Comunicato stampa del comitato civico Crescita Comune che invita ad una battaglia comune tutte le forze politiche di Isola del Gran Sasso per salvare il il servizio del 118 fornito attualmente dalla Croce Bianca.


 

Il logo del Comitato Civico Crescita ComuneIl sociale e la sanità, da destra a sinistra, sono stati i punti cardine, l’accento umano da dare al proprio programma elettorale, nel chiamare la popolazione alle urne. Il comitato, con il presente comunicato si augura che queste non rimangano vane promesse. Punta perciò la lente d’ingrandimento su una questione di fondamentale importanza.

La Regione Abruzzo ha comunicato ufficiosamente la propria intenzione di DIMINUIRE sul territorio regionale IL NUMERO DI POSTAZIONI DI SOCCORSO che sono convenzionate con Associazioni di volontariato che offrono il servizio di emergenza alla comunità da oltre 15 anni. Ciò avverrebbe subito dopo l’estate. Da Isola del Gran Sasso, dove opera attualmente con copertura h24 la CROCE BIANCA convenzionata con la ASL teramana, scomparirà il servizio di emergenza sanitaria. La medicalizzata più vicina che partirà per le emergenze di Isola, Colledara, Castelli, Castel Castagna e Tossicia sarà a Montorio al Vomano o a Val Vomano eventualmente, o addirittura proprio da Teramo.

LA POLITICA HA SCELTO con criteri discutibili di privilegiare un Comune che dista non più di 10 minuti dall’ospedale principale, e non ha considerato L’ENORME DANNO che ne avrà la Vallata Siciliana con i suoi circa 10000 abitanti , i cui paesini più alti distano dall’ospedale di Teramo anche 40 minuti d’auto.

L’emergenza sanitaria e il salvataggio di una vita non hanno colori partitici, MA solo attraverso l’unità politico-amministrativa e il buon senso di noi cittadini si può evitare la perdita di un servizio  indispensabile per il nostro territorio, già disagiato.

CRESCITA COMUNE CHIEDE perciò, in modo trasparente, di fronte a tutti i cittadini,CHE L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE INTERVENGA e collabori con i Comuni della vallata per far fronte e risolvere insieme il problema, ponendo al primo posto la salute dei cittadini rispetto agli, interessi di partito, provinciali e regionali.