Intervista ai tre candidati

 

Pubblichiamo un articolo del quotidiano “La Città” sulle prossime elezioni ad Isola.

Uniti per Isola Forza Isola Progetto Comune

 Stefano Mariano

Germano Cervella

 Alfredo Di Varano

“L’80 per cento del Centrodestra, ad Isola, appoggia me”. E non Germano Cervella: quindi. Lo lascia chiaramente intendere il candidato sindaco della lista “Uniti per Isola”, Stefano Mariano.
E’ lui a tentare di chiarire lo stato di salute del Pdl locale, vittima di una profonda spaccatura all’indomani dell’appoggio che il coordinamento provinciale del partito, sotto l’egida del senatore Paolo Tancredi, ha deciso di dare a Mariano e non a Cervella.
I candidati di “Uniti per Isola”, spiega Mariano, “rappresentano la voce del Pdl ufficiale, sono loro i tesserati ufficiali e basti pensare che alla presentazione della lista e della mia investitura a sindaco c’erano, e non certo a caso, non solo il senatore Tancredi e l’assessore regionale Giandonato Morra, ma anche tanti altri esponenti di peso del Pdl a livello provinciale”.
Stefano Mariano è il più giovane dei tre aspiranti eredi della fascia di Fiore Di Giacinto e su di lui si è concentrata l’attenzione, e gli sforzi, del partito di Tancredi. Un partito che, di fatto, però, si presenta alle urne di maggio disunito dai conflitti interni e da quella che, dalla base rimasta “fuori” (e confluita, in parte, nella lista di Cervella), viene sentita come una mancata gestione degli equilibri politici locali.
Evidentemente la scelta di investire sul candidato Mariano non raccoglieva il 100 per cento dei consensi. Ma adesso, la lista “Uniti per Isola” sfodera nomi e volti comunque noti allo scenario politico locale di Centrodestra, “II Pdl a Isola è compatto, se si pensa che più dell’80 per cento appoggia la mia candidatura”, ripete Mariano che cita la lista dell’avversario: “Cervella ha fatto una lista ma senza alcun candidato che abbia mai avuto una tessera col Pdl”.
Lo appoggiano Pdl quindi, Lega, La Destra e Udc. Mariano non ci sta a passare per quello che ha disgregato il partito a livello locale e riferisce della maggioranza di consensi raccolti dal suo nome “quando si è trattato democraticamente di decidere e chi avrebbe corso con la fascia del Pdl a queste amministrative”.
II suo slogan “Uniti per Isola, cambiare si deve” la dice lunga sulla sfida che spetta al Centrodestra, ossia conquistare il Comune finora in mano al Pd – Pdci. Per Mariano la sfida, in realtà, è a due:
“Ce la giochiamo io e Di Varano, e basta”, estromettendo da ogni possibilità di riuscita Germano Cervella.
Due le priorità da sindaco:
“Rimettere mano alla dotazione dirigenziale della macchina amministrativa, da un lato, e rivitalizzare il turismo religioso e lo sviluppo paesaggistico di Isola, dall’altro”.
La sua lista è spuntata all’ultima ora, sul filo di lana dei tempi utili per la presentazione in Comune, E lui non prova a smentire le difficoltà superate per arrivare a riunire attorno alla sua candidatura un gruppo “coeso, che fosse composto da persone comuni e volti nuovi, accomunati dall’essere stufi di questo modo di fare politica ad Isola”.
Ma il terzo candidato sindaco di Isola, Germano Cervella, non ci sta a passare per uno “‘scaricato” del Pdl né ritiene corretto e fedele alla storicità dei fatti (tutti politici) che il suo diretto avversario, Stefano Mariano, si presenti come il referente unico degli elettori del Pdl.
“Io rappresento l’anima di Forza Italia ad Isola”, dichiara. Senza smentire il clima di scontro creatosi nel partito locale, al punto da spaccarsi in due (se non in tre, visto la presenza di candidati sponsorizzati dall’area Gatti nella lista del candidato di Centrosinistra), “C’è stata una totale chiusura al dialogo da parte del coordinamento provinciale del Pdl”, ricostruisce Cervella, citando quelle primarie “mai accolte dal partito” e contestando “il metodo adottato da Tancredi per addivenire all’investitura del candidato sindaco del Centrodestra”.
La sua lista, Forza Isola”, racchiude i delusi da questo modo di fare politica, persone comuni con tanta voglia di far cambiare passo ad Isola e stufe di assistere a queste logiche che, a lungo andare, creano solo disaggregazione e scontento”, aggiunge Cerve!la. E, tornando sul Pdl provinciale, chiarisce: “Non perché Tancredi ha scelto Mariano significa che io non sono un esponente del Pdl. Solo che io sono alla guida di una lista che non si rivede nel suo modo di concepire la politica”. Parole dure ma che lasciano il passo alle priorità per Isola: “Innanzitutto scongiurare l’addio al 118, fortemente minato oggi dalle scelte della Asl; ripristinare la commissione tecnica edilizia per valutare i progetti e dare fiato all’Ufficio Tecnico; investire nella soluzione della carenza d’acqua, specie in estate, per i concittadini di Forca di Valle e agevolare i nuovi nati con la copertura delle spese, da parte del Comune, per la refezione scolastica”.
E a chi gli contesta l’aver attinto a due candidati residenti e attivi professionalmente a Montorio (Luca e Valeriano Valleriani), Cervella risponde:
“E che cambia da chi ha messo in lista due candidati di Colledara”.
Il Pdl a Isola è ai ferri corti, sbiaditi tentativi di smen­tita a parte.
Vice sindaco uscente, Alfredo Di Varano è chiamato ad una riconferma più che ad una sfida. Completamente opposta la sua posizione rispetto ai competitore del Centrodestra spaccato.
La sua lista, Progetto Comune, sfodera una coalizione di Centrosinistra sì, ma con espliciti innesti molto più vicini al Centrodestra.
Anzi, al Pdl,
E che ci sia l’ispirazione diretta dell’assessore regionale Paolo Gatti è più di un fatto, non smentito dallo stesso candidato sindaco. Alla domanda su quali e quanti siano gli appoggi ufficiali alla sua corsa a Pa­lazzo di città, risponde così:
“Posso contare sull’appoggio del Partito Democratico, di Sinistra Ecologia e Libertà, dei Comunisti ita­liani e dell’Idv. Ma ci sono poi altri candidati, per così dire, indipendenti che esprimono riferimenti esterni alla coalizione di Centrosinistra”.
I candidati indipendenti di cui Di Varano parla sono Rolando Di Donato e Roberto Di Marco, fortemente orientati al Centrodestra, Di più. Esplicitamente legati all’area che, nel Pdl, si richiama all’assessore Gatti E questo invita il Pdl a riflettere su quanto accaduto per le elezioni isolane.
Un altro segnale, importante, ci sarà oggi: questa sera, alle 21, al terminal di San Gabriele, l’assessore Gatti presenzierà ad un incontro con lo stesso Di Varano. Un’occasione ghiotta per lanciare meglio e in presa diretta, le proprie candidature. Fatto sta che uno spicchio, affatto sottovalutabile, di Pdl sta e resta nella lista del Centrosinistra.
Mentre il resto del Pdl per l’80 per cento si dice pro – Mariano e il resto si dichiara filo-Cervella. Di Varano ha le idee chiare:
“Ripartiremo dai ritardi inevitabilmente accumulati in questi ultimi anni, e punteremo a migliorarci”, dichiara. Tra le priorità, l’approvazione definitiva del nuovo Prg, la soluzione della carenza idrica specie nelle frazioni (Forca di Valle, su tutte). “Serve un salto di qualità, Isola non può rimanere ferma, fatto salva la bontà del lavoro fatto dalla giunta Di Giacinto”, aggiunge il candidato sfogliando quello che definisce un programma elettorale ambizioso. Tra gli obiettivi, il recupero del progetto di collegamento (con un impianto a fune) di Val Vomano e Mavone: “Ci batteremo perché passino le osservazioni già fatte dal Comune all’Ente Parco)”, promette.
 www.stefanomariano.com www.progettocomune2011.it
  • Valeriano Valleriani

    In risposta all'intervista su "La Città" del candidato sindaco Mariano della
    lista "Uniti per Isola".

    Se Mariano attacca Cervella così duramente è forse perchè individua in lui il
    vero avversario della sua campagna elettorale. Da quanto leggo nella sua
    intervista gli isolani dovrebbero votarlo solo perchè lui ha la maggioranza dei
    tesserati del PDL e perchè alla sua presentazione hanno presenziato i
    capoccioni del PDL stesso. Non conosco Stefano Mariano personalmente ma se
    impronta la sua intervista su questi due punti fondamentali credo che sia
    davvero poco come spot elettorale per uno che vuol fare il sindaco. E' un po'
    come dire che io sono un giocatore della nazionale solo perchè mi metto la
    maglietta dell'Italia.
    Cervella voleva le primarie per il semplice fatto che le avrebbe vinte a mani
    basse ed è proprio per questo che qualcuno ha ben pensato di evitarle con un
    colpo sicuramente autoritario ma indubbiamente poco democratico.
    In politica le argomentazioni sono altre e Mariano avrebbe fatto meglio a
    sfruttare il suo spazio a parlare di proposte ed idee per Isola coem hanno
    fatto gli altri candidati.
    Io credo che gli isolani rifletteranno in merito a questo perchè fare una
    campagna elettorale contro qualcuno più che a favore di certi progetti sa tanto
    di sinistra.
    Se la candidatura di Mariano ha disgregato il PDL vuol dire solo una cosa che
    non era con tutto il rispetto l'uomo giusto da candidare a sindaco.
    Mi auguro che questa lezione di politica possa servigli per un miglior e più
    felice prosieguo della sua campagna elettorale.

    Valleriani Valeriano
    Movimento per le Autonomie

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  • cittadino critico

    ma quale compendio?????? 1. cervella avrebbe perso di stranetto le primarie e infatti ha stentato a fare la lista. se come dice è stato mariano a disgregare il pdl lo scenario doveva essere esattamente il contrario, invece mariano aveva piu di 12 persone da candidare. cervella arriva a malapena a 9 e sappiamo come ha fatto dato che lei è un esempio. 2. la scelta di mariano è stata strademocratica e l'unico bastian contrario è cervella. è talmente palese come fa a parlare di "doverosa replica e compendio di politica"? mah!

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  • Valeriano

    Già di stranetto, ma chissà perchè si è fatto di tutto per non votare le primarie perchè "non nello stile del PDL". Signori la democrazia non ha stile. Cervella è l'ultima occasione, i teramani non perdonano!

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  • Valeriano

    Avete perso l'ambulanza medicalizzata grazie ai "signorotti" del PDL teramano, non credete che sia arrivato il momento di fare capire loro che ne abbiamo piene le scatole delle loro scorribande a carico dei comuni montani? No a Tancredi, no al PDL teramano, gente di centrodestra di Isola, cambiamo il corso della distruzione, VOTATE CERVELLA SINDACO!!! L'alternativa DI Varano? Uno che inserisce Gatti tanto di sinistra non è!

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