Consiglio Comunale elettorale

 

Approvato il bilancio consuntivo, il piano triennale delle opere pubbliche e lo statuto per la costituzione di una società pubblico-privata per esternalizzare alcuni servizi del comune.
Forte opposizione di Forza Italia (che ha bocciato il bilancio, insieme al centro sinitra).
L’ex sindaco Fiore Di Giacinto: “Non mi candido a sindaco solo se perdo le primarie”, una richiesta al centro sinistra di svolgere le primarie per la scelta del candidato.Strano consiglio comunale quello di ieri sera, dopo l’adesione del Sindaco Giuseppe Bucciarelli all’Udeur. Vedere Alleanza Nazionale e Udc appoggiare un sindaco che è passato al centro sinistra lascia qualche dubbio; comuque ecco i punti salienti approvati dal consiglio:

  • piano triennale delle opere pubbliche: i progetti su cui punta l’amministrazione per il triennio 2006-2008, tra i più importanti segnaliamo: pista ciclabile tra i parcheggi del Terminal ed Isola, Ovovia per collegare il nostro versante con Prati di Tivo, ristrutturazione dell’asilo, strada per collegare Borgo San Leonardo con Cesa di Francia.
    Queste opere sono progetti per i quali l’Amministrazione dovrà trovare gli opportuni finanziamenti.
  • approvazione del bilancio consuntivo. Il bilancio è in pareggio, tra le opere pubbliche previste segnaliamo:
    • apertura del centro multimediale presso l’ex asilo Natalina Lucci;
    • realizzazione del Country Hospital presso la struttura dove oggi risiede la Croce Bianca;
    • realizzazione di una rotonda presso il bivio di Cesa di Francia (di fronte alle villette);
    • nessun aumento delle tasse comunali (Ici e Tarsu);

    Durante la discussione c’è stato un duro scontro tra il consigliere Cervella e l’assessore Gaetano Di Giuseppe, in particolar modo sul raddoppio della tariffa sull’acqua che i cittadini hanno subito negli ultimi anni. Cervella (che rappresenta insieme a Torbidone il gruppo di Forza Italia) ha contestato il concetto espresso dal sindaco sul non aumento delle tasse a livello comunale: secondo il consigliere l’aumento della tariffa sull’acqua è da considerarre una nuova tassa per i cittadini. Di Giuseppe ha ribattuto segnalando che la tassazione del comune è una delle più basse nella nostra provincia. L’opposizione di centro sinistra ha contestato al sindaco le affermazioni fatte durante la campagna elettorale del 2001, nelle quali definiva la tassazione del periodo ingiustastamente elevata, mentre in questi cinque anni la tassazione non è stata diminuita ma è rimasta invariata quindi "o voi avete fallito il vostro obiettivo di abbassare le tasse oppure queste non erano elevate come avevate denunciato" ha chiosato il consigliere Di Giacinto.

  • è stato approvato lo statuto e l’associazione di una nuova società mista pubblica (60%) e privata: l’obiettivo è assegnare al nuovo soggetto una serie di servizi pubblici: cura del verde pubblico, gestione dei cimiteri, gestione del futuro centro turistico, pulizia delle strade, gestione dei servizi informatici, in parole povere una privatizzazione dei servizi (il sindaco ha preso ad esempio la società operante a Teramo "TeramoAmbiente"). Il documento è stato approvato all’unanimità.

Finalmente qualche chiarimento anche sui prossimi candidati a sindaco per le elezioni: a domanda diretta del consigliere Cervella su una sua candidatura a sindaco, Fiore Di Giacinto ha dichiarato: "non mi candido a sindaco solo se vengo sconfitto nelle primarie", traducendo dal politichese abbiamo:

  1. Fiore Di Giacinto vuole candidarsi a sindaco;
  2. la condizione per non creare una propria lista concorrente al centro sinistra è svolgere le primarie per la scelta del candidato.

La domanda sorge spontanea: quando si dovrebbero svolgere le primarie? Viste le prossime scadenze elettorali sarà possibile trovare una domenica disponibile per svolgere le primarie?

  • gianluca

    La cosa che più mi ha colpito è l'approvazione all'unanimità della nascita della nuova società pubblico – privata per la privatizzazione di molti servizi pubblici oggi gestiti dal comune. In generale potrebbe non essere una cattiva idea, ma farlo con tanta leggerenza, senza un'approfondita discussione con i cittadini, su una questione che interessa tutti e avrà un forte impatto sulla gestione del nostro paese, mi sembra proprio ingiusto e sbagliato. Per di più anche il centro sinistra che vota a favore mi inquieta e delude.
    Come scritto da MariannaMj in un altro commento, cerchiamo candidati a sindaco!

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  • MariannaMJ

    ….vuol dire che tutti ci guadagnano 😉
    lo so che posso risultare malfidata ma,trattandosi di una decisione importante e da non prendere con leggerezza, l'unica cosa che mi viene da pensare è che ci hanno riflettuto, eccome!
    magari ci guadagnerà tanto anche la collettività (speriamo) e questo i lungimiranti magari l'hanno già fiutato 😉
    io non so, dico solo "vedremo"

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  • Fidel

    So che è difficile pensare positivo quando si parla di politica, ma non stiamo sempre a pensare agli aspetti negativi delle cose valutiamo anche quelli positivi, anche perchè qualcuno potrebbe obiettare: perchè non vi fate avanti voi???

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  • giuseppeb

    Ho letto le perplessità sorte sulla creazione della società mista per la gestione di servizi del comune e volevo dire due cose.
    Si parla sempre che bisogna dare una mossa alle cose di Isola poi se qualcuno muove qualcosa tutti lo accusano di chissa quale interesse.Il fatto che sia stato approvato da tutti potrebbe significare che abbiamo bisogno di snellire qualche attività come il centro multimediale nuovo che non può essere gestito direttamente dal comune per ovvie ragioni di rapidità d'azione. Ma secondo voi il comune come farebbe a gestire il polo tustico se non si avvale di una società esterna? Secondo me ,una società mista da più garanzie di imparzialità e di efficacia oltre che di rapidità d'azione come detto prima. Ciao ! da Giuseppe

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  • gianluca

    Io personalmente non critico la scelta di creare la società per interessi nascosti, ma per il grande impatto che la privatizzazione di tanti servizi (pensiamo al verde pubblico, pulizia delle strade, gestione del cimitero) potrebbe avere in futuro sulla qualità dei servizi ad Isola e sulla decisione presa dall'Amministrazione senza coinvolgere minimamente i cittadini.
    Una notazione: visto che spesso ci si vanta delle molte associazioni presenti ad Isola, perchè non lasciare la gestione del centro multimediale o del centro turistico alle associazioni del luogo? Si potrebbe incentivare la qualità della gestione lasciando una quota dei guadagni alle associazioni, incendivandole così a migliorare sempre il servizio.

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  • luca

    Caro Gianluca,mi trovo ancora una volta d'accordo con te quasi su tutto….non nel dichiarmi possibilista sulle privatizzazioni. Io non lo sono! Sono profondamente contrario alla "tendenza"(si,è diventata quasi una moda!) delle pubbliche amministrazioni di operare nell’ambito dei servizi pubblici lasciandosi solo compiti di controllo, indirizzo e vigilanza(che vengono poi puntualmente a mancare)ed attribuendo la gestione,ed a volte la titolarità dell’attività, a soggetti privati. Quella della privatizzazione è,e sarà sempre un'implicita dichiarazione di resa… una sconfitta per gli amministratori di qualunque colore (ecco perchè sono tutti favorevoli) perchè da intendersi come ammissione di incapacità nel gestire situazioni ordinarie per le quali sono chiamati ad operare, un'implicita sconfitta per i sindacati perchè riconoscono ufficialmente che il "privato" riesce a gestire meglio del "pubblico", una sconfitta per tutti i cittadini
    onesti che avranno,inevitabilmente,un'erogazione di pessimi servizi…oppure di buoni servizi ma a caro prezzo….E,di fronte a questa situazione, qualcuno mi invita all'ottimismo e al positivismo??? Ricordo che il positivismo è legato indissolubilmente al realismo……

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  • giuseppeb

    Sono giuseppe e vorrei rispondere a Luca sulla privatizzazione dei servizi comunali.Mi sembra stano che tu definisci una sconfitta ogni affidamento ai privati di qualsiasi attività a meno che tu non sia per il komunismo reale che mi pare sia stato sconfitto dalla storia. Io credo che le iniziative di carattere "pubblico" devono essere rivolta rivolta a quei segmenti dove il privato ancora non trova interesse (Ricerca, socialità,promozione tustica ecc…) per il resto il privato funziona! e comunque non mi pare nemmeno giusto spendere soldi della collettività in malo modo solo in nome di un presunto "socialismo" . con affetto alla prossima !!

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  • gianluca

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    Mi sembra stano che tu definisci una sconfitta ogni affidamento ai privati di qualsiasi attività a meno che tu non sia per il komunismo reale che mi pare sia stato sconfitto dalla storia.
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    Penso che nessuna persona minimamente intelligente pensi ancora al comunismo reale (ma poi in quale paese sono stati applicati i principi del comunismo? Gli stati che si rifacevano al comunismo erano in realtà dittature, e non per colpa del comunismo. E poi non è che la tanto elogiata globalizzazione, frutto del liberismo, se la passi molto meglio, altrimenti non ci dovremmo lamentare in continuazione della Cina, dell'immigrazione, del lavoro precario, etc…).

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    Io credo che le iniziative di carattere "pubblico" devono essere rivolta rivolta a quei segmenti dove il privato ancora non trova interesse (Ricerca, socialità,promozione tustica ecc…) per il resto il privato funziona! e comunque non mi pare nemmeno giusto spendere soldi della collettività in malo modo solo in nome di un presunto "socialismo" .
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    Appunto, allora miglioriamo i servizi pubblici!
    Volete esempi di privatizzaioni andate a buon fine:
    – privatizzazioni dell'energia elettrica in California nel 2000: continui blackout a causa della chiusura delle centrali meno produttive. Per approfondire: http://www.pbs.org/wgbh/pages/frontline/shows/bla… (in inglese), http://www.qualitas1998.net/qualityreport/2003111….
    Ma non serve andare lontano, guardiamo in Italia alle varie privatizzazioni di Enel, Telecom, Enelgas. Possiamo dire che il privato funziona? Chiediamolo ai cittadini se sono soddisfatti dei servizi e dei prezzi.
    Forse il privato potrebbe funzionare se lo stato avesse i c.gl…i per far realmente rispettare le regole ed aprire il mercato alla concorrenza.

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  • luca

    Caro Giuseppe, mi scuso per non essermi spiegato nel migliore dei modi. Potrà sembrarti strano ma la mia riflessione, prendendo spunto dall'evento locale, era di carattere generale ed in alcun modo un'attacco alla tua persona, non ora! Non sono mai stato il tipo d'uomo che infiericse sull'avversario quando la sua parabola volge al termine,anzi, cerco in queste occasioni, di analizzare con la maggiore obbiettività possibile quelli che sono stati i suoi errori e quanto invece di buono ha fatto.Questo, tuttavia, non mi esime dal criticarti e contraddirti in materia di privatizzazioni. Non ho mai teorizzato il comunismo ideale(ahimé!), né ho mai anelato all'applicazione del comunismo "reale". Credo che non siamo tutti uguali, abbiamo possibilità diverse, capacità diverse, caratteri diversi, ognuno con un unico DNA distinto da tutti gli altri ma…viviamo in società, una società che attraverso quel sacro testo che è la "Costituzione Italiana" ha fissato alcuni
    Principi che mai dovrebbero essere traditi.Secondo quanto sancito da tali Principi è compito della Pubblica Amministrazione assicurare al cittadino l'erogazione di servizi, che, per loro natura, credo, non possano essere "privatizzati". Dico per loro natura perchè, si tratta di servizi delicati, che devono essere di qualità e a basso costo. Nessun privato riuscirebbe in questo, tanto meno oggi, dove l'unica legge che si rispetta è quella del profitto per il profitto. Basta vedere ciò che è successo, per l'energia ,i trasporti, la sanità, la gestione e lo smaltimento dei rifiuti…….
    Per questo, caro Giuseppe, faccio riferimento ai valori della Costituzione, valori trasverslmente condivisi, da Nenni a De Gasperi, da Togliatti a Calamandrei, da Saragat a De Nicola…ora che ho spiegato le mie ragioni, sei libero di pensarmi ancora scritto con la KAPPA non mi offendo di certo, tanto più che un mio piccolo amico mi ha sempre chiamato KUKA!

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