​Il governatore ammette l’errore del cratere eppure le risposte restano sempre le stesse.

Il governatore Luciano D’Alfonso torna a Isola del Gran Sasso dopo le proteste veementi di cittadini e amministratori per l’esclusione del territorio montano dal cratere sismico. 

Lo ha fatto ieri pomeriggio sorprendendo i più, visto che del suo arrivo era stata tenuta all’oscuro la cittadinanza, quando è arrivato nel centro storico del paese chiedendo di visitare l’attività commerciale di una signora del posto. Una donna con cui lo stesso D’Alfonso aveva avuto una discussione su Facebook e che, lamentandosi per la difficile situazione economica che la zona sta vivendo, lo aveva invitato a visitare di persona la sua attività commerciale. D’Alfonso, dopo essersi fatto indicare il negozio degli amministratori locali, è entrato al suo interno e ha parlato diversi minuti con la signora. 

Poi, una volta uscito, si è recato nel vicino bar per prendere un caffè. Un percorso, quello dal negozio al bar, che seppur breve è durato molto più del previsto perché, nel frattempo, la voce del suo arrivo si era già sparsa in paese. E’ così partita la raffica di domande che cittadini, amministratori e consiglieri hanno rivolto a D’Alfonso.

Su tutte, ovviamente, quelle sui i motivi dell’esclusione dal cratere sismico e sull’arrivo dei tanto attesi Musp. Ancora una volta le risposte del governatore non sembra abbiano soddisfatto gli isolani. D’Alfonso, ammettendo indirettamente e parzialmente l’errore iniziale dell’esclusione di Isola dal cratere, ha detto che farà tutto il possibile per sopperire in altri modi alla mancata inclusione, anche per quel che riguarda la questione economica. 

Troppo difficile, anche per le implicazioni extraregionali (anche altri comuni Umbri e Marchigiani potrebbero poi rientrare), l’ingresso tout court di Isola. Ancora promesse, insomma, e parole che non hanno convinto i cittadini. Elementi più concreti, però, potranno arrivare dal tavolo annunciato proprio ieri da D’Alfonso durante la sua visita e che si dovrebbe tenere entro questa settimana a Pescara. Il Governatore, infatti, ha invitato una rappresentanza del territorio composta da amministratori, rappresentanti dei commercianti, dei professionisti e dei genitori. Per, a suo dire, ragionare con calma sui problemi di Isola del Gran Sasso. 

Tra i punti toccati, come detto, anche quello delle scuole che vede Isola vivere una situazione drammatica. Il presidente della Regione, dopo aver ricordato come il borgo sia l’unico fino ad ora finanziato per la realizzazione del polo scolastico, ha rassicurato i genitori sull’arrivo dei Musp. Ma anche in questo caso, ci si sarebbe aspettati una risposta concreta, magari fatta anche di un termine, di una data, di una scadenza. 

La speranza per i residenti e gli amministratori e che qualcuna (di certezze) arrivi dal tavolo convocato per questa settimana. 

Fonte: La Città