Riceviamo e pubblichiamo


Approvato in Consiglio Comunale il Regolamento TARI 2016.

Ci si sarebbe aspettato qualcosina in più almeno in termini di incentivi per chi si impegna a produrre meno rifiuti, come ad esempio, coloro che attuano il compostaggio domestico.

È indubbio che chi trattiene il rifiuto organico a casa e non lo fa portare in discarica dalla ditta appaltatrice, considerato che i costi di smaltimento dell’organico e dell’indifferenziato sono a carico del comune, fa risparmiare a tutti i cittadini qualche soldino. Perché chi attua questa procedura non ha
agevolazioni?

In verità la riduzione c’era, fino all’anno d’imposta 2014, ma dal 2015, anno di insediamento dell’Amministrazione Di Marco, è stata discutibilmente ed impropriamente eliminata, non senza critiche da parte delle minoranze consiliari.

Qualcuno della maggioranza si era anche “sbilanciato” dicendo che l’incentivo, 20% di abbattimento sulla TARI, sarebbe stato prontamente reinserito, ma, evidentemente, erano solo chiacchiere di palazzo!

Questa agevolazione è ora divenuta obbligatoria sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche relativamente alle attività agricole e vivaistiche. Infatti l’art. 37 della L. n. 221/2015 prevede che “alle utenze…che effettuano compostaggio…è applicata una riduzione della tariffa dovuta”.

Pertanto i gruppi consiliari di Crescita Comune e Progetto Comune si mettono a disposizione dei cittadini e delle imprese che, attuando autonomamente il compostaggio, vorranno legittimamente inoltrare al comune apposita richiesta al fine di ottenere la riduzione prevista per legge. A tale scopo e per agevolare gli interessati è stato già predisposto un modello di richiesta allegato alla pagina.

Gruppi Consiliari

Simbolo lista Progetto ComuneIl logo del Comitato Civico Crescita Comune

Modulo richiesta agevolazione TARI
Titolo: Modulo richiesta agevolazione TARI (0 click)
Etichetta:
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