Allarme sull’A24 Roma-Teramo: ecco il pilastro che si sgretola

 

Il pilastro dell’autostrada si sgretola. Si vedono i ferri arrugginiti. Gran parte del cemento è venuto giù tradendo l’imponenza dell’opera e svelandone tutta la sua fragilità. Una fragilità che spaventa i tanti, troppi, automobilisti che ogni giorno se lo trovano davanti e temono che prima o poi possa non essere più in grado di reggere il peso della strada.

Già, perché i ferri che si vedono non riguardano piccoli muretti o scorci di abitazioni, si riferiscono un pilastro della A24 che si trova esattamente all’uscita per San Gabriele, in contrada Fornace di Isola del Gran Sasso. Un pilastro che regge l’autostrada contro il quale ci si imbatte per andare al santuario. La strada è infatti percorsa, oltre che da chi vive a Isola e dintorni, soprattutto da turisti e pellegrini che raggiungono Isola in qualunque periodo dell’anno.

A segnalare il pericolo è un cittadino che abita vicino a questa zona e che si è fatto portavoce di una preoccupazione percepita da tanti. Nell’immediato potrebbe capitare che attraversando il viadotto calcinacci cadano sulle auto, sulle persone e che possano esserci seri pericoli per la sicurezza, nel lungo periodo le conseguenze potrebbero essere anche più serie, vista l’usura del ferro. «Anche in zona Casale ci sono altri pilastri nelle stesse condizioni e – afferma il lettore del Centro – la cosa ci preoccupa». Già nel gennaio 2012 erano stati segnalati dai cittadini dei problemi al viadotto dal quale si staccavano dei pezzi di cemento a causa delle intemperie e dell’incuria.

A seguito delle segnalazioni sono stati anche effettuati dei lavori di sistemazione, i pezzi pericolanti vennero rimossi. Ci fu anche un’ordinanza del sindaco di Isola, Alfredo Di Varano, con la quale intimava la società Autostrada dei Parchi a mettere in sicurezza i ponti che passano sopra le frazioni di Cerchiara e Casale San Nicola. Ora il problema si sta riproponendo, ma nei pilastri. «Segnaliamo una situazione di pericolo importante», avvertono i cittadini, «sotto il ponte ci sono delle case e agli abitanti deve essere garantita la massima sicurezza. I calcinacci che cadono non sono cosa normale. Il ferro che fa ruggine si indebolisce e la strada è in grave pericolo, lo sono le persone, le case, le auto. Bisogna intervenire in modo serio prima che accadano incidenti seri».

Fonte: Il Centro

  • Peppe

    Continuiamo a pagare la bellezza di 1.90 per rischiare la vita.

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