Comunicato stampa del Santuario di San Gabriele che fa il punto delle recenti giornate di festa. Critiche all’organizzazione (assente) da parte dell’Amministrazione Comunale.

Festività pasquali di grandi folle al santuario di San Gabriele. Oltre 12 mila pellegrini sono arrivati al santuario durante la giornata di lunedì di Pasqua. Il santuario ha cercato di far fronte con tutte le proprie forze a una simile massa di fedeli. Molto affollate le messe principali, soprattutto quelle delle ore 11, 12, 16 e 17. Diverse centinaia i fedeli che si sono accostati alle confessioni. Numerosi anche coloro che hanno visitato la suggestiva rappresentazione artistica della Passione di Cristo e i vari musei che il santuario offre: museo ex voto, museo storico e luoghi del santo, museo Stauròs di arte sacra contemporanea.

Si calcola che tra domenica delle Palme, domenica di Pasqua e lunedì di Pasqua siano arrivati al santuario. Il santuario ha attivato, come sempre, un servizio interno di vigilanza per garantire la sicurezza dei pellegrini e la viabilità all’interno dell’area privata del santuario. Da ricordare anche il prezioso servizio di volontariato su cui il santuario può contare nei giorni festivi: servizio sanitario del “118”, volontariato di Unitalsi e associazione nazionale Carabinieri in congedo, sezione di Giulianova (TE).

Puntuale e discreto è stato anche il controllo operato da Digos, carabinieri e polizia che hanno vigilato nei suddetti giorni per garantire la sicurezza dei fedeli.

Purtroppo, rileva la direzione del santuario, non altrettanto si può dire dei servizi di vigilanza locale: non pochi problemi hanno avuto i pellegrini per arrivare al santuario, a causa di assoluta inesistenza del servizio dei vigili urbani, di informazioni e ausilio al traffico. Molte autovetture il lunedì di Pasqua si sono trovate imbottigliate, una volta verificato che il parcheggio interno del santuario (gratuito) era pieno. Diversi automobilisti, esasperati e indispettiti, sono tornati a casa. Purtroppo è un problema annoso che il santuario da sempre stigmatizza. In un luogo turistico, come è il santuario di San Gabriele, in comune di Isola del Gran Sasso e di Colledara, non è pensabile che non si assicuri un servizio puntuale di ausilio al traffico, segnaletica e informazioni turistiche.

Pontificare e organizzare convegni su turismo e sviluppo delle aere interne è un inutile e vuoto esercizio intellettuale se poi gli amministratori locali non capiscono che bisogna fare del tutto (assicurando almeno i servizi essenziali) per agevolare un turismo religioso, come è soprattutto quello che arriva al santuario, che porta spontaneamente masse enormi di turisti-pellegrini e questo senza che gli enti locali debbano spendere un euro in pubblicità. Non basta far funzionare bene l’area commerciale e le strutture di ristorazione, occorre anche offrire ai turisti i servizi essenziali cui hanno diritto e che l’ente pubblico ha il dovere di garantire.

Prossimi appuntamenti

Incontro dei neocatecumenali con il vescovo Leuzzi

Giovedì 5 aprile il nuovo vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi incontrerà per la prima volta al santuario le comunità neocatecumenali della diocesi di Teramo-Atri. L’incontro di preghiera si terrà nel nuovo santuario dalle 19.30 alle 21.30. Si prevede la partecipazione di circa 1.500 aderenti al movimento ecclesiale neocatecumenale.

Raduno interregionale dei capi Scout

Sabato 7 e domenica 8 aprile il santuario ospiterà, nei locali del Museo Stauròs, il raduno di un centinaio di capi Scout provenienti da Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Molise e Puglia. L’incontro inizierà sabato alle ore 16.30. Alle ore 18 è previsto l’intervento del vescovo di Teramo-Atri Leuzzi che porterà il suo saluto ai partecipanti.

Domenica mattina 8 aprile i partecipanti si confronteranno su alcune tematiche formative per gettare le basi per il prossimo triennio associativo. Il raduno terminerà alle ore 12.