Il mondo della cultura piange la scomparsa del professor Luciano Ricci deceduto domenica scorsa nella sua abitazione di Isola del Gran Sasso all’età di 92 anni. Un vero e proprio simbolo, non solo per il borgo montano, ma per tutta la comunità culturale teramana e abruzzese.

I funerali si sono svolti ieri mattina nella chiesa parrocchiale di Isola del Gran Sasso alla presenza del sindaco Roberto Di Marco che ha concesso l’esposizione del gonfalone del Comune.

È proprio ad Isola del Gran Sasso che Ricci è nato, salvo poi trasferirsi a Roma con la famiglia dove ha vissuto dal 1936 fino al 1952; dopo la morte del padre, è tornato nella terra natìa, Isola del Gran Sasso, dove ha vissuto e di cui è stato anche sindaco dal 1970 al 1974.

Giornalista, scrittore e linguista, è stato Presidente dell’Istituto di Cultura Abruzzese Montana (Icam) ed ha presieduto numerosi concorsi letterari per opere in lingua e in dialetto. È stato vincitore di prestigiosi premi (Premio Teramo, Premio Pomarico, Premio Capestrano).

Studioso di etnologia e dialettologia, durante la sua lunga attività Ricci ha collaborato con l’Istituto di Lingua e Letteratura italiana dell’Università de L’Aquila ed è stato membro della Consulta della Cultura della Regione Abruzzo. Numerose le partecipazioni a trasmissioni televisive, convegni, e seminari presso Scuole, Università e Associazioni culturali.

Fonte: La Città