Castelli e Isola del Gran Sasso. Due gioielli incastonati nel Parco Nazionale che possiedono tesori dal valore inestimabile messi a rischio dal terremoto e dallo scarso interesse delle istituzioni.

A esserne consapevole è il critico d’arte Vittorio Sgarbi che giovedì sera ha inaugurato la quinta edizione del Festival della storia dell’arte nel borgo della ceramica e che, ieri pomeriggio, ha effettuato un blitz a sorpresa nella vicina Isola del Gran Sasso per osservare da vicino lo stato dei principali luoghi d’arte e di culto.

Una visita, la sua,suggerita da alcuni residenti proprio durante l’evento castellano di giovedì sera. Qualcuno, infatti, lo ha invitato a visitare anche Isola e Sgarbi, anche grazie all’intermediazione del sindaco di Castelli Rinaldo Seca (attento a tutto il territorio) si è fatto aprire le chiese più importanti del paese. Accompagnato dal suo staff, e guidato da Alessio Ciavarelli, custode dei luoghi sacri isolani, ha fatto la prima tappa nella chiesa di Santa Lucia, alle porte di Isola. Una struttura che presenta diverse criticità (è chiusa per inagibilità ed è segnata da diverse lesioni) e nella quale Sgarbi si è intrattenuto ad osservare le opere contenute all’interno con molto interesse. Soprattutto la tela dell’altare maggiore, un’opera segnata dal tempo e dalle intemperie. Al punto di salire su una vecchia e malandata scala di legno per osservarla da vicino. Poi è passato nella Cona di San Sebastiano, dove il suo interesse si è soffermato sul tabernacolo e sulle opere quattrocentesche del pittore Andrea de Litio, e nella chiesetta della Madonna delle Grazie (poco distante) dove è rimasto affascinato dalla statua della Madonna contenuta al suo interno. Infine non poteva mancare un sopralluogo nel centro storico del borgo, fortemente segnato dal terremoto, e nella Chiesa Madre dove ha potuto osservare da vicino anche il battistero e il portale del ‘400.

Il noto critico d’arte e il suo staff, durante il tour hanno preso nota delle opere presenti e delle chiese, corredando il tutto con una serie di fotografie. Sottolineando come i cittadini di Isola abbiano a disposizione un patrimonio artistico di valore inestimabile.
La speranza, peri cittadini, è che la visita di Sgarbi e il suo interesse possano fungere da cassa di risonanza per contribuire salvare i tesori artistici del borgo.

Fonte: La Città

Alcune immagini della Chiesa di Santa Lucia tratte dall’articolo pubblicato dalla pagina Facebook “My beloved Abruzzo” che riporta alcune testimonianze interessanti sulla storia della chiesa che trovate dopo le foto.

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