Inaugurata la sede temporanea nei locali della futura materna. Aspettando la realizzazione del polo scolastico. Il Sindaco è tornato a puntare il dito contro la struttura commissariale per il mancato avvio per la realizzazione delle nuove scuole medie.

Gli studenti delle medie di Isola all’interno della nuova struttura

Dopo oltre due anni dal sisma che ha reso totalmente inagibile l’edificio della scuola media di Isola del Gran Sasso, dopo aver affrontato i doppi turni nell’unico edificio agibile ed essere poi stati ospitati dal vicino Comune di Colledara da ieri, finalmente, con la benedizione del Vescovo Lorenzo Leuzzi, gli alunni delle medie sono tornati a lezione nel loro paese, nella nuova ed antisismica struttura che, in futuro, sarà la sede della scuola dell’infanzia. Una festa per genitori, studenti e personale docente, che, almeno per i prossimi mesi, avranno a disposizione una sede scolastica in paese. «Una decisione resa necessaria dalla mancata realizzazione del nuovo edificio scolastico da parte della Struttura Commissariale, come previsto dall’Ordinanza Commissariale 14 del 16 gennaio 2017.

L’Ordinanza prevedeva la realizzazione del nuovo edificio da parte del Commissario alla Ricostruzione per l’anno scolastico 2017/2018, non- ché una serie di adempimenti a carico del Comune di Isola che furono effettuati in tempi strettissimi, nonostante  l’emergenza in cui versava il Comune all’epoca, ovvero subito dopo l’eccezionale nevicata e sisma del 18 gennaio 2017.

Difatti, dopo le reiterate sollecitazioni da parte dell’Amministrazione Comunale e le varie manifestazioni da parte della cittadinanza per ottenere la nuova scuola, ad oggi, i lavori non sono neanche iniziati. Per tali motivi – spiega il Sindaco di Isola del Gran Sasso Roberto Di Marco – abbiamo richiesto ed ottenuto, da parte della Protezione Civile, l’autorizzazione ed un finanziamento per adeguare questa struttura al fine di accogliervi gli studenti delle medie sino a quando la Struttura Commissariale non realizzerà la nuova scuola.

La benedizione del vescovo Lorenzo Leuzzi

Nonostante ciò noi continueremo a batterci affinché tutti i nostri ragazzi  possano avere delle strutture sicure ed adeguate. È inconcepibile – aggiunge il primo cittadino – che dopo oltre due anni, e con i lavori appaltati, questi non siano neanche iniziati,stiamo parlando di 120 ragazzi senza una scuola dal- l’ottobre del 2016 e che hanno dovuto affrontare tante difficoltà per poter usufruire di un diritto costituzionalmente garantito qual è il diritto allo studio».

Dello stesso parere  l’Assessore alla Pubblica Istruzione Amelide Francia: «Abbiamo effettuato il trasloco durante le vacanze natalizie con non poche difficoltà, anche a causa del maltempo, per poter così garantire il rientro a scuola dopo le vacanze nel nuovo edificio destinato, in fu- turo, ad accogliere gli alunni della scuola materna. Oggi è stato un giorno importante per la nostra comunità nonostante la consapevolezza che questa sarà, ovviamente, una sistemazione provvisoria poi- ché attendiamo che il

Gli studenti davanti alla scuola

Commissario alla Ricostruzione provveda alla realizzazione della nuova scuola in tempi brevi. La scuola che oggi ha accolto gli studenti della scuola media è una struttura in acciaio, progettata per assolvere anche la funzione di edificio  strategico in caso di calamità. Infatti – conclude l’assessore Francia – i telai ed i nodi strutturali in acciaio assorbono energia sismica utilizzando le elevate riserve plastiche tipiche del materiale».

Fonte: La Città