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La foresta riconquista le strade di montagna

 

Sembra di assistere al solito problema ciclico.Prima le promesse e i proclami, poi l’abbandono dei Comuni montani al proprio destino. Ancora una volta l’oggetto della discussione, che vede contrapporsi le amministrazioni locali e l’Ente Provincia, è la questione dello sfalciamento e della manutenzione delle strade provinciali, soprattutto nell’entroterra.

Stavolta a tuonare contro via Milli è il Comune di Isola del Gran Sasso che accusa la Provincia di aver ritirato di punto in bianco il finanziamento promesso per la manutenzione delle arterie montane. Una situazione che colpisce soprattutto la strada provinciale 39, che porta dal capoluogo alla frazione di San Massimo, oramai invasa dalla vegetazione. Percorrendola, infatti, sembra di muoversi all’ in- temo di una foresta: la visuale della carreggiata è oramai ridotta al minimo e ogni curva affrontata dai residenti che si muovono verso il paesino è diventata molto pericolosa.

«Borghi e paesi montani sono sempre più abbandonati — afferma l’assessore Enzo Di Pietro – Mentre il Comune di Isola fa i salti mortali per permettere la pulizia delle strade dedicando così le poche risorse per la sicurezza stradale, anche su tratti che spetterebbero alla Provincia, la stessa non interviene declassando di fatto le strade di montagna come arterie di Serie 13».

Problemi che non finiscono qui. Infatti, secondo l’amministratore isolano, i cantonieri provinciali (nei tratti dove continuano ad intervenire) starebbero ancora utilizzando il tanto criticato diserbante. In barba alle promesse fatte dall’assessore alla viabilità Elicio Romandini qualche mese fa che aveva annua- dato ufficialmente di non voler utilizzare più il pericoloso liquido per 1,à. pulizia del ciglio stradale «In molti tratti per risparmiare, ed è sotto gli occhi di tutti — aggiunge Di Pietro – la Provincia utilizza il diserbante, una misura fortemente contestata dall’amministrazione comunale di Isola anche perché molti campi coltivati e fiumi confinano con le strade. Ci auspichiamo che l’intervento sulla provinciale 39 sia rifinanziato cosicché i residenti e i turisti possano viaggiare in totale sicurezza e soprattutto vedere spesi bene i propri soldi».

Fonte: La Città – Pietro Colantoni

  • Katiuscia Donatelli

    Assessore sono felice di vedere che Lei si batte per queste giuste cause!!!! Peccato però che lo faccia solo per le zone che sono di competenza della Provincia e invece non si sia minimamente interessato del taglio dell'erba presso la scuola dell'infanzia di Isola che nell'ultimo mese di scuola ( Giugno ) è stata lasciata all'abbandono nonostante la mia richiesta scritta, e le foto pubblicate da una mamma sul sito delle segnalazioni!!!!! L'intervento prevedeva l'utilizzo di un operaio per poche ore….però ovvio in questo caso mille giustificazioni…… cosa dire ai cittadini ???? La competenza anzi l'incompetenza è solo Vostra!!!!!!

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    • Andrea

      Parlare in difesa di un partito (PDL in Provincia) che fa della delinquenza e dell'affarismo il baluardo politico, non consente ai propri esponenti (neppure a K.D.) di esprimere giudizi di merito riguardo a mancanze amministrative. Perché, ex-candidata PDL Donatelli, non chiede le dimissioni del figuro, che vuole togliere di mezzo l'Ambulanza del 118 da Isola Castelli Colledara ecc? Perché, nonostante Lei si ritrova "in casa" (PDL e mi riferisco soprattutto al pluri-commissario G. Chiodi che Lei stima così tanto, forse perché non è assolutamente informata sulla realtà o peggio) personaggi di tale integrità morale e penale, uomini che stanno distruggendo quel poco che di positivo è stato creato nella Asl Teramana (Croce Bianca e Ambulanza 118 a Isola, reparto Urologia a Teramo per dirne solo un paio) si permette di parlare del taglio ritardato di un paio di settimane di una ventina di metri quadri d'erba? Si permette, e non può farlo. La salute è un diritto, non una cosa che cresce l'estate nei prati. L'incompetenza è Sua, tutta Sua, perché Lei, si proprio Lei che pontifica dal suo scranno, porta acqua con le orecchie, al mulino di questi lestofanti tesserati eletti PDL con la faccia di bronzo. Taccia Signora, oppure prima di parlare dimostri che le sue energie sono spese per affrontare problemi veri, non specchietti per le allodole.

      Di erba non si muore, di ambulanze soppresse si. Ed è solo un esempio grave di come l'ipocrisia investa dei tifosi di partito come Lei. La invito a vergognarsi un pochino, la morale la si fa quando si è a posto con la coscienza (sempre se ve ne resta una tutta intera). Buona giornata.

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      • Katiuscia Donatelli

        La mia coscienza è tranquillissima!!!! Signor Andrea, lei non mi conosce e non le permetto di giudicare la mia morale, io ho semplicemente riportato i fatti!!!!! Che sono sotto gli occhi di tutti, invece lei vedo che a prescindere giudica solo per appartenenza politica, ebbene allora non ho nulla da aggiungere solo che in quanto a concretezza mentre i nostri amministratori non riescono ad adempiere neanche all'ordinaria amministrazione, io per non essere nessuno un paio di anni fa ho fatto in modo di rifornire la scuola materna di Isola di ben 3 armadietti per ciascuna sezione ( totale 12 armadietti). E comunque indipendentemente dal suo giudizio io non solo non mi vergogno, ma continuo e continuerò ad esprimere la mia opinione, ovviamente al contrario suo nel rispetto degli altri!!!!

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  • antonio

    Assessò parli di sicurezza stradale anche su strade che spetterebbero alla provincia. Io abito in via pratuccia non ho mai visto la macchina dei vigili, mi dicono che questa è una strada provinciale. In questa via non si riesce nemmeno a camminare a piedi, qui si corre, nessuno rispetta i limiti, parlare di marciapiedi ma che ci pensiamo a fare. La sicurezza è anche avere un marciapiede dove poter camminare non mettendo a rischio la vita di chi fa tutti i giorni lo stesso percorso x arrivare in centro

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  • Stefano

    Ve lo do io un consiglio molto utile: chiudere tutto, provincia , ente parco, comunita montana e accorpare i comuni….tanto non fanno un tubo solo lassismo assoluto. Prima le costruivano le strade ora lasciamo che si distruggano. Facciamo fatica anche a tagliare l'erba che vergogna….

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