D’Alfonso torna a Isola e Colledara «Macroarea gestita dalla Regione». Nuove promesse e nuove polemiche.

E’ in questo modo che si può sintetizzare il nuovo tour del presidente regionale Luciano D’Alfonso tra i comuni montani esclusi dal cratere sismico dopo il terremoto del 30 ottobre. Ad una settimana dalla sua prima visita, il governatore, è tornato a Isola del Gran Sasso, Colledara e Castel Castagna per fare il punto della situazione con gli amministratori e per promettere l’intervento della Regione in quei settori che non saranno sostenuti dallo Stato proprio a causa dell’esclusione dal cratere.

LA MACROAREA.

15036380_1127714164015061_2245435097832774752_nE proprio sul- l’esclusione il governatore è tornato a ribadire come si sia trattata di una scelta dettata prettamente da que- stioni “macrosisimche”, anche se il decreto, in realtà, individua altri fattori. Una giustificazione ribadita da- vanti ai cittadini di Colledara durante un’assise pubblica in sala consiliare. Allo stesso tempo, però, D’Alfonso ha tranquillizzato tutti annunciando la creazione di una sorta di “macroarea” che andrà a ricomprendere proprio tutti quei territori esclusi dal cratere sismico e che hanno necessità di sostegno. Secondo una prima stima dovrebbero essere Isola, Colledara, Castel Castagna, Fano Adriano e Pietracamela. Territori dove, a quanto pare, sarà l’intervento della Regione a sopperire all’emergenza.

L’attenzione del governatore si è concentrata soprattutto sulla questione scuole.

IL TOUR.

Ad Isola del Gran Sasso, tappa iniziale del suo tour, ha voluto effettuare un sopralluogo proprio nelle scuole. Prima alle elementari, poi alle medie (queste ultime inagibili con esito E). Qui, accompagnato dagli amministratori e dai rappresentanti del Consiglio d’Istituto, ha garantito che arriveranno i fondi per il completamento del polo scolastico e per la sistemazione degli altri plessi.

Poi il suo viaggio è proseguito verso Colledara e,successivamente, a Castel Castagna.

L’ESCLUSIONE.

La giornata di ieri, però, è stata caratterizzata anche dalla polemica sorta attorno al- l’esclusione di alcuni consiglieri isolani d’opposizione che non sono stati ammessi all’incontro con D’Alfonso. Una scelta, a quanto pare, figlia della volontà dell’amministrazione. I due consiglieri di Crescita Comune, seppur non avvisati, si sono recati sul luogo dell’incontro (come altri consiglieri di maggioranza). «Arriva il Governatore, si inizia ad entrare nell’aula principale ed ecco che qui il caro sindaco Roberto Di Marco stoppa i nostri consiglieri con la scusa che solo la Giunta è ammessa.. “con voi dopo” dice – si legge in una nota del gruppo civico -Al di là del fatto che Petrucci, Di Marco e Panetta non fanno parte della Giunta e sono entrati, ci sembra del tutto ingiusto non lasciare partecipare due consiglieri comunali ad un incontro così importante».

Fonte: La Città Quotidiano