Acqua, il momento delle scelte

 

Nel consiglio comunale del 30 Giugno una proposta del Partito Democratico riporta alla ribalta una questione annosa nel nostro territorio.
Qualsiasi decisione verrà presa nei prossimi mesi è fondamentale informare i cittadini dei pro e contro delle scelte da fare.

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale ha portato coraggiosamente all’ordine del giorno la proposta di approvare una “delibera di indirizzo relativa al passaggio dell’acquedotto comunale e della gestione del servizio alla Ruzzo Reti”.
Sono decenni che ad Isola si discute della questione e mai nessuna Amministrazione è riuscita a prendere una decisione chiara e definitiva.

Per completezza riportiamo la proposta del PD pubblicata sul blog del partito:

Un paese che si chiama “Isola” ha necessariamente a che fare con l’acqua, tema molto in voga in questi ultimi giorni per la questione inerente “l’acqua pubblica”. Dato per scontato quest’ultimo concetto, per il quale ci sono state e ci sono ancora raccolte di firme alle quali vi chiediamo di aderire, il Pd di Isola, attraverso i propri consiglieri comunali, ha deciso di portare al prossimo Consiglio Comunale una delibera di indirizzo relativa al passaggio dell’acquedotto comunale e della gestione del servizio alla Ruzzo Reti. La posizione presa dal partito è il naturale punto di arrivo di una situazione divenuta ormai insostenibile: da anni frazioni e lo stesso capoluogo non sono più servite dall’attuale acquedotto comunale che risulta fatiscente e per il quale non esistono risorse sufficienti nè per un intervento risolutivo, nè per l’ordinaria manutenzione. La contestuale scarsità delle risorse idriche comunali ha portato e porta a numerosi disservizi in tutto il comune di Isola. Tale situazione, riferita all’acqua come bene primario e preziosissimo, è un un fatto di inciviltà assoluta. Non è più tollerabile che intere famiglie non abbiano il diritto a potersi lavare o semplicemente a dissetarsi. Tali disservizi non si sono mai creati nelle abitazioni di Isola già servite dalla Ruzzo e che contano più del 30% delle utenze. E’ per questi motivi che il Pd ha voluto portare all’attenzione del Consiglio e di tutta la cittadinanza la proposta per risolvere finalmente l’annosa questione e per rispondere a nuovi bisogni ed a nuove esigenze.

La proposta, fortemente sostenuta dagli abitanti della frazione di Forca di Valle che sono intervenuti numerosi al Consiglio, e che da anni vivono nell’incubo della mancanza dell’acqua, ha scatenato la reazione dell’opposizione di centro destra, con il consigliere Germano Cervella, che ha accusato il PD di voler svendere un bene prezioso per il territorio di Isola. Anche altri cittadini hanno contestato la proposta.

Intervento a sorpresa invece, quello del sindaco, Fiore Di Giacinto: il primo cittadino, ha apprezzato la proposta del suo partito di maggioranza, ma si è detto contrario alla proposta così come formulata in quanto avrebbe avvelenito ulteriormente il clima politico isolano a 9 mesi dalle elezioni.

La posizione del sindaco ha sorpreso il PD e scatenato la bagarre in aula con il “disappunto” degli abitanti di Forca di Valle che hanno abbandonato la seduta ed i consiglieri dell’opposizione a sottolineare i contrasti nella maggioranza.

Sul baratro di un fallimento politico la maggioranza è riuscita a ricompattarsi aggiungendo alla proposta del PD, la condizione che qualsiasi decisione presa dal consiglio comunale sul tema sarà sottoposta al parere della cittadinanza (referendum?).

La proposta è stata quindi approvata con le modifiche proposte: adesso invece di accusarsi a vicenda sarà importante informare (e non disinformare) i cittadini sui vantaggi e svantaggi delle due scelte:

  • passare la gestione dell’acquedotto e del servizio idrico alla Ruzzo Reti, magari cercando di contrattare condizioni di favore per il nostro territorio che fornisce il 95% dell’acqua alla nostra provincia;
  • lasciare la gestione del servizio idrico al Comune, magari con una società in house (anche se il decreto legislativo 78/2010 all’art. 14, comma 32, vieta ai Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti di costituire società) o in ogni caso attuare una ferma resistenza alle richieste del Ruzzo e dell’Ato, richieste tra l’altro leggittimate dalla legge Galli n. 36/1994

La cosa importante è far decidere alla cittadinanza in maniera informata e trasparente.

  • yanez

    Caro Gianluca
    Non vorrei che tale sito, appunto a 9 nove mesi dalle prossime elezioni, diventi lo specchio del partito di maggioranza del comune, cioe' del PD di Isola! E' il miglior sito di tutto il comprensorio comunale, e personalmente lo giudico una grande risorsa, e ringrazio te per questo, ma spero anche che rimanga tale….
    Che significa "coraggioso"? E che significa riportare un messaggio elettorale in calce su un commento personale qual'e' il tuo? Perche' portare un problema come quello dell'acqua (ma anche l'adozione del PRG) al consiglio comunale del 30 Giugno 2010? Mi sembra proprio tutto il contrario rispetto a quello che paventi tu e che sembra essere un atto coraggioso. In genere, per la modesta esperienza politica che ho, i mesi da Giugno ad Agosto inoltrato sono considerati mesi di pausa e riflessione, soprattutto dai partiti di governo. Oppure possono essere dei mesi dove l'attenzione da parte dell'opinione pubblica cala, e chi vuole trarne vantaggio ha di fronte a se', terra spianata!

    La problematica dell'acqua ad Isola, o meglio della sua gestione, risale a decenni fa', quando gli amministratori locali, che sono sempre gli stessi (cambiano le facce e/o l'eta', ma ti assicuro che sono sempre gli stessi) decisero di SVENDERE l'acqua al Ruzzo, ente pubblico al 100%. Le cose evolvono, oggi abbiamo la Ruzzo reti e servizi, societa' a partecipazione pubblica, che bada agli utili, cioe' ai soldi caro Gianluca, e a nient'altro. Nel corso di decenni la Ruzzo non ha mai effettuato un investimento per la rete idrica. La stessa cosa ha fatto il Comune di Isola, per quello che e' rimasto di sua competenza: cioe' circa 2800 utenze!!! Che sono tante, tantissime.
    Piu' di un anno fa', il partito di maggioranza di Isola ha aderito al nuovo ente d'ambito unico della provincia (ATO). L'adesione comprendeva il recepimento del nuovo statuto, che di nuovo aveva solo la copertina! Ma recepire lo statuto significa formalmente aderire al nuovo ente da parte del Comune, cioe' significa che il PD di Isola piu' di un'anno fa' aveva gia' deciso cosa fare per tutta la cittadinanza, compresi i 2800 e passa cittadini che non possiedono ad oggi i contatori. Compresi i poveracci di Forca di Valle, che da oltre due anni non hanno acqua!!!!
    Allora faccio delle riflessioni che pongo a tutti:
    1. Un Comune come quello di Isola, che "possiede" nel suo territorio quasi tutto il bacino idrico della provincia di appartenenza, recepisce lo statuto di una nuova entita' ed entra a farne parte con quasi 3000 nuovi "clienti", e non propone una modifica dello stesso affinche' il Comune stesso ne possa trarre beneficio? Basterebbe ricordare, come esempio, le proposte che il nostro sindaco Fiore fece pubblicamente ad un comizio elettorale non recente: blocco della tariffa, sede decentrata della Ruzzo ad Isola, rete idrica rinnovata, uno/due assunzioni locali, etc.
    2. Ha ragione chi dice che ad oggi Isola non potrebbe far fronte alla gestione di tutta la rete idrica di appartenenza; e' anche vero che per legge, un comune come Isola non potrebbe avere una gestione municipalizzata, come quelle che abbiamo visto alla trasmissione Report; tuttavia, avendo a dimostrazione i tanti esempi di gestione privata (perche' di quello si parla!) di un bene primario e pubblico qual'e' l'acqua, mi preoccuperei piu' di salvaguardare tale bene, e non di riportare un dato di fatto che e' cosi' da DECENNI!!!
    3. Non e' possibile fare demagogia sulla situazione dei compaesani di Forca, additando l'assenza di acqua all'impossibilita' di poter gestire un servizio primario, proprio perche' stiamo parlando di un SERVIZIO PRIMARIO. Ancora di piu' mi incazzo se il partito di maggioranza, praticamente l'amministrazione comunale visto che i consiglieri sono tutti del PD, parla di assenza di risorse. Mancherebbero le risorse per un servizio primario? Ma per favore!!!!!
    4. E' vero ed e' ingiusto che una parte dei cittadini isolani abbiano il contatore, ed altri che non lo hanno, sfruttino tale vantaggio senza ritegno. L'uso personale dell'acqua riguarda anche la sensibilizzazione dei cittadini da parte di politici responsabili; ma non si puo' prendere ad esempio la differenza tra cittadini, per giustificare un ulteriore esproprio di risorse che per il comune rappresenterebbero una ricchezza
    5. Il problema dell'acqua non riguarda solo la parte potabile, ma anche il flusso dei nostri fiumi e torrenti. Per me tale argomento meriterebbe davvero una profonda riflessione politica e civile, da afrontare tutti insieme e possibilmente tutti uniti, per il bene nostro, del nostro territorio e del nostro futuro.

    Cominciano a delinearsi gli orizzonti politici futuri: il PD che cerca di smarcarsi dal sindaco, il quale dribla il colpo e fa capire di essere ancora presente (a far che non lo so!!!); l'opposizione che si ricorda di essere tale. E noi cittadini a subire….

    Basta per ora…. grazie
    Yanez

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  • sandokan

    "Perche' portare un problema come quello dell'acqua (ma anche l'adozione del PRG) al consiglio comunale del 30 Giugno 2010?"
    Giusto! secondo me bisognava portarlo il 29 giugno 2010! Ma siamo pazzi! contestare i tempi, I GIORNI, far passare l'idea che nei mesi estivi la macchina amministrativa dovrebbe fermarsi per cosa? far fare le ferie a persone che hanno deciso di impegnarsi nella cosa pubblica? Quattro mesi all'anno per cinque annni di amministrazione vuol dire che per 20 mesi (ossia quasi due anni) gli amministratori dovrebbero stare fermi? Scriviamo a Napolitano e diciamo che la riforma elettorale prossima (speriamo) dovrà indicare che le amministrazioni dovranno lavorare solo tre anni (a tempo pieno però!): si velocizza l'alternanza e non si prendono in giro i cittadini! Far passare questo concetto è folle!
    "Piu' di un anno fa', il partito di maggioranza di Isola ha aderito al nuovo ente d'ambito unico della provincia (ATO)"
    Eversivi! Da quando adempiere ad una legge dello Stato risulta essere un'indecenza?Ah, forse dalle prossime elezioni!
    "Allora faccio delle riflessioni che pongo a tutti":
    1. Se è come tu dici e cioè il Pd e l'amministrazione hanno deciso più di un anno fa, vuol dire che tutti gli "ammortizzatori" enunciati, forse, sono ancora in piedi??!!
    2.Sulla salvaguardia dell'acqua…nulla quaestio!
    3.il Pd non ha assolutamente strumentalizzato Forca. La dimotrazione dei cittadini di forca è, da sempre purtroppo, del tutto spontanea e condivisibile al 100%. L'acqua non è solo un servizio primario, ma un bene primario. Come bene, ha un costo, che nessuna amministrazione comunale, ad oggi, riuscirebbe a sostenere. Non facciamo DEMAGOGIA e POPULISMO, siamo realisti. Per ipotizzare una gestione adeguata dell'acqua ad isola da parte del comune vorrebbe dire imbrigliare circa il 99% del Bilancio. Se lo facciamo cosa diventa il comune?: un ente pubblico che gestisce solo l'acqua e nulla più!
    4.Prima non si dvono creare le disparità, poi quando ci sono bisogna passarci sopra….vi decidete? E' dai tempi della rimpianta sezione di DS che sentivo parlare i segretari di questo problema. Siamo ancora a questo punto?
    5. Condivido al 100%.
    Un'ultima segnalazione,yanez, la vorrei fare sul "simpatico" rimbrotto a Gianluca: questo sito da anni riporta le notizie e gli eventi che accadono nel nostro paese, con dovizia di particolari ed estrema precisione e puntualità, come tra l'altro accennato da te. Gianluca ha creato e continua a gestire DA SOLO questo sito e tu che fai? lo accusi "amichevolmente". Non lo vuoi credere ma lo dici e lo scrivi? Sono sicuro che Gianluca ha delle idee politiche, ma non mi interessa saperlo in questa sede, ma per quanto concerne la storia del sito isoladelgransasso.it prima e isola4you.org poi non credo si possa dubitare dell'imparzialità, della trasparenza, della correttezza e della estrema puntualità di Gianluca. Tutti coloro che hanno voluto usare civilmente e civicamente questo sito lo hanno potuto fare, e qualcuno anche nuovo, da diversi mesi lo utilizza per esprimere (o diffondere?) le proprie idee. Credo, caro yanez, che tu gli debba delle scuse….
    Anche perchè un sito il Pd ce l'ha: http://www.pdisola.it
    Basta…per sempre

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  • Forca di Valle

    la cosa che più mi dispiace è che si continua a discutere dell'acqua come se fosse un problema politico. Noi abitanti di forca di valle stiamo subendo da troppo tempo una tortura che non è da paese civile.
    In questi giorni di corteggiamenti pre-PRG, abbiamo sentito tante promesse, abbiamo letto tante lettere, abbiamo sperato di poter vedere acqua nei rubinetti, grazie al PRG, non è un caso che i due punti sono stati portati allo stesso consiglio.
    Siamo arrivati a questo, siamo arrivati a dover minacciare l'interesse di pochi per veder affrontato un interesse collettivo.
    Il consiglio comunale ha offeso una intera popolazione, che veramente vive senz'acqua non è una strumentalizzazione.
    A noi di Forca non interessa mica far passare l'acqua al ruzzo o a qualsiasi altro ente, a noi interessa avere l'acqua, e da quello che abbiamo capito, con la nostra profonda ignoranza politica è che l'unica soluzione percorribile, rimanendo nella legalità è quello di metterci in mano al ruzzo.
    Non riusciamo a capire perchè è tanto difficile rispettare una legge, soprattutto se questa legge può togliere da problemi fondamentali una fetta della popolazione.
    Noi di Forca di Valle ci siamo sentiti offesi dalle parole del consigliere Germano Cervella, che ostenta la posizione politica a fronte di un'emergenza, accusa di interessi l'amministrazione, si attacca a formalità.
    Ci siamo sentiti profondamente offesi dal consigliere Raimondo Sfrattoni, che nella sua profonda demagogia, e nella sua ossessione per una campagna elettorale continua, ha addirittura proposto una specie di referendum….ma si può fare un referendum su un diritto umano????….ma se vincesse il no! cosa vorrebbe dire? che noi di forca ci dobbiamo trasferire tutti a casa di Sfrattoni.
    Siamo rimasti delusi dall'atteggiamento conigliesco del sindaco, ha dichiarato pubblicamente che il passaggio al ruzzo è inevitabile, ma che magari ci penserà qualcun altro magari non proprio sotto elezioni.
    Io voglio fare a tutti una domanda, tra qualche giorno dai nostri rubinetti uscirà aria e non acqua, cosa dobbiamo fare?
    Forse voi ci consigliate di metterci a fare filosofie politiche?…filosofando su cosa è meglio "Ruzzo o non Ruzzo questo è il dilemma?"…forse ci consigliate di aspettare?…o forse fate come quel ragazzo di Fano che ci ha consigliato di fare come fanno quasi tutti gli isolani e cioè di attaccarci abbusivamente a qualche tubo dell'acqua, ma si paisà in fondo stiamo in italia…
    Questa è un'emergenza, e come tale va affrontata, non c'è più il tempo per pensare, non c'è più il tempo di provare a fare i furbi, facciamo come si fa in tutta Italia, magari possiamo avvicinarci alla civiltà.
    Ringrazio Gianluca per il suo grande e stupendo lavoro.

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  • Gianluca Di Carlo

    Ciao Yanez, intanto grazie per i complimenti al sito, sono sempre graditi, segno che comunque qualcosa di utile si sta facendo e si continuerà a fare.

    Per quanto riguarda le tue critiche alcune precisazioni:
    1. il mio articolo non è un commento ma un resoconto di quello che è successo in consiglio;

    2. il termine coraggioso non è sinonimo di corretto, ma non si può negare che finalmente qualcuno ha scoperto le carte pubblicamente, ossia ha detto chiaramente come risolvere il problema dell'acqua, in modo giusto o sbagliato che sia. Ad ogni modo quella adottata in consiglio non è una decisione definitiva e se la maggioranza dei cittadini sarà contraria e si opporrà in maniera forte, sicuramente la strada intrapresa verrà interrotta o migliorata, tanto più che alle prossime elezioni la questione dell'acqua sarà sicuramente al centro del dibattito. Come cittadino di Isola aspetto anche altre soluzioni reali e percorribili per risolvere il problema, alternative a quella presentata dal PD. In generale, però, pochi politici ad Isola, ma nell'Italia tutta, sono coscienti o forse lo sono ma non lo accettano, del concetto di democrazia partecipativa che con le nuove tecnologie, internet su tutti, posso favorire scelte consapevoli da parte degli amministratori dopo aver informato e dialogato con i
    cittadini, che ricordiamolo sempre sono i loro datori di lavoro. Sia sul piano regolatore che sull'acqua si potevano rendere pubblici (non in comune ma sul web) tutti i documenti disponibili, magari spiegati e commentati, poi discuterne sia in incontri fisici che online. In molte esperienze di democrazia partecipativa, dalle discussioni sono emersi miglioramenti sostanziali alle proposte oggetto di condivisione con la soddisfazione di tutti, dei cittadini che si sentono protagonosti di scelte che riguardano il loro territorio e la loro vita, e dei politici che possono svolgere il loro mandato elettorale in maniera trasparente. Ho divagato, purtroppo per questo tema a Isola dobbiamo aspettare la prossima generazione di politici, se mai arriverà.
    3. ho riportato il testo della proposta del PD per maggiore chiarezza e precisione sulla proposta fatta. Se segui il sito puoi tranquillamente concordare con me che ho fatto la stessa cosa con Sel (http://www.isola4you.org/home/comunicato-di-sinistra-ecologia-e-liberta-di-isola-del-gran-sasso/), con Germano Cervella più volte (http://www.isola4you.org/home/gestione-risorse-idriche-opposizione-allattacco) e non mai negato la pubblicazione di commenti o comunicati.
    Vi prego di non far diventare questa discussione un attacco o difesa del sito, nessuno ne sente il bisogno, ci sono state ormai diverse elezioni e mai il sito si è schierato. Mi piacerebbe discutere dell'oggetto dell'articolo, l'acqua, per le critiche al sito magari apriamo un altro forum se si ritiene necessario.
    Spero che il tuo "basta per ora" non si riferisca al fatto che non consulterai più il sito o non lascierai ulteriori commenti, il punto di forza del portale sono i vostri interventi.

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  • stefano [n.a.]

    ''forse fate come quel ragazzo di Fano che ci ha consigliato di fare come fanno quasi tutti gli isolani e cioè di attaccarci abbusivamente a qualche tubo dell'acqua, ma si paisà in fondo stiamo in italia… ''

    Quel ragazzo di Fano sono io e non ho assolutamento detto quello che affermi tu!! lo capisci quando uno parla oppure no?
    Io stavo ripercorrendo la storia del mio paese riguardo a l'acqua e ho ricordato che la grande opposizione di Fano nei confronti del Ruzzo è un fatto storico che deriva dal fatto che per molti anni anche noi non abbiamo avuto l'acqua e alla fine ce la siamo messa da soli portando la conduttura da Casale a Fano.
    C'è chi sta strumentalizzando il vostro grave problema svendendo di fatto la nostra acqua, anch'io sarei d'accordo a mettere i contatori e passare al Ruzzo se questa fosse l'unica soluzione al vostro problema, il fatto è che non sono affatto sicuro che non ci siano altre strade.
    Facciamo una cosa, mettiamo i contatori a forca, contatori comunali che si paga il consumo effettivo d'acqua al comune e non al ruzzo, e poi vediamo se ci sono sprechi oopure no….facciamo almeno questo tentativo no?

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  • forca di valle

    continuo a non capire una cosa?
    se io venissi a casa tua e mi collegassi alla tua corrente elettrica, tu ti incazzeresti? penso di si.
    Io non ho mai detto di volere il ruzzo, io ho semplicemente detto che voglio rispettare le leggi ed avere i miei diritti, e, senza fare guerre tra poveri, non credo sia giusto non pagare l'acqua.
    L'acquedotto comunale non ha più le capacità per provvedere al nostro sostentamento, purtroppo non è solo una questione di contatori. la nostra condutura è vecchissima e non ha avuto mai interevnti di manutenzioni, per fare una battuta:"fa acqua da tutte la parti". Stefano se tu vivessi la situazione, e se tu conoscessi ben il problema, ti renderesti conto che non ci sono altre soluzioni. Poi sinceramente non vedo il perchè di tutto questo accanimento verso il ruzzo, quando tutti sanno che c'è una legge a regolamentare la gestione degli acquedotti.
    Comunque se il comune domani mattina venisse a rifare le condutture, nuove, a mettere i contatori, assicurandoci la fornitura dell'acqua, per me non ci sono problemi ci mancherebbe. Peccato che da persona realista so che questo non è possibile.

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  • stefano [n.a.]

    Tu dici : 'non credo sia giusto non pagare l'acqua' oppure ''L'acquedotto comunale non ha più le capacità per provvedere al nostro sostentamento, purtroppo non è solo una questione di contatori. la nostra condutura è vecchissima e non ha avuto mai interevnti di manutenzioni, per fare una battuta:"fa acqua da tutte la parti".

    Allora: non è giusto nemmeno che paghiamo 1.5 Euro di autostrada per fare 9 km o che abbiamo le strade tutte malconce o che l'inverno non passi lo spazzaneve….
    Tanti diritti non è giusto che non abbiamo e allora perchè quando ci si chiede di pagare ci ripetono sempre che è giusto che paghiamo?
    Il problema è proprio in quello che dici tu, in tanti anni non è mai stato fatto nessun tipo di intervento di manutenzione e non solo a forca ma in tutto l'acquedotto comunale e ci sono tante responsabilità della politica di questo comune se le cose sono arrivate come sono oggi.

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  • Chuck

    Udite udite!!! Quoto Stefano.

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  • tiziano

    Chi strumentalizza il problema dell'acqua a Forca di Valle? Ho letto alcuni interventi che polemizzano con le iniziative di SeL, dai quali si evince che l'autore dimentica un dato: la responsabilità dell' assurda situazione in cui si trovano a vivere gli abitanti di Forca è prima di tutto del PD e del Sindaco i quali hanno cercato di utilizzare quella situazione per agevolare o giustificare il passaggio delle reti idriche al Ruzzo senza porre condizioni.
    Infatti nel 2007, (prot. 948 1/15) il Sindaco scriveva al Presidente dell'ATO una lettera nella quale si dichiarava disponibile a far si che il nostro territorio entrasse a far parte dell'ATO, a patto che fossero accettate alcune condizioni tra le quali:
    a) al momento del passaggio al nuovo gestore bisognerà assicurare una fascia protetta e gratuita di consumo in modo tale che da contenere il costo per le famiglie che non dovrà in nessun caso superare quello attualmente applicato dal Comune
    b) assorbimento di almeno 2 unità lavorative comunali da parte del nuovo gestore;
    c) assicurare come è ovvio la gratuità dell'installazione dei contatori. Ed altre condizioni.
    Poichè comunque il passaggio delle all'reti all'ATO avrebbe comportato tempi lunghi nel frattempo l'Amministrazione avrebbe potuto tamponare il problema di Forca con una soluzione temporanea economica collegando Forca con il serbatoio di Cechiara,( soluzione condivisa da almeno una parte dei cittadini di Forca) come più volte il consigliere Vaccari ha suggerito informalmente fino all'interrogazione ufficiale presentata il 28/1172209, alla quale l'Amministrazione ha risposto dicendo che erano idee da incompetenti: perchè non l'ha fatto? Oggi, a quanto pare, alcuni esponenti del PD dicono che potrebbe essere una soluzione. Ricordo che il Comune risquote 200000 euro all'anno di tasse per l'acqua.
    Oggi l'Amministrazione, facendosi scudo dell'emergenza che lei stessa ha creto, (ha già approvato una Convenzione e un Regolamento, nei quali non è prevista la possibilità di differenziare le tariffe e le condizioni all'interno dell'ATO) si avvia a cedere le reti al Ruzzo, senza fare un minimo cenno a quelle richieste che lei stessa aveva formulato. Perchè? Pechè l'Amministrazione non ha mai aperto il contenzioso con il Ruzzo per l'utilizzo abusivo che il Ruzzo ha fatto delle sorgenti e dei territori di uso civico?, misteri di Pulcinella della politica nostrana. Il nostro territorio ha diritto a vedere riconosciute delle agevolazioni che comunque stimolino anche un consumo più responsabile dell'acqua? Secondo noi si.
    (Ricordo che il consigliere Vaccari ha presentato al Comune la bozza contro la legge sulla privatizzazione dell'acqua, che molti Comuni di destra e di sinistra hanno già approvato, mentre il nostro si è rifiutato di portala all'approvazione del Consiglio comunale).
    Queste sono, credo, argomentazioni alle quali spero si voglia risponda senza cadere in insulti personali o generici su vecchie ideologie o vecchi volponio "giovani rampanti in cerca di sponsor".falconi tiziano

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  • Ezio

    Come sempre, alla fine, si finisce a fare la guerra tra poveri. Il problema dell'acqua è serio e da molti anni si aggira come un fantasma nelle conversazioni del popolo isolano.
    Premetto che il Comune, di destra o sinistra che sia, nulla ha fatto per l'acquedotto comunale e questo, amici cari, porta acneh ad una grandissima perdita del bene prezioso.
    Certo la soluzione del Ruzzo può essere, anzi, deve essere presa in considerazione anche perchè è da idioti pensare che, una volta aderito all'ATO, e con una legge chiara in materia, si possa fare il contrario.
    Il problema, però, rimane quello del "furto" che viene perpetrato ai nostri danni. Le captazioni insistono tutte sul nostro Comune così come una serie di servitù prediali che deprezzano i nostri terreni e così via.
    Mi limiterei a fare una proposta. Bene il Ruzzo ma con un punto ben preciso: e cioè che, a parziale indenizzo di quello che chiamo "furto" il Ruzzo si impegni ad erogare un monte litri annui, gratuitamente, ad ogni nucleo distinguendo questo parametro in base ai residenti (che ne avranno di più) ai non residenti (che ne avranno di meno) ed anche in base alla consistenza del nucleo familiare. Oltre il monte litri annuale scatta una tariffa agevolata.
    Potrebbe essere una buona base di partenza. Ma qui ci vuole coraggio, il coraggio di rivendicare, con forza, le proprie prerogative in relazione al bene che, ricordiamolo, è della nostra comunità.

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  • pasquina

    caro ezio la tua e una prposta che fanno in tanti ma non si sa perche non viene accolta

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  • Tipo preciso

    "Chi strumentalizza il problema dell'acqua a Forca di Valle? Ho letto alcuni interventi che polemizzano con le iniziative di SeL"
    Ho letto e riletto gli interventi…..ma qui SeL non è stata mai nominata!
    Che succede? Disturbo maniaco-ossessivo-compulsivo?

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  • ezio

    Mah… io credo che, come sempre, molti abbaino alla luna senza poi porre il problema sul tappeto.
    Potrebbero cominciare, se la proposta venisse giudicata "giusta" con una bella deliberazione del Consiglio Comunale.
    A questo punto la palla passerebbe all'ATO che, credimi, non potrebbe che accettare visto che tutti i suoi insediamenti insistono su territorio demaniale a titolo completamente abusivo.
    Ovvero, qualora l'ATO non accettasse, iniziasse a pagare l'occupazione abusiva di terreni.

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  • tiziano

    Rispondo a Tipo preciso: nella rubrica "animali protetti" mi è sembrato di leggere una critica alle iniziative di SeL: ma non è questo che interessa.
    Avrei preferito che "Tipo preciso" avesse fatto osservazioni sulle argomentazioni: ma ognuno, giustamente, fa quello che vuole.
    Quello che mi interessava documentare è che l'Amministrazione si era impegnata a cedere le reti al Ruzzo, solo se avesse ottenuto delle agevolevazioni per i cittadini del nostro territorio, cosa che era sacrosanta, visto i disagi che si trovano a vivere e i costi aggiuntivi che il vivere in zone montane comporta per le famiglie e visto anche che il nostro territorio rappresenta il serbatoio che rifornisce tutta la Provincia.
    Ora, sembra che l'amministrazione e il Sindaco abbiano dimenticato quelle richieste che avevano fatto per garantire che il passaggio delle reti al Ruzzo non comportasse un aumento inostenibile dei costi. E questo non lo dico perchè voglio tutelare chi fa un uso scorretto dell'acqua: si può trovare un sistema per premiare i virtuosi e punire giustamente gli irresponsabili.
    Ho letto che il pd avrebbe "coraggiosamente" pertato ecc.. Dico che in questa scelta non c'è niente di coraggioso. Coraggioso sarebbe stato battersi con il Ruzzo per vedere riconoscuite giuste agevolazioni per il territorio di Isola, aprire una vertenza per l'uso scorretto che il Ruzzo ha fatto del nostro territorio e degli usi civici: qui l'Amministrazione avrebbe dimostrato coraggio. Ma questo coraggio non ce l'hanno. Perchè?: andate a vedere le tessere in tasca che hanno gli amministratori della Ruzzo reti e di molti dei suoi dipendenti (stiamo parlando di un Ente lottizzato dai DS prima e del PD dopo a livello provinciale) e allora capirete perchè i dirigenti del PD di Isola non hanno il coraggio di aprire una contrattazione dura con quell'Ente.

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  • stefano [n.a.]

    La posizione del PD l'avevamo ben compresa tutti, è per questo che alle prossime elezioni finiranno di perdere gli utlimi voti rimasti ecco perchè dico che a isola sono una pseudo sinistra, loro, infatti, non lottano per il popolo ma a favore delle varie lobby e noi nel frattempo ci facciamo la guerra a vicenda…
    Se non abbiamo tutti uno grande scatto d'orgoglio una grande movimento di ''unità nazionale'', che sia una lista civica o un partito tradizionale, l'importante è essere uniti sul programma e sull'obbiettivo finale che è l'interesse di tutti

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  • Chuck

    L'acqua è un bene essenziale, ed è di tutti, qualsiasi ed eventuale scelta in merito deve essere fatta in seguito ad un referendum cittadino ben studiato nella forma e contenuto, senza sfociare nella farsa. Per quanto attiene i vantaggi che i cittadini di Isola dovrebbero avere, mi sembra sacrosanto averne, direttamente o indirettamente. I comuni costieri danno in concessione gran parte delle spiagge agli stabilimenti, incamerando bei soldini spero anche a vantaggio anche dei cittadini residenti sui quali cala la pressione fiscale, ciò costringe però i "poveri" pendolari del mare ad ammassarsi come in un gregge nelle poche spiagge libere, anche le spiagge dovrebbero essere un bene di tutti……ma non lo sono. Quindi, cosa vogliono i comuni del mare, farci pagare le spiagge e bere acqua gratuitamente tolta dalle nostre fontane???

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  • Chuck

    Caro stefano hai ragione, ma la politica non è fatta di buoni principi e impegno a prescindere dal tornaconto, chi va avanti con questi requisiti non và lontano……..con questi presupposti non si vincono le elezioni.

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  • Forca di valle

    continuo ad leggere sofismi politici…
    questa volta non mi voglio dilungare, voglio fare una semplice domanda

    – nel frattempo che voi vi fate i referendum, le trattative e le filosofie, forca cosa beve?

    scusate la domanda scontata, ma a volte i problemi veri sembrano essere dimenticati.

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  • stefano [n.a.]

    LA questione è seria, mi metto nei panni degli abitanti di forca…. intanto cercate di raazionalizzare l'acqua e vedete se ci sono perdite da mettere a posto.
    L'acqua non può essere svenduta come dice il PD che sta strumentalizzando questo grave problema…

    Se alla fine non si dovesse trovare una soluzione, anch'io sarei d'accordo a dare l'accqua al ruzzo se fosse l'unica alternativa rimasta.

    Capite che i nostri politici non hanno voglia di affrontare e risolvere i problemi, lo hanno dimostrato in varie occasioni, per loro è sempre meglio rivendere i problemi ad altri che alla fine ci speculano sopra, tanto a loro cosa importa? Sono mestieranti della politica !!!!

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  • forca di valle

    caro stefano cosa credi che non razzionalizziamo l'acqua, e che non sappiamo se ci sono perdite all'acquedott??
    E secondo te dopo 30 anni che non beviamo, non ti viene in mente che forse qualche alternativa l'abbiamo pensata e non è venuto fuori niente??

    prego risposte migliori

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  • pasquina

    a forca ci sono due grosse perdite una segnata mesi fa anche per iscritto un altra da una quindicina di giorni ma tutti se ne fregano nessuno ascolta nessuno cosa si deve fare secondo me stanno usando forca per passare alla reti ruzzo un problema che se voluto si potrebbe risolvere con un po di buona volonta e non politicamente.troppo facile nascondersi dietro la politica

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  • Tipo preciso

    Caro tiziano, bastava semplicemente dire…."scusate ho fatto confusione, quello che ho postato qui è il copia-incolla di quello che ho postato sul blog di Sinistra e libertà dove qualcuno ha messo in discussione l'operato di SeL sull'acqua". Tutto qui! Basta poco, soprattutto per non ingenerare confusione e qualunquismo su un problema così importante. Sui contenuti non ribadisco nulla, perchè ognuno ha le proprie idee e tutte vanno rispettate, però lo stesso discorso vale per tutti i lettori di questo argomento, in questo sito. Lungi da me voler affermare che chi fa confusione di siti e blog, fa confusione di frazioni e partiti, interventi e tessere…Lungi da me voler affermare che se guardiamo ad un passato recente (e dietro le spalle di tutti) tutti abbiamo i nostri simpatici scheletri negli armadi, salvo poi rinnegare tutto, mettersi abiti nuovi (come tutti del resto) ed ergersi come predicatore da "animale protetto". Coerenza……e rispetto.

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  • suona meglio cos&igr

    La posizione di stefano l'avevamo ben compresa tutti, è per questo che alle prossime elezioni finirà di perdere l'ultimo voto rimasto (il suo!) ecco perchè dico che a isola è una pseudo sinistra(e Libertà?), loro, infatti, non lottano per il popolo ma a favore delle varie lobby e noi nel frattempo ci facciamo la guerra a vicenda…
    Se non abbiamo tutti uno grande scatto d'orgoglio una grande movimento di ''unità nazionale'', che sia una lista civica o un partito tradizionale, l'importante è essere uniti sul programma e sull'obbiettivo finale che è l'interesse di tutti

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  • Stefano

    Senti una cosa: io ho sempre votato al pds, ds, pd a isola…., putroppo è sotto l'evidenza di tutti che il partito si è rinchiuso in se stesso accerchiandosi da gente che con la popolazione non parla e che non è assolutamente in grado di risolvere i problemi fondamentali del comune e delle frazioni.
    Il trend discendente del partito alle elezioni è evidente e drammatico… un partito di oltre 1000 voti di 5 anni fa si è ridotto ad averne 400 alle scorse provinciali, un crollo colossale come colossale è la perdita di fiducia dei suoi elettori.
    Di tutto questo la dirigenza del partito non ne trae nessuna conseguenza e va avanti come se nulla fosse accaduto….purtroppo il PD si avvia a fare la fine di Rifondazione, da grande partito che era si ritroverà a non contare più nulla….. qualcuno forse dovrebbe farsi un'esame di coscienza!

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  • luca [n.a.]

    Sono veramente contento di leggere in questo forum interventi interessanti ed appassionati su un tema, quello della gestione dell'acqua,che non può e non deve lasciarci indifferenti , non fosse altro per l'altissima posta in gioco. L'ultima grande risorsa del nostro martoriato territorio, di strategico interesse pubblico e mal celate mire private sta subendo una trasformazione epocale almeno nella gestione del servizio di erogazione. Rinnovando la stima incondizionata a Gianluca che permette a tutti di esprimere sul sito la propria opinione , mantenendo persino l'anonimato, condizione questa di estrema libertà garantita dalla rete, e non solo atteggiamento vigliacco di mancata esposizione, esprimo la mia simpatia per l'intervento di Sandokan che mi ha bruciato sul tempo sia fregandomi lo pseudonimo sia affrontando alcuni argomenti di cui condivido la logica espositiva.
    Essendo tuttavia estremamente ignorante in merito alla questione e pensando di fare cosa gradita ai più , vista la possibilità di una partecipazione della cittadinanza a scelte condivise, chiederei agli Amministratori ed a chiunque avesse conoscenze più precise, di rispondere a 7 quesiti che reputo di importanza fondamentale per poter decidere in maniera informata e trasparente. Per questo chiedo:
    1) Cosa comporta a livello di gestione della risorsa idrica l'aver aderito all'ATO? Quali sono gli accordi?
    2) I riferimenti legislativi che obbligano???! l'adesione all'ATO e la cessione della gestione
    a Ruzzo Reti.
    3) L'organizzazione di Ruzzo Reti, la formazione del consiglio di amministrazione e la nomina dei vari componenti del Consiglio.
    4) I termini contrattuali delle concessioni già in essere tra Comune e Ruzzo Reti e Comune ed ENEL ENERGIA.
    5) Gli accordi contrattuali scritti, gli impegni di vario tipo, non verbali ma riscontrabili attraverso documentazione prodotta in incontri di accordo con Ruzzo Reti, se vi sono.
    ( In modo più esplicito chiedo, quali garanzie dà, o ha dato Ruzzo Reti, che a seguito della cessione di tutte le sorgenti comunali vi sarà un impegno che prevede investimenti sul territorio comunale, tali da assicurare l'erogazione del corretto servizio alla frazione di Forca ed il rifacimento della rete idrica comunale attraverso la quale sembra si perda più dell'80% della risorsa idrica erogata)
    6) I termini dei contenziosi sulle captazioni e le opere abusive realizzate da Ruzzo Reti ed ENEL ENERGIA.
    7) Gli accordi, se esistono, tra Ruzzo Reti ed Amministrazione separata di Pretara
    Grazie a quanti avranno la cortesia di rispondere.

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  • pasquina

    grazie luca per averle fatte sperando che risponda qualcuno della nostra amministrazione ma non credo tante sono le domande fatte a cui non hanno mai risposto

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  • stefano [n.a.]

    Tu ti devi candidare a consigliere di forca alle prossime elezioni… inutile starsene fuori

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