PRECISAZIONI DEL SINDACO, ROBERTO DI MARCO, A SEGUITO DELLE DICHIARAZIONI DELLA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE SALAM
Premesso che, Isola è un paese forte e gentile come le persone che vi risiedono, pronte, in un contesto normale, ad accogliere ed aiutare chi ne ha bisogno, ma Isola è anche un paese colpito duramente dagli ultimi eventi calamitosi che ci hanno messo a dura prova, che ci hanno privato delle scuole, delle case, della serenità e della tranquillità.
Detto ciò, ritengo doveroso informare la popolazione sull’esatta ricostruzione cronologica degli eventi che hanno caratterizzato l’intera vicenda, anche a seguito delle inesatte informazioni fornite dalla Presidente dell’associazione Salam:
nel mese di maggio 2017 referenti della predetta associazione sono venuti in municipio per presentare, non un progetto, ma l’associazione stessa, prospettando, inoltre, l’idea di voler far nascere un centro di accoglienza nel nostro paese.
Gentilmente, ho illustrato loro tutti i problemi presenti ad Isola ed ho detto che non era il momento per fare ciò.
Dopo tale occasione, non ho più avuto incontri con loro se non il 10 agosto 2017, come precisato dalla presidente dell’associazione, allorquando mi sono recato alla festa paesana di San Massimo, dove la Sig.ra Fernandez, alla quale ho ribadito ancora una volta che non era il momento adatto, mi ha comunicato che stavano comunque portando avanti il progetto poichè non era necessaria l’autorizzazione dell’amministrazione comunale.
Infine, ieri pomeriggio, alle ore 16,00 presso la sala consiliare, era previsto un incontro con la predetta associazione per poter prendere visione del progetto, incontro poi rinviato dall’associazione Salam a data da stabilire.
Pertanto, voglio ribadire che l’amministrazione non è contraria alla realizzazione di progetti relativi all’inclusione ed integrazione, ma non condivide le modalità di attuazione di un progetto non condiviso con l’amministrazione comunale e, soprattutto, con tutti i cittadini di Isola.
Il Sindaco
Roberto Di Marco