Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensione della sentenza con cui il Tar Lazio, alcune settimane fa, aveva accolto le istanze di Regione Lazio, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comunità montana del Gran Sasso in merito agli ultimi aumenti dei pedaggi autostradali sull’A24 e sull’A25, quelli fatti scattare da Strada dei Parchi il 1° gennaio di quest’anno. Contro la sentenza, infatti, la società si era appellata al Consiglio di Stato.

Tuttavia, mentre la richiesta di misure cautelari provvisorie presentata da Strada dei Parchi era stata inizialmente respinta, ieri, in sede di discussione, il Consiglio di Stato ha deciso diversamente ed ha ritenuto di accogliere l’istanza di sospensione.

“La decisione del Consiglio di Stato giunge inaspettata – è il commento del presidente della Provincia, Ernino D’Agostino – anche alla luce del precedente pronunciamento. Prendiamo atto della decisione ma rimaniamo convinti della fondatezza delle nostre argomentazioni. Trattandosi tuttavia ancora di una fase cautelare, attendiamo di discutere il merito”.

Intanto, come noto, si è in attesa del pronunciamento del Tar Lazio sull’autonomo ricorso presentato da Provincia di Teramo e Comunità montana per gli aumenti delle annualità precedenti a partire dal 2003.