in modo da manovrare tutti a loro piacimento per fare i loro comodi e quelli dei loro parenti.

Re: Ovovia

lasciato da pr [n.a.] il 31 ottobre 2007 alle 19:17

cari ragazzi mi dispiace deludervi ma realizzare un'ovovia nel nostro versante è preticamente impossibile data la morfologia del terreno che provoca delle turbolenze incontrollabili ed imprevedibili.

fatevene una ragione

Re: Ovovia

lasciato da pro ovovia [n.a.] il 01 novembre 2007 alle 14:49

Ma cosa vai dicendo?

Re: Ovovia

lasciato da fff [n.a.] il 01 novembre 2007 alle 22:40

Senti Lino Banfi "Preticamente", non dire minghiate, nel nostro versante c'è addirittura meno vento e turbolenze di quello di assergi dove c'è la funivia.

Re: Ovovia

lasciato da Pro Ovovia [n.a.] il 02 novembre 2007 alle 12:03

Ma secondo voi, Isola come comune sostiene quest'opera o in realtà glie ne frega poco?

Il fatto che la stazione di partenza sia nelle vicinanze di Fano a Corno quindi decentrata rispetto a Isola potrebbe essere un motivo di poco interesse per quei politici che vorrebbero sempre Isola e San Gabriele al centro di tutto?

Dico questo perchè purtroppo nel nostro comune ci sono ancora troppo campanilismi puerili e beceri che rovinano lo sviluppo e creano ancora oggi troppe divisioni.

Re: Ovovia

lasciato da PR [n.a.] il 22 novembre 2007 alle 17:04

vi consiglio di informarvi bene il problema non è la quantità del vento ma la direzione che nel nostro versante è difficilmente controllabile.

E' un'opera che potrà essere funzionante solo pochi mesi l'anno, sicuramente non è questa la direzione da prendere per uno sviluppo intelligente

Re: Ovovia

lasciato da Chuck [n.a.] il 23 novembre 2007 alle 18:08

Ma poi l'ovovia non potrebbe partire da Casale san Nicola, perchè proprio da Fano a Corno?

Re: Ovovia

lasciato da Pigio [n.a.] il 24 novembre 2007 alle 05:43
Scusate, ma l'ovovia mi sembra un ulteriore sfregio alla gia' deturpata natura locale. Credo ci sono modi piu' efficienti per promuovere turismo e sviluppo sostenibili. PG

Re: Ovovia

lasciato da Chuck [n.a.] il 24 novembre 2007 alle 19:11

Hai ragione Pigio.....ma qui sembra che tutti gli isolani ce l'abbiano con le frazioni, sono come i ragazzini delle elementari!!!

Re: Ovovia

lasciato da sos fano [n.a.] il 25 novembre 2007 alle 16:20

Pigio [n.a.] ha scritto:

Scusate,

ma l'ovovia mi sembra un ulteriore sfregio alla gia' deturpata natura locale. Credo ci sono modi piu' efficienti per promuovere turismo e sviluppo sostenibili.
PG

Se sono impattanti le funivie non so cosa si potrebbe fare in montagna.

Le montagne del nord italia sono piene di funivie e lo sviluppo montano è sano e rispettoso della natura.

Qua invece rischiamo di fare riserve faunistiche in cui l'uomo non può vivere.

La catena montuosa del Gran Sasso, di bellezza paragonabile alle Dolomiti, si presta naturalmente alla realizzazione di un collegamento a fune con la valle sottostante.

Il posto migliore per la base di partenza è stato individuato nei pressi del paesino abbandonato di Biselli tra Fano a Corno e Casale.

Aspettando la befana.

lasciato da Antonino Marcello Castagna il 29 novembre 2007 alle 09:26
editoriale
Aspettando la Befana
Loris Campetti

Eravamo stati ottimisti al manifesto, denunciando la perdita di ogni connotato di sinistra da parte del nascente Partito democratico che si colloca, come recita il suo programma, in una posizione equidistante tra capitale e lavoro. Dovevamo capirlo proprio leggendo il programma del Pd, in cui i lavoratori vengono sostituiti dai consumatori: l'azionista di riferimento del nuovo che avanza è l'impresa, il capitale. Così si spiega la irricevibile conclusione del tormentone welfare, dettata direttamente dalla Confindustria. Prendiamocela pure con Dini e il suo manipolo di senatori che per il governo a centralità Pd contano più dei 150 parlamentari della sinistra, ma chi muove i fili che animano il rospo, se non Luca Cordero di Montezemolo?
Il faticoso lavoro della commissione lavoro della Camera per costruire mediazioni difficili tra spinte divergenti, è stato rottamato dall'ala che comanda nel governo. Per salvare, o per dannare se stesso? Il testo su cui Prodi impone la fiducia è praticamente lo stesso sottoposto al voto dei lavoratori, quello sottoscritto dalle parti sociali ma contestato da settori della Cgil, dalla Fiom, dai sindacati di base e bocciato nelle più importanti fabbriche italiane.
Le forze a sinistra del Pd si erano impegnate a svolgere un confronto serrato in parlamento, avevano strappato qualche miglioramento al testo per i lavoratori «usurati», aumentandone la platea, e per i giovani precarizzati, ponendo un tetto alla possibilità infinita di rinnovo dei contratti a termine. Tutto spazzato via. Anche le richieste e le residue speranze delle centinaia di migliaia di persone che il 20 ottobre avevano manifestato a Roma per chiedere un'inversione di tendenza sulla precarietà sono state spazzate via. Uomini e donne che offrivano allo zoppicante Prodi una sponda, una via d'uscita, hanno perso su tutti i fronti. E con loro, però, hanno perso le forze politiche che alla riuscita della manifestazione contro la precarietà avevano contribuito. Rifondazione innanzitutto, e il Pdci, ma anche Sd e Verdi rischiano di perdere, insieme alla battaglia contro la precarietà, la loro base sociale. Ma il governo è un mezzo, o un fine? Il Prc rinvia la verifica a gennaio: ma le cose per la sinistra andranno meglio, dopo la Befana? E ancora: è peggio restare senza ministro, viceministra e sottosegretari, o senza base sociale?
Tutti, in Italia, denunciano il livello miserabile dei salari dei lavoratori dipendenti, dagli economisti liberisti a Padoa Schioppa. Lo denuncia anche l'Ue: nel Belpaese si lavora di più e si guadagna di meno che nel resto d'Europa. Però, milioni di lavoratori restano senza soldi e senza contratti, mentre infuria l'offensiva padronale per cancellare quelli nazionali e legare gli aumenti agli utili aziendali. Tutti in Italia denunciano gli effetti devastanti della precarietà, ma quando si tratta di votare, la maggioranza eletta per porvi un argine si fa incantare dalle sirene confindustriali e dai ruggiti dei rospi, fino a confondersi con il suo teorico antagonista, il governo Berlusconi.
Un altro regalo alla odiata antipolitica.

Re: Ovovia

lasciato da locn [n.a.] il 22 ottobre 2008 alle 16:53

Pigio [n.a.] ha scritto:

Scusate, ma l'ovovia mi sembra un ulteriore sfregio alla gia' deturpata natura locale. Credo ci sono modi piu' efficienti per promuovere turismo e sviluppo sostenibili. PG

Forse l'ovovia non  deturpa l'ambiente ma crea sviluppo molto piu' sostenibile di quello che pensi. Ma il motivo è un' altro, è che il PD isolano in primis a sposato la tesi che è meglio la pedemontana che parte da Montorio e non lo sviluppo di alcuni paesi. La verità è che i nosti attuali amministratori hanno ambizioni politiche e bisogna accontentare il " LUPO " per arrivare alla poltrona regionale. E il " LUPO " ha un gran bacino di voti...  

Re: Ovovia

lasciato da isolano [n.a.] il 23 ottobre 2008 alle 21:15

W l'ovovia

 

Ma questi politici non faranno mai nulla purtroppo

Re: Ovovia

lasciato da isolano attivo [n.a.] il 11 marzo 2009 alle 01:49

Presto verrà costituito un comitato cittadino per sostenere e appoggiare la realizzazione dell'ovovia con partenza Fano a Corno e arrivo su Cima Alta.

La vera grande opera che può portare enormi vantaggi al nostro territorio.

Per tutti quelli che remano contro consiglio di andare a fare un giro in tutte le località montane del nord Italia dove le funivie si trovano di più dalle strade e consiglio anche di visitare il sito www.funivie.org per farsi un'idea su questo tema.

Non diciamo sempre no alle cose più ovvie di questo mondo o il ben'altrismo che va tanto di moda.

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 11 marzo 2009 alle 13:15

qui non si tratta di essere sostenitori del no, ma si tratta semplicemente di scegliere l'opera più adatta al territorio.

Le funivie del nord le conosco bene, e se le studiassimo un pò capiremmo che creano una rete e che uniscono punti strategici, mentre da noi collegherebbe Fano con cima alta, sembra una vera e propria barzelletta.

Non credo che sia così difficile capire che una volta arrivati a cima alta uno non sa che c...o fare!

Io invece invito a segiure l'esempio austriaco e svizzero dei treni di alta montagna, e se qualcuno mi segue farò un comitato per LE OPERE INTELLIGENTI

Re: Ovovia

lasciato da isolano attivo [n.a.] il 11 marzo 2009 alle 15:47

P.R. [n.a.] ha scritto:

qui non si tratta di essere sostenitori del no, ma si tratta semplicemente di scegliere l'opera più adatta al territorio.

Le funivie del nord le conosco bene, e se le studiassimo un pò capiremmo che creano una rete e che uniscono punti strategici, mentre da noi collegherebbe Fano con cima alta, sembra una vera e propria barzelletta.

Non credo che sia così difficile capire che una volta arrivati a cima alta uno non sa che c...o fare!

Io invece invito a segiure l'esempio austriaco e svizzero dei treni di alta montagna, e se qualcuno mi segue farò un comitato per LE OPERE INTELLIGENTI

Perchè Fano non fa parte di Isola?

A parte che la stazione si troverebbe nel paesino abbandonato di Biselli e non a Fano.

Poi questo tracciato è quello che si è progettato in passato in cui si è stati costretti ad abbandonare qualsiasi integrazione diretta con Prati di Tivo per le resistenze assurde di Pietracamela.

Guarda che le funivie le stanno usando anche nelle città e nessuno si scandalizza, sono bellissime, utilissime, comodissime, pulitissime, altamente tecnologiche.......svegliaaaaa!!!!!!

 

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 12 marzo 2009 alle 09:48

Stai avvalorando ulteriormente la mia tesi, cioè si unisce il nulla con il nulla, e dunque sarà un'opera utile al massimo a qualche allevatore che ha qualche pecora o qualce cavallo in montana, forse la potranno utilizzare anche i cercatori di funghi ed i cacciatori che prolificano nella nostra valle, immagina che bello i cacciatori che salgono nella cabina e poi tornano con un bel cinghiale, ma sicuramente a nessun altro.

Le resistenze di pietracamela non sono assurde, perchè se si studiasse un pò, si capirebbe che il tratto da cima alta a pietracamela non può essere progettato, perchè è tecnicamente inconveniente, basta andare al comune di pietracamela e fare qualche domanda, dunque pietracamela ha provveduto a far realizzare studi di fattibilità per un altro progetto, cioè il treno a cremagliera, e se si studiasse questo documento, si capirebbero molte cose.

Voglio ribadire che il mio dissenso all'ovovia non è di carattere naturalistico, (ricordo che io ritengo la strada il progetto migliore),  ma di carattere tecnico e logistico, e torno a fare ancora la stessa domanda ai sostenitori dell'ovovia,:"quali sarebbero i vantaggi dell'ovovia, rispetto ad una strada o ad una cremagliera?", vi prego fatemelo capire.

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 14 marzo 2009 alle 11:45

Venerdi 20 Marzo a Fano a Corno prima riunione del comitato 'Per l'ovovia'  

Re: Ovovia

lasciato da fanese ottimista [n.a.] il 19 luglio 2009 alle 14:00

La destra ha vinto le elezioni provinciali.

Tutti parlano di nuovo della funivia, abbiamo avuto mille rassiucurazioni che il progetto andrà in porto.

Che sia la volta buona? Speriamo...

Re: Ovovia

lasciato da pigio [n.a.] il 19 luglio 2009 alle 22:37
Con tutta serenita' e senza polemica, mi spiegate quali sono i vantaggi dell'ovovia? Non sarebbe meglio valorizzare l'area con altre opere, tanto per dire rimettere in sesto i sentieri? Poi, quando uno arriva in cima all'ovovia, che fa? Vabbe', mangia un gelato, due arrosticini, eppoi? Ha senso spendere milioni per questo? Intendiamoci, darei qualsiasi cosa per vedere la zona sviluappare, mi chiedo solo se questo e' il modo adatto. P

Re: Ovovia

lasciato da fanese ottimista [n.a.] il 20 luglio 2009 alle 01:08

In montagna occorrono molte cose e da noi non c'è nulla.

Ma la cosa importante è avere grandi strutture di collegamento come l'ovovia poi tutto il resto fa da contorno che è molto importante ma da soli i sentieri puliti non portano a nulla, ci vuole qualcosa di grande  e di attrattivo.

Re: Ovovia

lasciato da Pigio [n.a.] il 25 luglio 2009 alle 23:36

fanese ottimista [n.a.] ha scritto:

In montagna occorrono molte cose e da noi non c'è nulla.

Ma la cosa importante è avere grandi strutture di collegamento come l'ovovia poi tutto il resto fa da contorno che è molto importante ma da soli i sentieri puliti non portano a nulla, ci vuole qualcosa di grande  e di attrattivo.

Saro' scemo, ma continuo a non capire. La cosa grande e attrattiva c'e' e si chiama Gran Sasso (ed il suo Parco). Sta li' e non e' un contorno. E' l'elemento supremo della scena, colui che dovrebbe attirare la gente. Un'ovovia non e' grande e alla lunga non e' attrattiva, perche' la gente poi si rompe. E' solo brutta e invasiva. Oltretutto penso non attiri buon turismo; questo e' importante, perche' il Gran Sasso richede turismo consapevole, eppoi e' anche un po' casa tua (e anche mia). Tu vorresti individui irrispettosi e maleducati a casa tua solo perche' e' un posto aperto e facile da raggiungere? Io no. Io vorrei ospiti rispettosi, che considerano la mia casa come la loro. Lo sviluppo della montagna passa per altre vie, almeno cosi' penso. Ci sono molte aree montane ove il turismo esiste e funziona, anche senza impianti di risalita. In breve, io alla correlazione sviluppo=impianti non ci credo. Pero', di nuovo, forse sono io che sbaglio. Cio' detto, sono interessato a conoscere altri argomenti a favore di questa impresa. Ciao PG

Re: Ovovia

lasciato da fanese ottimista [n.a.] il 26 luglio 2009 alle 11:18

Pigio [n.a.] ha scritto:

fanese ottimista [n.a.] ha scritto:

In montagna occorrono molte cose e da noi non c'è nulla.

Ma la cosa importante è avere grandi strutture di collegamento come l'ovovia poi tutto il resto fa da contorno che è molto importante ma da soli i sentieri puliti non portano a nulla, ci vuole qualcosa di grande  e di attrattivo.

 

Saro' scemo, ma continuo a non capire. La cosa grande e attrattiva c'e' e si chiama Gran Sasso (ed il suo Parco). Sta li' e non e' un contorno. E' l'elemento supremo della scena, colui che dovrebbe attirare la gente. Un'ovovia non e' grande e alla lunga non e' attrattiva, perche' la gente poi si rompe. E' solo brutta e invasiva. Oltretutto penso non attiri buon turismo; questo e' importante, perche' il Gran Sasso richede turismo consapevole, eppoi e' anche un po' casa tua (e anche mia). Tu vorresti individui irrispettosi e maleducati a casa tua solo perche' e' un posto aperto e facile da raggiungere? Io no. Io vorrei ospiti rispettosi, che considerano la mia casa come la loro. Lo sviluppo della montagna passa per altre vie, almeno cosi' penso. Ci sono molte aree montane ove il turismo esiste e funziona, anche senza impianti di risalita. In breve, io alla correlazione sviluppo=impianti non ci credo. Pero', di nuovo, forse sono io che sbaglio. Cio' detto, sono interessato a conoscere altri argomenti a favore di questa impresa. Ciao PG

 

Sei come molti altri di questo comune che hanno paura dello sviluppo e della gente che può venire.

La montagna da sola non è atrattiva ci devono essere gli insediamenti turistici, le strutture ricettive, me lo spieghi che cosa dovrebbe venire a fare un turista nei nostri paesi? A guardare un bosco?

Alla gente piace la montagna ma vuole stare comoda bisogna assolutamente collegare i due versanti e insieme creare un'offerta turistica vincente.

Re: Ovovia

lasciato da pro ovovia [n.a.] il 30 luglio 2009 alle 11:17

A chi è contro l'ovovia o srutture simili consiglio di fare un giretto in Val d'Aosta o Trentino a ragazzi sveglia!!!!!

Re: Ovovia

lasciato da nicola casale [n.a.] il 10 agosto 2009 alle 01:45

sos fano [n.a.] ha scritto:

Che fine ha fatto il progetto dell'ovovia?

Questo si che può essere un'ottima possibilità di sviluppo per la zona non trovate?

 La fine del progetto dell'ovovia lo potrete vedere a PRATI DI TIVO, e si, stanno costruendo un'ovovia simile al progetto che era per Isola, mentre la nostra amministrazione parlava di un progetto utopistico il parco dava atto al mandato della costruzione dell'ovovia nella parte opposta alla nostra, non avremo mai uno sviluppo per Isola e frazioni fino a quando avremo questi amministratori, signor DI GIACINTO vogliamo spiegazioni reali, sono uno dei giovani stufi del discorso del non sviluppo del mio comune fautore di un'amministrazione di parassiti che hanno preso il comune come un posto di lavoro sicuro. Con questi anni di amministrazione non siete stati capaci di fare nulla, solo piccoli appalti per pochi, niente di serio per lo sviluppo. Un comune allo sbando comandato da persone capaci, ma chissà per quale motivo non fa niente. VERGOGNATEVI...voi vi sete accomodati in poltrone ma i voti ve li abbiamo dati noi...

Re: Ovovia

lasciato da Pro Funivia [n.a.] il 31 agosto 2009 alle 20:52

8 Settembre si terrà un incontro alla provincia con il presidente Catarra per parlare della funivia tra Isola e Prati di Tivo.

Chiunque è interressato alla realizzazione dell'opera può partecipare, chi rema contro è pregato di restare dov'è perchè fa meno danni....

I poltronari non ci sevono ne abbiamo avuto abbastanza è l'ora dell'agire

Re: Ovovia

lasciato da Pro Funivia [n.a.] il 27 settembre 2009 alle 02:39

Martedi 29 Settembre incontro con il parco per discutere il progetto funivia.

Chi vuole partecipare può recarsi in piazza Contea di Pagliara alle ore 11:00

Re: Ovovia

lasciato da Andrea [n.a.] il 29 settembre 2009 alle 15:55

Ciao Pro Funivia

Mi dispiace non essere presente all'incontro, sicuramente molto interessante. Almeno su un argomento come puó essere la possibile Ovovia su una zona del Gran Sasso ormai dimenticata, si focalizzano le attenzioni delle varie istituzioni locali....

Essere pro o contro un'opera del genere é troppo riduttivo. Ed il problema é stato talmente enfatizzato dalla politica che se proponi qualcosa d'altro nella stessa zona ti considerano contrario a priori. Personalmente conosco bene la vicenda dell'Ovovia, come il progetto sia nato e si sia evoluto. Qualche anno fá il collo di bottoglia era rappresentato dall'opposizione di Pietracamela (ma anche del Parco e della Provincia), quindi l'opera sarebbe terminata sopra Casale San Nicola. Adesso anche chi é contrario si giustifica dietro la scusa che mancano i fondi.

Io penso sinceramente che Casale e Fano, e tutta Isola in quanto Comune meritino qualcosa in piú che un impianto adibito ad attraversare il Gran Sasso ed arrivare ai Prati di Tivo. Occorre investire in quell'area, e l'investimento deve essere tale che rimanga in quell'area. L'Ovovia sará un investimento ingente per la realizzazione dell'opera, che all'atto pratico non lascerá nulla sul territorio. Tutti i sistemi di trasporto a fune hanno dei costi di gestione molto elevati. Al nord quasi tutti i gestori di tali sistemi sono in rosso. Il Comune dell'Aquila spende piú di 500.000 Euro all'anno per gestire la funivia di Fonte Cerreto. Io penso che la gestione di un'opera del genere per un Comune come quello di Isola del Gran Sasso, sia proibitiva. E se anche entrassero in gioco dei privati, se dopo un pó non ci sará ritorno economico, gli stessi privati non esiterebbero a lasciare tutto e pensare ad altro....

Nella parte alta di Casale e di Fano, la "Cogefar" creó un villaggio ad uso dei dipendenti che realizzavano i tunnel autostradali. Tale area é situata in una zona meravigliosa, in cui scompaiono anche i tralicci dell'autostrada ed il rumore delle autovetture. E' presente acqua potabile, l'impianto fognario; la zona é stata quasi totalmente bonificata dall'amianto. Da quella zona si puó accedere all'eremo di Casale, si puó andare a San Pietro, si puó arrivare al rifugio D'Arcangelo e quindi a Campo Imperatore o alla cima del Gran Sasso. In quella zona bivaccano ancora vacche allo stato brado. Ma piú importante di tutto: per accedere in quell'area occorre passare per Fano e per Casale.

La Regione ed il Parco del Gran Sasso hanno pubblicizzato da anni il collegamento turistico mare-montagna, cioé lo spostamento organizzato di turisti dalle localitá balneari a quelle montane ricche di prodotti tipici e di un paesaggio meraviglioso. Nell'area di Casale e di Fano la Ruzzo reti preleva acqua potabile per tutta la provincia. Il massiccio del Gran Sasso, oggetto di studi interminabili per la sua composizione rocciosa é lí a due passi. I prodotti tipici nascono tutti lí, dalla gente del luogo.

Pensate che solo per le considerazioni riportate non valga la pena di investire sul territorio, agendo sul Parco e sugli enti locali in modo tale da ottenere degli investimenti per la realizzazione di un villaggio turistico-scientifico-naturalistico in un'area che ne possiede tutti i connotati? L'investimento avrebbe sicuramente un ritorno non solo sui paesani di Casale e di Fano, ma su tutta la realtá che li circonda, le strade, il lavoro, .....

Mi farebbe piacere se l'alternativa illustrata rappresentasse un'idea fattibile e non fosse considerata un'ostacolo a qualche altra ipotesi.

Grazie e a presto

Andrea

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 05 ottobre 2009 alle 12:38

caro andrea sono sostanziamente d'accordo sulla tua teoria, credo solo che la nostra area non possa ragionare e non debba ragionare in maniera autonoma, ma bisogna relazionarsi ed intgrarsi con i territori limitrofi per cercare di realizzare un'offerta turistica variegata, quindi bisogna realizzare una rete di attrattive che  lavorino contemporaneamente, e per far questo bisogna creare dei flussi turistici, e quidi degli elementi di connessione.

Ovviamente l'ipotesi dell'ovovia piace solo ai campanilisti e a chi vende questa fantasia per racimolare voti a monte, ma chiunque conosca un pò la situazione economica di queste opere sa che sono da scartare a priori, inoltre si capisce bene che si creerebbe una situazione chiusa e non aperta e che nessuno ne trarrebbe beneficio, forse solo qualche bar di Fano a Corno.

secondo il mio modesto parere la soluzione migliore è quella di realizzare la strada, semplice, poco costosa, bassi cost di gestione, liberamente fruibile, basso impatto abientale (se progettata e fatta bene), collegherebbe la nostra vallata con quella di prati di tivo nella maniera più semplice.

Secondo me bisognerebbe remare tutti verso questa soluzione.

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 05 ottobre 2009 alle 13:42

P.R. [n.a.] ha scritto:

caro andrea sono sostanziamente d'accordo sulla tua teoria, credo solo che la nostra area non possa ragionare e non debba ragionare in maniera autonoma, ma bisogna relazionarsi ed intgrarsi con i territori limitrofi per cercare di realizzare un'offerta turistica variegata, quindi bisogna realizzare una rete di attrattive che  lavorino contemporaneamente, e per far questo bisogna creare dei flussi turistici, e quidi degli elementi di connessione.

Ovviamente l'ipotesi dell'ovovia piace solo ai campanilisti e a chi vende questa fantasia per racimolare voti a monte, ma chiunque conosca un pò la situazione economica di queste opere sa che sono da scartare a priori, inoltre si capisce bene che si creerebbe una situazione chiusa e non aperta e che nessuno ne trarrebbe beneficio, forse solo qualche bar di Fano a Corno.

secondo il mio modesto parere la soluzione migliore è quella di realizzare la strada, semplice, poco costosa, bassi cost di gestione, liberamente fruibile, basso impatto abientale (se progettata e fatta bene), collegherebbe la nostra vallata con quella di prati di tivo nella maniera più semplice.

Secondo me bisognerebbe remare tutti verso questa soluzione.

 

Assolutamente NO!!! Sono il primo a remare contro e ti dico il perchè!!

A parte l'enorme impatto ambientale che si avrebbe con una strada : sbancamento della montagna, gabbioni, cementificazione ecc, ecc,

ma poi mi spieghi che ce ne facciamo di una strada che d'inverno resterebbe chiusa?

E si!! perchè nessuno si sognerebbe mai di tenere aperta una strada con 3m di neve e con rischio altissimo di valanghe.

Ma la conosci la nostra montagna? Non vedi dove dovrebbe passare la strada?

Poi guarda cosa succede quando franano le strade più importanti, non si riesce atrovare i soldi per aggiustare quelle comunali e provinciali figurati se si hanno i soldi per fare manutenzione a una strada simile.

Voi volete per forza dire no alla funivia ma è lòa soluzione migliore come collegamento, inutile arrampicarsi sugli specchi

 

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 06 ottobre 2009 alle 12:01

caro fanese, anche io ho scritto un post in un'altra discussione dove ho elencato gli enormi limiti dell'ovovia ai quali nessuno ha saputo dare una risposta...se vai a rileggere quel post e sai darmi una risposta ad ogni mio dubbio io ne sarei felice e appoggerei anche l'ovovia, ma se non mi vengono date risposte, io continuo ad avere la mia opinione cioè l'ovovia è una sciocchezza.

Il mio discorso è semplice, bisogna fare un'opera per collegare le de vallete e fin qui siamo tutti d'accordo, adesso cerchiamo di scegliere la migliore senza collegare il progetto con il posto dove si risiede, credo che se qualcuno avesse proposto un eliporto che partisse da colliberti, gli abitanti di colliberti avrebbero sostenuto fortemente quest'opera.

Cerchiamo di ragionare, tanto qualsiasi opera si fa se è quella giusta porterebbe vantaggi a tutta l'area non solo al comune di Isola.

Penso semplicemente che invece di fare incontri su singoli progetti, si dovrebbe fare un incontro con esperti del settore , per capire quale è il migliore intervento.

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 06 ottobre 2009 alle 19:19

P.R. [n.a.] ha scritto:

caro fanese, anche io ho scritto un post in un'altra discussione dove ho elencato gli enormi limiti dell'ovovia ai quali nessuno ha saputo dare una risposta...se vai a rileggere quel post e sai darmi una risposta ad ogni mio dubbio io ne sarei felice e appoggerei anche l'ovovia, ma se non mi vengono date risposte, io continuo ad avere la mia opinione cioè l'ovovia è una sciocchezza.

Il mio discorso è semplice, bisogna fare un'opera per collegare le de vallete e fin qui siamo tutti d'accordo, adesso cerchiamo di scegliere la migliore senza collegare il progetto con il posto dove si risiede, credo che se qualcuno avesse proposto un eliporto che partisse da colliberti, gli abitanti di colliberti avrebbero sostenuto fortemente quest'opera.

Cerchiamo di ragionare, tanto qualsiasi opera si fa se è quella giusta porterebbe vantaggi a tutta l'area non solo al comune di Isola.

Penso semplicemente che invece di fare incontri su singoli progetti, si dovrebbe fare un incontro con esperti del settore , per capire quale è il migliore intervento.

Sono stati fatti già tutti gli studi del caso, il progetto della funivia è vecchio di 20 anni non è nato ieri!!!

Ma lo volete capire o no che un impianto a fune tra noi e Prati di Tivo è quasi una cosa naturale da fare?

Perchè secondo te la funivia non apporterebbe sviluppo a tutta la valle?

Se l'opera viene fatta bene e ben collegata con gli impianti di Prati di Tivo sarà una scommessa vincente e di cui il comune di Isola e tutto il nostro territorio potrà farsi vanto e trarne beneficio.

Dopo la funivia naturalmente occorrerebbe l'uscita autostradale a Biselli o a Casale dove è già tutto predisposto.

Con queste due infrastrutture Isola potrà fare un grande salto verso il turismo e avere un nome importante tra i paesi turistici più visitati.

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 07 ottobre 2009 alle 15:28

caro fanese continui a non rispodere ai dubbi che ho inserito nell'altro post...

Intendiamoci io rispetto le tur idee dunque se riesci concretamente a rispondere alle mie perplessità molto probabilmente riuscirai anche a convincermi...credo che sarà un pò difficile.

Il fatto che il progetto dell'ovovia abbia 20 anni non è sicuramente una cosa positiva

Re: Ovovia

lasciato da fenese [n.a.] il 07 ottobre 2009 alle 18:45

P.R. [n.a.] ha scritto:

caro fanese continui a non rispodere ai dubbi che ho inserito nell'altro post...

Intendiamoci io rispetto le tur idee dunque se riesci concretamente a rispondere alle mie perplessità molto probabilmente riuscirai anche a convincermi...credo che sarà un pò difficile.

Il fatto che il progetto dell'ovovia abbia 20 anni non è sicuramente una cosa positiva

Il progetto è vecchio di 20 anni perchè in abruzzo siamo 50 anni indietro rispetto al Trentino dove le funivie e gli impianti di risalita li fanno tutti gli anni anche in zona parco e nessuno si scandalizza.

Noio siamo in una posizione privilegiata poichè siamo a 40 km dal mare e sotto i piedi del Gran Sasso.

L'autostrada ci collega in poco tempo con Roma e con la costa, poi abbiamo una grande attrazione che è il santuario di San Gabriele.

A tutto questo mettiamo il fatto che siama dentro il Parco Gran Sasso Monti della Laga, abbiamo un mix vincente di fattori che potrebbero farci decollare turisticamente parlando.

Il collegamento con Prati di Tivo unito ad uno sviluppo armonico della nostra vallata come il ripristino di vecchi sentieri ed eremi e la realizzazione di campeggi e strutture di accoglienza sono cose fondamentali.

In questo una grande opera come la funivia Biselli-Prati di Tivo sarebbe un fato dirompente dal punto di vista attrattivo e ci consentirebbe un collegamento rapido non inquinante e sicuro tutto l'anno.

Vi invito a visitare il sito www.funivie.org per farvi un'idea della straordinaria tecnologia che oggi si utilizzano in quest'impianti.

Ps: esiste una grande seggiovia anche nell'isola di Capri che è una cosa straordinaria.

http://www.paesionline.it/campania/capri/foto_dettaglio.asp?filename=AC670_capri

Re: Ovovia

lasciato da nicola casale [n.a.] il 09 ottobre 2009 alle 00:50

Vorrei rispondere ad Andrea, tutti forse siamo daccordo per uno sviluppo sostenibile a monte. Ma la cosa importante e certa è che nn ci sarà nessuno sviluppo, in primis perchè nn ce ne la volontà di chi ci governa, di un comune che sia di centro destra o centro sinistra. Si investe a isola, perchè è il centro, il punto di riferimento di tutto il comune, le case si fanno a Isola con grande speculazione perchè qui a monte nn si può costruire perchè manca un piano casa studiato a tavolino con l'ente parco. Si....il famoso parco, che doveva portare sviluppo per tutto ilcomprensorio e in specialmodo per noi che a monte siamo disagiati, io stesso per andare a lavorare fino a poco tempo fa dovevo fare 400 km e tornare a casa ogni 15 giornie come me tanti altri giovani, per nn parlare di chi lo fa da una vita. E allora ti dico che per me l'ovovia è una delle opzioni sostenibili per il nostro comprensorio, le tue opzioni sono parole al vento forse un giorno si faranno, ma ora nn c'è la mentalità dei nostri amministratori di creare aree, nn sono capaci neanche di amministrare.Abbiamo bisogno di sviluppo per nn far morire i nostri paesi nn di chiacchiere.

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 09 ottobre 2009 alle 11:53

caro fanese ancora non rispondi ai miei dubbi, evidentemente non riesci a dare una risposta, le tue argomentazioni sono molto pubblicitarie e poco (per niente pratiche), ripeto se riesci a rispondere alle mie perplessità che ho chiaramente elencato sarò ben felice di darti ragione, altrimenti mettiamoci una pietra sopra su questo progetto fantasioso e pensiamo ad altro.

A nicola vorrei dire che, nonostante io abiti in frazione, credo che sia comunque giusto puntare maggiormente, almeno inizialmente su Isola, in quanto le risorse non sono infinite, e le potenzialità, anche culturali oltre a quelle naturalistiche sono sicuramente superori a isola.

Credo che sia anche giusto relizzare nuove zone residenziali sempre a isola, che senso avrebbe farle in una frazione, bisognerebbe capire che facciamo tutti parte del comune di Isola e che bisognerebbe creare un polo ad Isola che ci permetta di vivere nella nostra terra, dunque creare posti di lavoro ad isola.

 

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 09 ottobre 2009 alle 18:16

P.R. [n.a.] ha scritto:

caro fanese ancora non rispondi ai miei dubbi, evidentemente non riesci a dare una risposta, le tue argomentazioni sono molto pubblicitarie e poco (per niente pratiche), ripeto se riesci a rispondere alle mie perplessità che ho chiaramente elencato sarò ben felice di darti ragione, altrimenti mettiamoci una pietra sopra su questo progetto fantasioso e pensiamo ad altro.

A nicola vorrei dire che, nonostante io abiti in frazione, credo che sia comunque giusto puntare maggiormente, almeno inizialmente su Isola, in quanto le risorse non sono infinite, e le potenzialità, anche culturali oltre a quelle naturalistiche sono sicuramente superori a isola.

Credo che sia anche giusto relizzare nuove zone residenziali sempre a isola, che senso avrebbe farle in una frazione, bisognerebbe capire che facciamo tutti parte del comune di Isola e che bisognerebbe creare un polo ad Isola che ci permetta di vivere nella nostra terra, dunque creare posti di lavoro ad isola.

 

MA se te lo spiego e lo stesso non capisci che ci posso fare?

Dimmi tu invece, perchè dovremmo essere contrari al progetto della funivia?

Cosa dovremmo fare nei paesini di montagna, le fabbriche?

Tu come altri non pensi alle cose più ovvie da fare e vai cercando non so cosa ...e alla fine tutto si riduce a un nulla di fatto.

Solo da voi sento dire che impianti a fune in montagna sono dannosi, cose da pazzi!!!

Ripeto: funivia con partenza Biselli + uscita autostradale + campeggi e sentieri = turismo = attività = lavoro= sviluppo

 

Re: Ovovia

lasciato da :(-diabolika-): [n.a.] il 09 ottobre 2009 alle 18:27

i paesi come fano non dovrebbero nemmeno esistere quindi io vi do un consiglio dovete andarvene tutti quanti perke quando muoiono quei 4 vecchi che ci so rimasti  è finita, o ve ne approfittate o ve ne fregate a me tanto non mene frega niente quindi i soldi per le strade e per la funivia sarebbero buttati. 

Re: Ovovia

lasciato da nicola casale [n.a.] il 10 ottobre 2009 alle 03:27

Vorrei rispondere a p.r. e dirgli semplicemente che io nn andrei mai al mondo ad abitare a Isola nn mi interessa il mio comune, mi interessa il mio paese, piccolo, che può sembrare brutto, ma per me è la mia storia. Vedi, noi a Casale quello che nn ci può dare il comune ce lo prendiamo da soli, e forse sarebbe anche optabile distaccarci da Isola, creare un'amministrazione separata, oppure diventare una frazione di un'altro comune, tutto si puo' fare...Per quanto riguarda gli investimenti , le fabbriche, fatele pure a Isola , sempre se siete capaci, io ho i miei dubbi, nn ti dimenticare che gli imprenditori che investono a Isola e che hanno le fabbriche , le imprese, sono  imprenditori che stanno a monte...voi avete solo due fabbriche di santarelli , il grosso è del nostro comprensorio.Le case, fatele a Isola visto le opere di sciacallaggio edilizio che si sta verificando, io vi consiglierei di valorizzare piu' ilcentro storico visto il degrado, assomiglia ai quartieri spagnoli a Napoli....La bella Isola depredata e defraudata, indecente dentro,ma piena di palazzoni attorno, come una mela marcia...palazzoni vuoti. Il mio paese come vedi anche se deturpato dai piloni offre qualcosa in piu' noi abbiamo la volontà e la voglia di nn far morire il nostro paese voi il vostro lo avete già fatto morire... 

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 10 ottobre 2009 alle 19:59

Caro fanese riporto testualmente quello che ho sritto sul mio post " scala per il paradiso" in merito a cosa secondo me non va dell'ovovia:

"Questa mastodontica opera dovrebbe collegare una località nei pressi di Fano a Corno (cioè il nulla), con una località nei pressi della Laghetta, (cioè un altro nulla), i presunti viaggiatori (2000 l'ora) dovrebbero essere carrettati da san gabriele con una bus navetta, cioe all'incira 200 l'ora (gli altri stanno a guardare), e una volta in cima...bo?! forse in inverno potrebbero scendere con gli sci sino ai prati, o forse con un altra navetta, che quando nevica lascerà la gente a morire di freddo sulle piste da sci.

Si stima un costo esorbitante...escluse le opere di urbanizzazione, ovviamente si dovrebbero costruire parcheggi e strade alla base della funivia, ma questo non è stato calcolato, non è stato calcolato neanche che per la maggior parte del tempo l'ovovia non potrebbe funzionare a causa dei venti, senza contare i numerosissimi pali da inserire nel territorio e il loro impatto ambintale".

Queste erano alcune delle perplessità da me elencate, ma se leggi il post ce ne sono altre, credo che siano deterrenti abbastanza convincenti, comunque ti rinnovo l'invito a smentirle e tutte e ne sarei veramente felice.

A Nicola di Casale, vorrei dire che gli fa veramente onore amare così tanto il proprio paese, e questo fa onore a tutti gli abitanti di casale che trattano il proprio abitato in maniera esemplare.

E' comunque vero quello che dici che purtroppo Casale è stato deturpato irreparabilmente dall'autostrada e che comunque non può più (SFORTUNATAMENTE) rappresentare un'attrattiva turistica.

Non capisco però perchè bisogna approcciare il problema come se fosse una sfida tra le frazioni e Isola (io faccio parte di una frazione) o peggio ancora si fa la guerra tra le varie frazioni.

Spesso ho sentito discorsi che prendevano a riferimento le funivie del nord...o i treni a cremagliera dell'austria e della svizzera...le strade della val d'aosta e della francia...l'unica cosa che dobbiamo prendere ad esempio è LO SPIRITO DI COLLABORAZIONE, in quei posti si ragiona come un unico complesso, si potenzia quello che ha forti potenzialità, da noi potenziamo cerchiara che PURTROPPO ha perso, causa autostrada, tutte le attrattive turistiche, ma con questo non voglio dire che cerchiara deve sparire me che bisogna investirci diversamente.

Caro amico di casale io penso che se riuscissimo a valorizzare razionalmente l'area, e per area intendo i comuni di castelli, colledara, isola, montorio, fano adriano e pietracamela, ne trarremmo tutti dei benefici, anche chi abita come te a Casale o per chi abita a pacciano.

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 11 ottobre 2009 alle 09:53

Per PR: hai detto :Questa mastodontica opera dovrebbe collegare una località nei pressi di Fano a Corno (cioè il nulla), con una località nei pressi della Laghetta, (cioè un altro nulla), i presunti viaggiatori (2000 l'ora) dovrebbero essere carrettati da san gabriele con una bus navetta, cioe all'incira 200 l'ora (gli altri stanno a guardare), e una volta in cima...bo?! forse in inverno potrebbero scendere con gli sci sino ai prati, o forse con un altra navetta, che quando nevica lascerà la gente a morire di freddo sulle piste da sci.

 

Tutto falso, nel progetto iniziale è previsto un altro tratto di ovovia che da cima alta porta alla madonnina.

Comunque se esiste la volontà di fare quest'opera le soluzioni migliori si possono facilmente trovare.

Per i soldi si potrebbero utilizzare fondi fas di cui si parla tanto e che non si sono mai visti dalle nostre parti.

Ricordo che la funivia di campo imperatore e la nuova seggiovia di prati di tivo sono state fatte con soldi pubblici.

Poi dici che nella stazione di partenza c'è il nulla!!

Ma scusa che dovrebbe esserci una città?

Lo scopo è proprio quello di fare sviluppare la vallata visto che è sotto sviluppata.

Tutte le iniziative di carattere ricettivo nasceranno dopo o insieme alla funivia questo è ovvio.

 

 

 

 

Re: Ovovia

lasciato da P.R. [n.a.] il 11 ottobre 2009 alle 20:36

le funivie di Prati di Tivo e di Assergi sono dei veri e propri fallimenti e questo non puoi negarlo, il progettoiniziale prevedeva il collegamento cima alta madonnina, ma ti sei chiesto perchè è stato eliminato quel tratto ?

Non credo che le attività nasceranno automaticamente, quarda la funivia di assergi, le opere complementari che dovrebbero essere realizzate avrebbero un enorme impatto ambientale.

Comunque non hai risposto a mille miei dubbi, ti faccipo un esempio, prendiamo un turista qualsiasi...esce al casello, arriva ad Isola, da isola chiede informazioni e arriva fano a corno, a questo punto a fano almeno per i primi anni non troverebbe niente, quindi dovrebbe prendere i suoi bagagli e caricarli sulla funivia. A questo punto arriverebbe in un posto dove non c'è ancora niente prendere un'altro mezzo (quindi scaricare e ricaricare i propri bagagli) ed arrivare ai prati, finalmente potrebbe stabilirsi in un albergo. Al mattino si sveglia e vuole andare a fare un giro a visistare i paesi della zona, peccato che non può farlo perchè ha lasciato la macchina.....io sinceramente andrei direttamente ai prati con la mia macchina almeno sarei libero di fare quello che voglio.

Quindi caro amico di Fano, prima di prendere delle posizioni nette, cerchiamo di ragionare bene su tutte i progetti proposti, con questo non voglio dire che dobbiamo necessariamente scartare il progetto ovovia, ma dobbiamo seriamente confrontarlo con gli altri progetti.

Invece di organizzare incontri su l'ovovia o sulla strada o sul treno, organizziamo un incontro sul collegamento tra le due vallate come tema generale, invitando elementi della politica locale, provinciale e regionale, ma soprattutto tecnici esperti nel settore, e per favore cerchiamo di non appoggiare un progetto solo perchè ci passa sotto casa, e troppo banale, ma soprattutto poco intelligente.

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 12 ottobre 2009 alle 00:00

Io come molti altri crediamo in questo progetto che ti piaccia o no, non siamo contrari ad altri progetti e li valuteremo serenamente.

Voi che siete per portare aventi alternative alla funivia, portatele, ma per favore non continuiamo con il solito 'ben altrismo' che si sente spesso in giro, la funivia come altri grandi progetti ha delle probabilità di riuscita e delle probabilità di fallimento come tuttavia un qualsiasi altro investimento, noi crediamo nella riuscita del progetto altrimenti non l'appoggeremmo e continueremo a fare riunioni con le istituzioni e a parlare alla gente di questo.

Re: Ovovia

lasciato da cr [n.a.] il 13 ottobre 2009 alle 14:44

fanese [n.a.] ha scritto:

Io come molti altri crediamo in questo progetto che ti piaccia o no, non siamo contrari ad altri progetti e li valuteremo serenamente.

Voi che siete per portare aventi alternative alla funivia, portatele, ma per favore non continuiamo con il solito 'ben altrismo' che si sente spesso in giro, la funivia come altri grandi progetti ha delle probabilità di riuscita e delle probabilità di fallimento come tuttavia un qualsiasi altro investimento, noi crediamo nella riuscita del progetto altrimenti non l'appoggeremmo e continueremo a fare riunioni con le istituzioni e a parlare alla gente di questo.

 

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 21 ottobre 2009 alle 23:28

Vi segnalo questo forum http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=6736 dove è in corso una discussione sulla futura funivia tra Isola e Prati di Tivo

Re: Ovovia

lasciato da lucio [n.a.] il 23 ottobre 2009 alle 16:38

fanese [n.a.] ha scritto:

Vi segnalo questo forum http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=6736 dove è in corso una discussione sulla futura funivia tra Isola e Prati di Tivo

a fanese non sai che fare se non pensare all'ovovia, ma va ha zappare che di terra ne avrai tanta a fano, vero?

Re: Ovovia

lasciato da lucio [n.a.] il 24 ottobre 2009 alle 09:15

lucio [n.a.] ha scritto:

fanese [n.a.] ha scritto:

Vi segnalo questo forum http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=6736 dove è in corso una discussione sulla futura funivia tra Isola e Prati di Tivo

a fanese non sai che fare se non pensare all'ovovia, ma va ha zappare che di terra ne avrai tanta a fano, vero?

A fanè xchè non rispondi?

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 24 ottobre 2009 alle 10:39

X LUCIO

 

Io mi confronto sul merito delle cose non con chi spara caga.te come te

Re: Ovovia

lasciato da lucio [n.a.] il 24 ottobre 2009 alle 13:21

fanese [n.a.] ha scritto:

X LUCIO

 

Io mi confronto sul merito delle cose non con chi spara caga.te come te

se le sparo le cagate e tu te la prendi, significa che ti ho colpito, quindi significa che hai bisogno di rinfrescarti sia il corpo che la mente.......... ciao

Re: Ovovia

lasciato da fanese [n.a.] il 24 ottobre 2009 alle 15:10

Vedi su questo tema dove penso ci possiamo giocare il futuro della nostra vallata non mi va tanto di scherzare.

Di occasioni in passato ne abbiamo perse tante, in primis i cantieri COGEFAR non sfruttati a dovere e la mancanza sul territorio di Isola di un'uscita autostradale.

Adesso dopo molti anni si riapre seriamente l'ipotesi di una grande struttura quella della funivia che potrebbe cambiare radicalmente il volto del nostro territorio in termini di sviluppo turistico e di nuove possibilità occupazionali.

 

Questo è un tema serio e non se ne può discutere con superficialità.

 

 

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